Ballando con le Stelle si avvicina all’edizione autunnale 2026 con una giuria che potrebbe essere irriconoscibile rispetto a quella degli ultimi anni. Al centro di tutto c’è l’addio ormai quasi certo di Selvaggia Lucarelli, che secondo le indiscrezioni più solide ha già firmato per condurre la prossima Isola dei Famosi su Mediaset, strappando il posto a Belen Rodriguez. Il bello è che Lucarelli potrebbe non essere l’unica a lasciare il tavolo: anche Ivan Zazzaroni e Fabio Canino sarebbero in bilico, il che trasformerebbe il rinnovo della giuria in una delle rivoluzioni più radicali nella storia del programma di Milly Carlucci.
Cruciani è il nome più caldo
L’indiscrezione più concreta arriva da Davide Maggio, giornalista che quando lancia un nome sul casting Rai di solito qualcosa sa. Secondo quanto riportato dal suo portale, Giuseppe Cruciani sarebbe in cima alla lista dei candidati per la prossima giuria di Ballando. Non come concorrente, ruolo che aveva già rifiutato anni fa quando la Rai gli aveva fatto un’offerta, bensì come giudice a tutti gli effetti.
Cruciani è il conduttore de La Zanzara su Radio 24, nonché uno dei volti più divisivi del giornalismo radiofonico italiano: provocatore di professione, capace di far arrabbiare il suo interlocutore in trenta secondi con la stessa serafica calma con cui potrebbe commentare la previsione del tempo. Inserirlo in una giuria televisiva dopo anni trascorsi a far litigare le persone in radio sarebbe una scelta coraggiosa quanto logica, almeno sulla carta.
C’è però un ostacolo non da poco. Cruciani ha un contratto in esclusiva con Mediaset, attualmente in fase di rinnovo, il che renderebbe il suo passaggio a Rai 1 complicato quanto meno da un punto di vista contrattuale. Maggio stesso ha invitato alla cautela, ricordando che mancano ancora mesi all’inizio delle riprese e che i casting televisivi cambiano fino all’ultimo minuto, spesso anche dopo. Per adesso, Cruciani è una suggestione forte, non una certezza.
Il toto-nomi che non si ferma
Attorno al nome di Cruciani circolano molti altri profili, con una varietà che dice molto sulle incertezze della produzione. Tra i più citati negli ultimi giorni c’è Francesca Fagnani, conduttrice di Belve e abituata a smontare i suoi interlocutori con una freddezza chirurgica che al tavolo dei giudici funzionerebbe benissimo. Poi Barbara D’Urso, ipotesi che farà sorridere qualcuno e storcere il naso a qualcun altro, ma che dal punto di vista della macchina del gossip avrebbe un senso tutto suo. E ancora Simona Ventura, Diletta Leotta, Luca Barbareschi e, in una versione più tecnica dello scenario, i coreografi Simone Di Pasquale e Sara Di Vaira, già legati al programma come ballerini professionisti.
Circola persino il nome di Alessandra Mussolini, che di Ballando è stata concorrente più di una volta nel corso degli anni, e quello di Matteo Addino, coreografo e già giudice occasionale del programma, molto stimato dalla Carlucci.
La vera domanda è: quanti se ne vanno?
Il problema non è solo capire chi arriverà, ma capire quanta parte della giuria storica resterà. Carolyn Smith e Guillermo Mariotto sembrerebbero i soli sicuri della riconferma, mentre Zazzaroni e Canino sarebbero in bilico quasi quanto Lucarelli. Se davvero tre quinti del tavolo dovessero cambiare, come qualcuno ipotizza, quella dell’autunno 2026 sarebbe di fatto una giuria nuova con due vecchie facce a fare da ancora.
È un rischio calcolato. La giuria di Ballando è uno degli asset più riconoscibili del sabato sera Rai, con dinamiche interne costruite negli anni che il pubblico conosce a memoria: Lucarelli che attacca, Zazzaroni che modera con la sua aria da navigato, Canino con l’ironia, la Smith con il rigore tecnico, Mariotto con le uscite imprevedibili. Smontare questo equilibrio significa scommettere che il pubblico sia disposto ad affezionarsi a qualcosa di completamente nuovo, il che non è mai garantito.
Il trasloco dagli studi del Foro Italico
Come se non bastasse il caos sulla giuria, Ballando con le Stelle 2026 dovrà fare i conti anche con un’altra novità pesante: il programma si prepara a lasciare lo storico studio del Foro Italico per trasferirsi negli studi Rai di Saxa Rubra. Il Foro Italico è stato la casa del programma da sempre, e quel palcoscenico con le sue dimensioni e la sua acustica fa parte dell’identità visiva dello show tanto quanto i costumi e le luci. Cambiare sede insieme a cambiare quasi tutta la giuria è una scommessa doppia.
La risposta definitiva arriverà, come sempre, solo a pochi giorni dalla messa in onda. Nel frattempo il toto-nomi continuerà ad alimentare i social per tutta l’estate.
Tra tutti i nomi che circolano, chi vorresti vedere al posto di Lucarelli nella giuria di Ballando?


