Chiara Ferragni entrerà nel cast di Come distruggere l’ex, nuova commedia romantica destinata a Prime Video con Greta Scarano, Dario Aita ed Eugenio Franceschini. Il suo personaggio è ancora segreto e le riprese non sono concluse, ma la prima impressione non è esattamente quella di trovarsi davanti a un film destinato a lasciare il segno.
La trama sembra infatti costruita con ingredienti già visti molte volte: una relazione finita male, una protagonista in cerca di vendetta, un’app di incontri, appuntamenti disastrosi e una serie di equivoci sentimentali. Aggiungiamo la partecipazione di Chiara Ferragni, probabilmente pensata anche per attirare attenzione sui social, e il rischio di una commedia leggera, prevedibile e realizzata soprattutto per riempire il catalogo diventa piuttosto concreto.
Naturalmente il film non è ancora uscito e sarebbe sbagliato bocciarlo senza averlo visto. Le informazioni disponibili, però, fanno pensare a un prodotto di livello piuttosto basso, almeno sul piano delle ambizioni. Più una serata senza pretese su Prime Video che una commedia capace di raccontare qualcosa di nuovo sulle relazioni contemporanee.
Una vendetta sentimentale organizzata attraverso un algoritmo
La protagonista è Miriam, interpretata da Greta Scarano. Lavora come programmatrice per una delle più importanti applicazioni di incontri ed è convinta che persino l’amore possa essere spiegato attraverso dati, percentuali e formule matematiche.
Le sue certezze crollano nel momento in cui il compagno la lascia dopo sette anni di relazione. Miriam decide allora di vendicarsi sfruttando il proprio accesso all’app. Modifica i match dell’ex e gli organizza una settimana di appuntamenti disastrosi, sperando di sabotare ogni sua possibilità di ricominciare.
L’idea potrebbe offrire qualche spunto divertente, soprattutto nella contrapposizione tra algoritmi e sentimenti. Il problema è che la premessa sembra già suggerire buona parte dello sviluppo: la vendetta sfuggirà di mano, Miriam capirà di non poter controllare le persone come un programma informatico e probabilmente scoprirà che deve imparare a lasciar andare il passato.
Non serve essere esperti di sceneggiatura per immaginare come potrebbe finire.
Il rischio maggiore è che il film tratti il mondo delle app di incontri attraverso battute semplici, personaggi esagerati e una serie di appuntamenti grotteschi messi in fila con il solo obiettivo di arrivare alla riconciliazione finale. Una formula perfetta per una commedia da piattaforma, meno adatta a chi cerca ironia meno prevedibile o personaggi con qualche sfumatura.
Il ruolo segreto di Chiara Ferragni sembra soprattutto una mossa promozionale
La partecipazione di Chiara Ferragni è emersa soltanto dopo la presentazione ufficiale del progetto. Il suo nome non era stato inizialmente annunciato e la produzione ha confermato la notizia senza rivelare il personaggio che interpreterà.
Il riserbo potrebbe dipendere da ragioni contrattuali. Potrebbe anche trattarsi di una scelta promozionale: lasciare il suo ruolo nel mistero permette di creare curiosità e mantenere alta l’attenzione intorno a un film che, senza la sua presenza, rischierebbe di passare inosservato tra le molte commedie romantiche distribuite direttamente in streaming.
L’ipotesi più credibile è quella di un cameo o di una parte vicina alla sua immagine pubblica. Ferragni potrebbe apparire nei panni di un’influencer, di una cliente dell’app oppure interpretare se stessa. Sarebbe una soluzione semplice e poco rischiosa, perché non richiederebbe una trasformazione particolare e permetterebbe al film di utilizzare la sua notorietà senza affidarle un personaggio troppo complesso.
Un ruolo più consistente sarebbe invece una vera prova da attrice. Finora Chiara Ferragni è apparsa soprattutto in prodotti costruiti intorno alla sua vita, come il documentario Chiara Ferragni – Unposted e la serie The Ferragnez. In quei casi non doveva interpretare una persona diversa da sé.
Recitare in una commedia richiede tempi, naturalezza nei dialoghi e capacità di rendere credibile un personaggio scritto da altri. La familiarità con la telecamera aiuta, ma non risolve automaticamente questi problemi.
Greta Scarano potrebbe essere l’unica garanzia
La presenza di Greta Scarano offre almeno un motivo per non liquidare subito il progetto. È un’attrice capace di sostenere ruoli drammatici e brillanti e potrebbe dare a Miriam maggiore profondità rispetto a quella suggerita dalla trama.
Anche Dario Aita ed Eugenio Franceschini sono interpreti solidi. Il cast principale, quindi, non è improvvisato. Il dubbio riguarda soprattutto il materiale affidato agli attori. Una commedia può contare su professionisti preparati e restare comunque debole se la sceneggiatura si limita a riciclare situazioni già viste.
La regia è di Alessio Maria Federici, che ha già lavorato a diverse commedie italiane rivolte al grande pubblico. Il suo cinema tende a privilegiare storie accessibili, ritmo e personaggi immediatamente riconoscibili. Non è necessariamente un difetto, ma rafforza l’impressione di un film pensato per essere consumato senza troppi pensieri e dimenticato poco dopo i titoli di coda.
Come distruggere l’ex sembra insomma appartenere a quella categoria di commedie che partono da un’idea facile da riassumere in due righe e provano a trasformarla in una sequenza di disastri romantici. Potrebbe risultare piacevole, magari anche divertente in alcuni momenti, ma al momento non ci sono segnali che facciano pensare a qualcosa di particolarmente originale.
Una commedia nata più per il catalogo che per il cinema
Il film arriverà direttamente su Prime Video e sarà distribuito nei Paesi in cui il servizio è disponibile. Non è stata ancora annunciata una data di uscita.
La destinazione streaming appare coerente con il tipo di progetto: una commedia romantica leggera, costruita intorno a un’idea contemporanea e accompagnata da un nome capace di generare articoli, discussioni e curiosità. Il coinvolgimento di Ferragni garantisce visibilità ancora prima del trailer, ma la visibilità non coincide con la qualità.
Molto dipenderà dal modo in cui la sceneggiatura riuscirà a evitare le battute facili sulle app, gli ex gelosi e le influencer. Servirebbe anche il coraggio di rendere Miriam meno simpatica, mostrando le conseguenze reali di una persona che manipola gli appuntamenti altrui per vendetta.
Le premesse fanno temere una soluzione più comoda: qualche disastro, una lezione sull’amore e un finale rassicurante. Potrebbe funzionare come intrattenimento da divano, ma difficilmente sembra il progetto che trasformerà Chiara Ferragni in un’attrice o che rinnoverà la commedia romantica italiana.


