Chiara Ferragni ha deciso di parlare apertamente del suo rapporto con i ritocchi estetici e ha raccontato anche un episodio personale che, col senno di poi, considera un campanello d’allarme. Un suo ex fidanzato cercava infatti di convincerla ad aumentare il seno, nonostante lei non avesse mai avuto problemi con quella parte del proprio corpo. Per un periodo ci pensò sul serio, poi scelse di non farlo. Oggi dice di essere felice di essersi fidata di se stessa.
Il racconto è arrivato durante una serie di risposte ai follower sui social, dove Ferragni ha affrontato senza troppi giri di parole anche il tema dei trattamenti estetici che utilizza e di quelli che, invece, non rifarebbe.
«Sì, faccio il botox»
Una delle domande riguardava una contraddizione che alcuni utenti le attribuiscono: parlare di accettazione di sé e allo stesso tempo ricorrere al botox.
Ferragni non ha cercato di evitare l’argomento.
Ha spiegato di fare il botox, definendolo però l’unico trattamento di questo tipo che utilizza attualmente. Ha aggiunto di non essere contraria alla medicina o alla chirurgia estetica, ma di preferire interventi che non modifichino troppo i suoi lineamenti.
La sua posizione è abbastanza semplice: ognuno è libero di scegliere cosa fare sul proprio corpo, purché la decisione parta da sé e non dalla pressione degli altri.
In autunno vorrebbe inoltre sottoporsi a un trattamento laser per rendere la pelle più uniforme, secondo quanto ha raccontato ai follower.
Il filler sotto gli occhi che non rifarebbe
Non tutte le esperienze passate, però, sono state positive.
Ferragni ha ricordato di essersi sottoposta circa dieci anni fa a un filler nella zona sotto gli occhi. Il risultato non le piacque: l’area diventò troppo gonfia e decise successivamente di far sciogliere il prodotto.
Non è la prima volta che ne parla. Già nel 2018 aveva confermato pubblicamente di aver provato il filler sotto gli occhi e di essersi sottoposta negli anni a diversi trattamenti per la pelle.
Oggi utilizza quell’esperienza anche per spiegare perché preferisca mantenere un aspetto che considera più naturale.
Poi il racconto sull’ex che voleva convincerla a rifarsi il seno
La parte più personale riguarda però una relazione del passato.
Ferragni ha raccontato di avere sempre apprezzato il proprio seno, anche perché naturalmente piccolo. Non era quindi una caratteristica che le provocava insicurezza.
Poi iniziò a frequentare un uomo che, pur dicendole di trovarla bella, avrebbe continuato a suggerirle che con un seno più grande sarebbe stata «molto più sexy».
Ripetuto abbastanza volte, quel commento cominciò a produrre un effetto.
Ferragni arrivò a prendere seriamente in considerazione l’idea dell’intervento.
Alla fine non lo fece.
Oggi interpreta quel comportamento dell’ex in maniera piuttosto netta: se una persona ti porta a voler modificare qualcosa del tuo corpo che fino a quel momento avevi sempre apprezzato, vale la pena chiedersi da dove stia arrivando quella nuova insicurezza.
«Fatelo per voi, non perché qualcuno vi fa sentire insicure»
Il messaggio che Ferragni vuole trasmettere non è una condanna dei ritocchi.
Anzi.
Lei stessa ammette di ricorrere al botox e non vede nulla di sbagliato nel modificare qualcosa del proprio aspetto se questo fa stare meglio.
La differenza, secondo lei, sta nella motivazione.
Un conto è guardarsi allo specchio e decidere autonomamente di cambiare qualcosa. Un altro è iniziare a percepire come un difetto una parte del proprio corpo solo perché qualcuno continua a fartela notare.
È probabilmente questo il passaggio più interessante del suo racconto, perché sposta la discussione dal classico “rifatta o naturale?” a una domanda molto più concreta: chi sta decidendo che quella parte di noi debba essere cambiata?
Un periodo in cui Ferragni sta parlando molto più apertamente di sé
Le dichiarazioni arrivano in una fase nella quale Ferragni sta tornando progressivamente a esporsi dopo i due anni molto complicati seguiti al Pandoro Gate.
Nel 2026 è tornata anche al centro di importanti progetti nella moda, tra cui una nuova campagna globale con Guess. In un’intervista di aprile aveva raccontato di aver ricevuto quella proposta in un momento in cui non sapeva ancora bene come sarebbe ripartita la propria carriera.
Il tono dei suoi interventi recenti sembra andare nella stessa direzione: meno costruzione dell’immagine perfetta e maggiore disponibilità a parlare di errori, insicurezze e scelte che oggi farebbe diversamente.
Sul botox non fa misteri.
Sul filler dice di essersi pentita.
Sul seno, invece, è felice di non essersi lasciata convincere.
E forse è proprio quest’ultima scelta quella che oggi sente maggiormente sua.
Voi cosa ne pensate delle parole di Chiara Ferragni? È giusto parlare apertamente anche dei ritocchi che non sono andati come sperato? Scrivetecelo nei commenti.


