Fiona Lowe, figlia dell’attore Chad Lowe e nipote di Rob Lowe, è morta a soli 13 anni. La notizia è stata comunicata dalla famiglia, che ha chiesto privacy in un momento comprensibilmente devastante e ha ricordato Fiona come una ragazza affettuosa, intelligente, creativa e appassionata di danza.
La morte è avvenuta nella notte tra lunedì 28 e martedì 29 settembre. Le autorità sono intervenute nell’abitazione della famiglia poco dopo la mezzanotte, ma al momento la causa della morte non è stata resa pubblica.
Ed è importante fermarsi proprio su questo dettaglio, perché nelle ore successive alla notizia sono già iniziate a circolare supposizioni.
Nel messaggio diffuso dalla famiglia compare infatti anche un invito rivolto a chi sta affrontando problemi di salute mentale: negli Stati Uniti viene indicato il numero 988, il servizio nazionale dedicato alle persone che attraversano una crisi emotiva o pensieri suicidari.
La presenza di quel riferimento ha naturalmente fatto pensare a molti che possa esserci un collegamento con quanto accaduto a Fiona. La famiglia, però, non ha detto che Fiona si sia tolta la vita e non ha comunicato ufficialmente la causa della morte. Trasformare quell’invito in una conferma significherebbe quindi andare oltre ciò che sappiamo.
Per adesso resta soltanto il dolore raccontato dai suoi genitori.
Chad Lowe e sua moglie Kim Painter hanno descritto Fiona come “la luce” della loro vita. Era la seconda delle tre figlie della coppia: la sorella maggiore Mabel ha 17 anni, mentre la più piccola, Nixie, ne ha 10.
Fiona era nata il 16 novembre 2012 e avrebbe compiuto 14 anni tra poche settimane.
La famiglia ha scelto poche parole, ma molto personali. Ha ricordato soprattutto il carattere della ragazza, la sua creatività e la passione per la danza, chiedendo poi preghiere e rispetto per uno spazio privato che in una situazione simile diventa ancora più necessario.
Chad Lowe, 58 anni, è conosciuto dal pubblico televisivo americano per numerosi ruoli e per la lunga carriera iniziata negli anni ’80. È anche il fratello minore di Rob Lowe, protagonista di serie e film come West Wing – Tutti gli uomini del Presidente, Parks and Recreation e 9-1-1: Lone Star.
La tragedia arriva inoltre dopo un periodo già molto difficile per la famiglia.
Nel 2025 Chad Lowe e Kim Painter avevano perso la loro casa durante gli incendi che colpirono l’area di Pacific Palisades, in California. Un evento pesante, ma evidentemente impossibile da confrontare con la perdita di una figlia così giovane.
Anche per le due sorelle di Fiona si apre adesso un periodo dolorosissimo. Perdere una sorella durante l’adolescenza o l’infanzia significa affrontare qualcosa per cui difficilmente si possiedono strumenti sufficienti, soprattutto se la morte arriva in modo improvviso.
Lo stesso vale per amici e compagni di scuola.
A tredici anni la morte di una persona della propria età può essere il primo incontro reale con un lutto così vicino. Proprio per questo il richiamo della famiglia all’importanza della salute mentale merita di essere ascoltato senza trasformarlo automaticamente in una spiegazione della tragedia.
Ci sono domande alle quali, almeno per ora, non esiste una risposta pubblica.
Le autorità dovranno stabilire formalmente le circostanze della morte, come avviene normalmente in casi simili. Non è stato comunicato se siano in corso accertamenti particolari e non ci sono elementi pubblici sufficienti per sostenere ricostruzioni più precise.
La scelta più corretta è quindi attenersi a quanto raccontato direttamente dai Lowe.
Fiona è morta a 13 anni, la famiglia è sconvolta e la causa della sua morte non è stata resa nota. Il riferimento al servizio di assistenza per le crisi di salute mentale rappresenta un messaggio che i suoi familiari hanno voluto lasciare pubblicamente, ma non va trasformato in una certezza su ciò che è successo.
In situazioni simili la curiosità è comprensibile, soprattutto quando è coinvolta una famiglia famosa. Esiste però una differenza enorme tra cercare di capire una notizia e riempire le parti mancanti con ipotesi.
Per Chad Lowe, Kim Painter, Mabel e Nixie queste non sono indiscrezioni di Hollywood. È la perdita di una figlia e di una sorella.
Cosa ne pensi della scelta della famiglia Lowe di accompagnare il ricordo di Fiona con un messaggio dedicato alla salute mentale? Scrivilo nei commenti, mantenendo naturalmente il rispetto dovuto a una tragedia simile.


