Mentre Hollywood continua a sfornare sequel e reboot, ogni tanto spunta fuori quel piccolo gioiello indipendente che ricorda perché il cinema dell’orrore può essere così potente. “Together”, il debutto alla regia di Michael Shanks con protagonisti Dave Franco e Alison Brie, sta facendo parlare di sé per tutti i motivi giusti: 100% di recensioni positive su Rotten Tomatoes, acquistato da Neon per la cifra record di 17 milioni di dollari al Sundance, e già definito dalla critica come uno dei body horror più innovativi degli ultimi anni.
Il film racconta la storia di Tim e Millie, una coppia che decide di trasferirsi in campagna per dare una svolta alla loro relazione. Lui musicista, lei insegnante, pensano che l’isolamento possa aiutarli a ritrovare l’intimità perduta. Quello che non si aspettano è l’incontro con una forza soprannaturale che trasformerà letteralmente il loro rapporto, rendendoli inseparabili nel senso più inquietante del termine. Il risultato è un’opera che mescola commedia romantica e horror visceriale con una naturalezza che solo pochissimi registi riescono a padroneggiare.
La casting choice di Franco e Brie non è casuale: i due sono una coppia anche nella vita reale, e questa autenticità emotiva si trasforma in un’arma narrativa potentissima. Come ha dichiarato Brie durante un’intervista a Sundance, “non avremmo potuto fare questo film con nessun altro”, riferendosi soprattutto all’intensità delle scene di intimità che il progetto richiede. La loro chemistry consolidata diventa il fulcro emotivo attorno al quale ruota tutto l’horror psicologico del film.
La strategia distributiva di Neon
Neon ha dimostrato ancora una volta il suo fiuto per i progetti di genere ad alto potenziale. Dopo il successo di “Parasite” (253 milioni worldwide con un budget di soli 12 milioni), “Longlegs” (125 milioni globali su 10 milioni di budget) e il recente trionfo di “Anora” come Miglior Film agli Oscar, lo studio sa riconoscere quando ha tra le mani qualcosa di speciale.
La release strategy estiva, con uscita fissata per il 30 luglio negli USA, posiziona “Together” in una finestra ideale per diventare il fenomeno horror dell’estate. Il genere ha storicamente funzionato bene durante i mesi caldi, e la mancanza di concorrenza diretta nel segmento R-rated potrebbe favorire un passaparola positivo che trascini il film verso risultati inaspettati.
Il fenomeno del body horror contemporaneo
“Together” arriva in un momento particolarmente fertile per il body horror intellettuale. Dopo il successo di “The Substance” e la rinascita critica del genere grazie a registi come David Cronenberg e Julia Ducournau, il pubblico sembra pronto ad accogliere narrazioni che utilizzano la trasformazione fisica come metafora per dinamiche psicologiche complesse.
Michael Shanks, alla sua prima regia cinematografica dopo aver fatto esperienza con produzioni seriali e il canale YouTube timtimfed, ha dichiarato che il film esplora “il potenziale orrore insito nell’idea di condividere la vita con qualcuno”. Una premessa che tocca temi universali come codipendenza, monogamia e risentimento attraverso il linguaggio viscerali del genere.
L’elemento X-Men e i riferimenti pop
Un dettaglio curioso emerso dalle interviste è che Shanks è un grande fan degli X-Men, e questo si riflette in alcune delle sequenze VFX del film. Franco e Brie hanno confermato che alcuni momenti di trasformazione corporea richiamano esplicitamente l’estetica mutante del franchise Marvel, aggiungendo un layer di geek appeal che potrebbe ampliare la base di spettatori interessati.
Questa contaminazione tra horror e elementi fantascientifici non è nuova, ma la capacità di Shanks di integrarla organicamente nella narrativa senza cadere nel pastiche dimostra una maturità autoriale notevole per un esordiente.
Dave Franco: l’anno della consacrazione
Il 2025 si sta rivelando l’anno di svolta per Dave Franco, che dopo la nomination Emmy per “The Studio” di Seth Rogen sta finalmente uscendo dall’ombra del fratello James. La sua performance in “Together”, descritta da Ross Bonaime di Collider come “gleefully strange”, dimostra una versatilità attoriale che va ben oltre la comfort zone delle commedie leggere.
La collaborazione con Alison Brie, già rodata in progetti come “The Disaster Artist”, si evolve qui verso territori più oscuri e psicologicamente complessi, permettendo a entrambi gli attori di esplorare registri interpretativi inediti.
Le prospettive italiane
“Together” arriverà nei cinema italiani il 1° ottobre 2025, distribuito da I Wonder Pictures. Il film ha già fatto il suo debutto italiano al Biografilm Festival di Bologna e al Taormina Film Festival, raccogliendo recensioni entusiastiche dalla critica nostrana. La strategia autunnale per il mercato italiano sembra azzeccata, posizionando il film in una finestra tradizionalmente favorevole ai titoli di genere.
Il successo del marketing virale e il buzz critico potrebbero trasformare “Together” in uno di quei casi rari in cui un horror indipendente riesce a competere con le major release.
E tu, sei pronto a scoprire fino a che punto può spingersi l’amore quando diventa letteralmente viscerale? “Together” promette di ridefinire i confini tra romanticismo e orrore in modo che difficilmente dimenticherai.
Raccontaci nei commenti: cosa ti aspetti da questo body horror che sta conquistando critica e pubblico in tutto il mondo?


