Vi ricordate Alfalfa di “Piccole Canaglie”? Quel bambino con i capelli all’insù che nel 1994 conquistò il pubblico con la sua faccia buffa e il suo modo di cantare stonato? Bene, preparatevi perché la sua vita oggi è completamente diversa da quello che immaginate. Bug Hall, 40 anni, ha lasciato Hollywood per vivere in un camper in Arkansas con sua moglie Jill e le loro cinque figlie. E quando dice che ha lasciato tutto, intende davvero tutto.
Bug non vive in un camper di lusso come quelli che vediamo su Instagram. Lui e la sua famiglia vivono in un campervan dotato di pozzo e generatore. Punto. Niente ville a Los Angeles, niente feste di Hollywood, niente red carpet. La famiglia Hall ha abbracciato quello che Bug definisce un voto di povertà. Ha donato gran parte dei suoi risparmi e beni materiali per vivere con il minimo indispensabile e senza dipendere da un reddito fisso.
“Sono un cattolico radicale“, ha spiegato Bug, definendo la sua scelta di vita profondamente legata alla fede. E quando dice radicale, lo fa sul serio. La famiglia sta costruendo una casa completamente autosufficiente con sistemi idroelettrici e impianti propri di acqua ed energia. L’idea è di non dipendere da nessuno e vivere secondo i principi che considerano giusti.
Ma la parte più controversa della storia arriva quando si parla di istruzione. Bug Hall e sua moglie Jill hanno deciso di istruire le cinque figlie a casa, scoraggiando la frequenza di scuole formali e università. Secondo loro, la scuola tradizionale “non è necessaria” per il futuro dei bambini. Una scelta che farà sicuramente discutere, soprattutto considerando che stiamo parlando di cinque bambine che cresceranno completamente al di fuori del sistema educativo normale.
Bug ha sposato Jill nel 2017 e da quel momento la sua vita ha preso una direzione completamente diversa. Dopo anni passati a recitare in film e serie televisive, ha deciso che il mondo dello spettacolo non faceva più per lui. Ha lasciato Los Angeles e tutto il glamour delle produzioni cinematografiche per trasferirsi in Arkansas, uno degli stati più rurali d’America.
La storia di Bug Hall fa pensare. Da un lato c’è chi lo ammira per il coraggio di lasciare tutto e seguire le proprie convinzioni. Dall’altro c’è chi si preoccupa per le sue cinque figlie che cresceranno senza andare a scuola, senza avere amici fuori dalla famiglia, senza vivere esperienze che la maggior parte dei bambini considera normali. Vivere in un camper può sembrare romantico, ma quando ci sono cinque bambine da crescere la situazione diventa più complicata.
Bug non è l’unico ex attore bambino ad aver fatto scelte di vita particolari. Il mondo di Hollywood è pieno di storie di giovani star che hanno avuto difficoltà a gestire la fama e che hanno cercato vie di fuga diverse. Ma la storia di Bug è particolare perché non si tratta di problemi con droga o alcol, ma di una scelta consapevole e radicale basata sulla fede religiosa.
Nel film “Piccole Canaglie” del 1994, Bug interpretava Alfalfa, il bambino innamorato di Darla che faceva parte del Club degli Odiatori delle Femmine. Chi avrebbe mai detto che quel bambino buffo sarebbe cresciuto diventando un uomo che vive in un camper predicando la povertà volontaria?
E tu cosa ne pensi? Credi che Bug Hall abbia fatto bene a lasciare tutto per vivere secondo le sue convinzioni? Ti sembra giusto non mandare i figli a scuola? Lascia un commento e dicci la tua opinione su questa scelta di vita estrema.


