Stasera, venerdì 17 aprile dalle 21:30 su Rai 1, è in onda la seconda puntata di Dalla Strada al Palco Special. Proprio in questo momento, mentre stai leggendo questo articolo invece di guardare il programma, qualcuno sta suonando la chitarra su un palco televisivo con alle spalle vent’anni di piazze, cappelli per terra e gente che passava senza fermarsi. (Quella sensazione di colpa che stai provando è del tutto appropriata. Continua a leggere comunque.)
Il programma è un’idea di Carlo Conti, che negli ultimi anni ha dimostrato di avere un talento particolare per essere ovunque contemporaneamente, un po’ come quei gatti che trovi in tutte le stanze di casa senza capire come facciano. Arrivato alla quinta edizione, questa versione Special ha fatto una scelta coraggiosa: niente conduttore. Al suo posto una giuria fissa di quattro “passanti importanti”, definizione che suona poetica finché non realizzi che i passanti in questione sono Conti stesso, Mara Venier, Nino Frassica e Bianca Guaccero, che cambia ruolo da conduttrice a giurata con la disinvoltura di chi ha già visto tutto.
La prima puntata del 10 aprile ha convinto quasi tre milioni di spettatori. Il merito principale va al rapporto tra Conti e Frassica, che ha già prodotto i momenti migliori della stagione: Frassica sfotte Conti con quella sua ironia surreale e categoricamente imperturbabile, Conti incassa e risponde, il pubblico ride. Mara Venier si commuove ogni tre esibizioni, come da tradizione consolidata e ormai attesa quanto i titoli di coda. Tutto gira esattamente come ci si aspetta, e stranamente funziona proprio per questo. (A volte la prevedibilità è un servizio al pubblico. Il venerdì sera non è il momento per gli esperimenti.)
Stasera gli ospiti sono Alex Britti e i Gipsy Kings, una scelta che dice tutto sull’intenzione del programma: il venerdì sera la gente vuole qualcosa di riconoscibile e caldo, che non richieda di stare troppo attenti. Britti con la sua chitarra e i Gipsy Kings con il loro flamenco elettrico sono esattamente il tipo di ospiti che convincono anche chi stava pensando di andare a letto presto a restare sul divano fino alle 23. Senza troppi sensi di colpa, perché domani è sabato e almeno questa volta avete una scusa decente.
Il meccanismo dello show è semplice quanto efficace. Artisti di strada di ogni tipo, cantanti, acrobati, giocolieri, performer abituati a esibirsi con il cappello per terra e la speranza che qualcuno si fermi, salgono su un palco televisivo e si raccontano davanti a milioni di persone. La giuria vota, il pubblico in studio vota, e una tribuna di sei bambini provenienti da tutta Italia aggiunge commenti con quella brutalità onesta che solo i bambini riescono a esercitare senza conseguenze sociali. (I bambini non si preoccupano di essere diplomatici. È uno dei pochi vantaggi dell’infanzia che si perde troppo presto e che non torna mai più.)
La cosa che rende Dalla Strada al Palco Special diverso dalla maggior parte dei talent show è che non costruisce drammi artificiali. Non ci sono eliminazioni crudeli trasmesse in primo piano, non ci sono giudici che fanno a gara a chi è più spietato, non ci sono concorrenti che litigano dietro le quinte mentre la regia finge di non accorgersene. C’è semplicemente qualcuno che ha dedicato anni a suonare per strada e adesso ha finalmente un pubblico abbastanza grande da riempire un teatro. Che lo si trovi commovente o no dipende da quanto siete cinici quel venerdì sera, ma è difficile restare completamente indifferenti.
Il programma va avanti fino al 22 maggio con altre quattro puntate, e alla fine verrà incoronato il miglior artista di strada d’Italia, che porterà a casa diecimila euro in gettoni d’oro. (Gettoni d’oro. Nel 2026. Carlo Conti ha deciso che alcune tradizioni non si toccano, e su questo non si discute. Forse ha ragione lui.)
Allora: lo stai guardando stasera o sei uno di quelli che legge l’articolo sul programma invece di accendere la televisione? E se lo stai già guardando, c’è un artista che ti ha già convinto, o stai aspettando solo il prossimo momento in cui Frassica dice qualcosa di assurdo a Conti?


