Daniel Craig è finito di nuovo al centro delle voci sulla sua vita privata, ma la prima cosa da chiarire è questa: non risulta divorziato da Rachel Weisz. Negli ultimi mesi si è parlato molto della vendita della casa di Brooklyn della coppia, e come spesso succede a Hollywood basta un trasloco, una villa venduta o una foto mancata a un evento per far partire il festival del “si sono lasciati?”. Però, al momento, non c’è una conferma ufficiale di divorzio.
Anzi, la storia di Daniel Craig e Rachel Weisz resta una delle più riservate e longeve tra le coppie di attori britannici. E forse proprio questa riservatezza alimenta le speculazioni. Loro non sono la classica coppia da red carpet settimanale, dichiarazioni zuccherose e post celebrativi ogni due giorni. Si vedono poco, parlano ancora meno della loro vita privata e sembrano molto più interessati a proteggere la famiglia che a rassicurare internet.
Cosa che, detto tra noi, è quasi rivoluzionaria.
Per capire meglio il quadro, però, bisogna fare un passo indietro e guardare alla storia sentimentale di Daniel Craig. Perché prima di diventare il James Bond più tormentato e muscolare dell’era moderna, Craig ha avuto relazioni importanti, un matrimonio finito presto, una lunga storia con un’attrice tedesca, un fidanzamento mai arrivato all’altare e poi il legame con Rachel Weisz.
Il primo matrimonio è quello con Fiona Loudon, attrice scozzese. I due si sposano nel 1992, quando Craig non è ancora la star mondiale che diventerà anni dopo. Dal matrimonio nasce Ella Loudon, oggi attrice e modella. La relazione però dura poco: nel 1994 Craig e Fiona divorziano. È l’unico divorzio certo nella vita matrimoniale dell’attore, almeno per quanto risulta pubblicamente.
Negli anni successivi Craig parlerà di quella fase con una certa autocritica, spiegando di essere stato molto giovane e forse non abbastanza maturo per una relazione così importante. Non è la classica frase da comunicato ripulito, ma una constatazione abbastanza umana. A vent’anni e qualcosa puoi anche amare una persona, sposarti, diventare padre, e poi capire che non eri pronto per tenere insieme tutto.
Dopo Fiona Loudon arriva una delle relazioni più lunghe della sua vita prima di Rachel Weisz: quella con Heike Makatsch. Molti la ricordano per Love Actually, dove interpreta Mia, l’assistente che manda in crisi il matrimonio del personaggio interpretato da Alan Rickman. Con Daniel Craig la storia dura dal 1997 al 2004, quindi circa sette anni. Non un flirt da due copertine e via. Una relazione vera, lunga, vissuta in un periodo in cui Craig stava ancora costruendo la sua carriera internazionale.
La fine con Heike Makatsch sembra essere stata piuttosto serena. Craig, nel tempo, ha spiegato anche quanto sia complicato mantenere una relazione quando entrambi lavorano nel cinema. Set lontani, mesi separati, ritmi strani, promozioni, viaggi, stress. Sembra una vita piena di glamour vista da fuori, ma nella pratica può diventare un incastro micidiale. Una coppia normale litiga per la lavastoviglie. Due attori magari devono capire come restare vicini mentre uno gira in Sudafrica e l’altra lavora in Germania. Non proprio semplice.
Poi entra in scena Satsuki Mitchell, produttrice cinematografica. Craig la conosce durante il periodo di The Jacket, film del 2005, e la loro relazione diventa presto seria. I due si fidanzano ufficialmente e per alcuni anni sembrano destinati al matrimonio. Satsuki accompagna Craig anche nella fase esplosiva della sua carriera, quella in cui l’attore diventa James Bond con Casino Royale e passa da volto stimato del cinema britannico a star mondiale.
La storia però finisce nel 2010. E quel momento è importante, perché nello stesso periodo anche Rachel Weisz chiude la lunga relazione con Darren Aronofsky, da cui ha avuto il figlio Henry. Poco dopo, Craig e Weisz si avvicinano.
La cosa curiosa è che Daniel Craig e Rachel Weisz si conoscevano da molti anni. Avevano lavorato insieme nel 1994 in Les Grandes Horizontales, quindi non erano due sconosciuti incontrati per caso a una festa di Hollywood. La scintilla romantica, però, arriva molto più tardi, nel 2010, anche grazie al film Dream House, dove recitano insieme. A dicembre di quell’anno vengono fotografati mano nella mano, e nel giugno 2011 si sposano in una cerimonia piccolissima a New York.
Piccolissima significa proprio piccolissima: quattro invitati. Tra loro c’erano Ella, la figlia di Craig, e Henry, il figlio di Weisz. Niente matrimonio spettacolare da copertina patinata, niente evento costruito per le riviste. Una scelta in linea con il loro modo di vivere il rapporto: discreto, chiuso al rumore esterno, quasi ostinatamente privato.
Nel 2018 Craig e Weisz hanno avuto una figlia, Grace. Anche in quel caso, pochissime informazioni, pochissima esposizione. Non è snobismo, almeno non sembra. È più una forma di autodifesa. Entrambi sanno benissimo cosa significhi essere famosi. Craig ha vissuto anni di pressione enorme come James Bond, con ogni scelta, taglio di capelli e smorfia analizzati come se fossero documenti di Stato. Weisz ha una carriera importantissima, un Oscar, ruoli teatrali e cinematografici di alto livello. Forse proprio per questo hanno deciso che la vita familiare deve restare fuori dal circo.
Le voci di divorzio sono tornate a circolare dopo la vendita della loro casa a Brooklyn. Il ragionamento gossipparo è stato rapido: vendono casa, quindi forse si lasciano. Però è una deduzione debole. Le notizie immobiliari indicano piuttosto un possibile spostamento del baricentro familiare verso Londra, dove la coppia possiede una residenza. Vendere una casa non significa automaticamente chiudere un matrimonio. A volte significa solo vendere una casa. Sembra banale, ma su internet il banale non piace mai abbastanza.
La verità è che Daniel Craig ha avuto una vita sentimentale meno caotica di quanto suggeriscano certi titoli. Un matrimonio giovanile finito con Fiona Loudon. Una relazione lunga con Heike Makatsch. Un fidanzamento importante con Satsuki Mitchell. Poi Rachel Weisz, con cui è sposato dal 2011. Nel mezzo ci sono state voci, gossip, presunti intrecci, nomi famosi tirati in ballo, ma le relazioni davvero strutturate sono queste.
E forse il punto più interessante è che Craig non sembra mai aver usato la vita privata come parte del suo personaggio pubblico. Non ha costruito il mito del seduttore alla James Bond fuori dallo schermo. Anzi, più diventava famoso, più sembrava voler chiudere la porta. Con Rachel Weisz questa scelta è diventata ancora più evidente: pochi eventi, poche parole, niente sovraesposizione.
In un’epoca in cui molte coppie famose sembrano dover dimostrare online di essere felici ogni tre ore, Craig e Weisz fanno quasi l’effetto opposto. Non dimostrano. Vivono. O almeno provano a farlo lontano dal rumore.
Per questo la domanda “Daniel Craig è divorziato?” va maneggiata con attenzione. Sì, è divorziato da Fiona Loudon dal 1994. No, non risulta divorziato da Rachel Weisz. E le voci nate intorno alla vendita della casa di Brooklyn restano, appunto, voci.
Poi certo, nel mondo delle celebrità le cose possono cambiare. Ma al momento la storia ufficiale è questa: Daniel Craig e Rachel Weisz sono ancora sposati, molto riservati e probabilmente poco interessati a spiegare ogni loro scelta immobiliare al pubblico.
Tu cosa ne pensi: Daniel Craig e Rachel Weisz fanno bene a proteggere così tanto la loro vita privata, oppure una coppia famosa dovrebbe chiarire subito certe voci? Scrivilo nei commenti.


