Quando pensi a Peacemaker, probabilmente ti vengono in mente John Cena in mutande che balla, battute sconce e una quantità imbarazzante di violenza gratificante. Ma la seconda stagione della serie HBO Max ha appena tirato fuori dal cilindro un cameo bomba che nessuno si aspettava: Nicholas Hoult nei panni di Lex Luthor. L’episodio 6, intitolato “Ignorance Is Chris”, ha mostrato il villain più iconico di Superman che chiacchiera con Rick Flag Sr. di Frank Grillo, lasciando i fan a chiedersi: e Superman? Vedremo anche David Corenswet fare capolino?
La risposta breve è no. E a quanto pare, Corenswet non l’ha presa benissimo. In un’intervista con Variety rilasciata dopo la première dell’episodio cruciale, James Gunn – che ha diretto Superman, scritto tutta la seconda stagione di Peacemaker e serve come co-capo dei DC Studios alla Warner Bros. – ha rivelato che l’attore era piuttosto contrariato dal fatto che Hoult avesse ottenuto un’apparizione nella serie mentre lui no. Ma c’è una ragione precisa per questa scelta, e ha molto a che fare con dove sta andando l’intero Universo DC.
“In effetti, David era molto arrabbiato che Nick sia apparso nello show e lui no”, ha confessato Gunn. “Semplicemente non funzionava. Avevo bisogno di Lex nello show per servire uno scopo specifico. E in realtà, quello che Lex e Rick Flag stanno combinando influenza molto ciò che accade in un aspetto di Man of Tomorrow. Quindi, è tutto collegato. Ma questa relazione tra Rick Flag e Lex Luthor è potenzialmente una cosa negativa per Superman e tutti i metaumani”.
Quindi ricapitoliamo: Corenswet è geloso, Hoult è dentro, e quello che sta succedendo tra Lex e Rick avrà conseguenze enormi non solo per lo show ma per l’intero DCU. Benvenuti nella nuova era dei cinecomic interconnessi, versione DC.
Perché Superman non poteva apparire in Peacemaker
La filosofia di Gunn riguardo ai cameo è piuttosto chiara: niente personaggi forzati solo per il gusto di farli apparire. Ha totalmente escluso un cameo di Corenswet come Superman spiegando che include solo personaggi che servono la storia. Non sta cercando di infilare eroi dove non hanno senso narrativo, il che – ammettiamolo – è una filosofia sacrosanta considerando quanti cinecomic sono affogati nel tentativo di connettere tutto con tutto.
Questo approccio è fondamentale per come Gunn e Peter Safran stanno costruendo il DCU. Una delle cose su cui Gunn ha sempre insistito è che ogni progetto deve poter funzionare autonomamente. Non vuole che la gente si senta obbligata a guardare tutto altrimenti si perde. È l’esatto opposto di quello che è successo con il Marvel Cinematic Universe negli ultimi anni, dove se ti perdi una serie Disney+ rischi di non capire il film successivo.
Ma la parte interessante è che Gunn sa esattamente dove sta andando tutto questo. Durante la stessa intervista ha rivelato che conosce il destino della storia di Lex e che faceva addirittura parte del suo pitch originale alla Warner Bros. prima di prendere il controllo dei DC Studios.
Il piano maestro di James Gunn per il DCU
“Sapevo quale fosse la storia complessiva del DCU. Era qualcosa che ho presentato a David Zaslav prima ancora che accettassimo il lavoro”, ha spiegato Gunn. “Ho detto ‘Ecco la storia. Ci sarà questo film, questo show, questo film, questo show, e queste cose si incastrano tutte in modi diversi’. Alcune cose sono arrivate, come Clayface, che non ci aspettavamo, e altre cose sono state una strada più difficile da percorrere. Ma lo schema generale di quella storia complessiva è quello che stiamo seguendo attraverso Superman, Peacemaker, Man of Tomorrow e oltre”.
Quindi sì, Gunn ha un piano. Un piano vero, non uno di quelli improvvisati strada facendo. Ha una visione d’insieme che attraversa film e serie, e apparentemente l’alleanza (o quello che è) tra Lex Luthor e Rick Flag Sr. è un tassello fondamentale di questo puzzle.
Come ha accennato Gunn, il film di Clayface è previsto per l’anno prossimo, così come Supergirl (che è stato anticipato in Superman). Oltre a questo, Man of Tomorrow dovrebbe arrivare nell’estate del 2027, probabilmente con un grande villain al centro. E considerando che Lex e Rick stanno tramando qualcosa che rappresenta “una cosa potenzialmente negativa per Superman e tutti i metaumani”, sembra abbastanza ovvio chi sarà l’antagonista principale.
Dove vedere Peacemaker in Italia: la situazione complicata
Parliamoci chiaro: vedere Peacemaker in Italia è un po’ una via crucis. La prima stagione è uscita su TIMvision il 21 dicembre 2022, con un ritardo di quasi un anno rispetto al debutto americano su HBO Max (gennaio 2022). La piattaforma ha distribuito tutti gli 8 episodi in una volta, completi di doppiaggio italiano.
Per quanto riguarda la seconda stagione, la situazione è ancora più confusa. Negli Stati Uniti è disponibile su HBO Max dal 21 agosto 2025, ma in Italia al momento non c’è una data di uscita confermata. James Gunn stesso ha pubblicato sui social l’elenco dei paesi in cui la serie sarebbe uscita in contemporanea con gli USA, e l’Italia era completamente assente dalla lista.
Inizialmente si pensava che la serie sarebbe arrivata su Sky e Now, visto che in altri paesi europei è stata distribuita attraverso questi canali. Poi sono circolati rumor secondo cui TIMvision avrebbe acquisito i diritti anche per la seconda stagione, ma la piattaforma non ha mai confermato ufficialmente. Molto probabilmente seguirà lo stesso schema della prima stagione: uscita con mesi di ritardo rispetto agli Stati Uniti, probabilmente tutti gli episodi in una volta. Quindi mentre gli americani già discutono del cameo di Lex Luthor, noi italiani siamo ancora qui ad aspettare.
Corenswet avrà la sua rivincita
Anche se David Corenswet ha dovuto saltare questa apparizione, ci sarà tantissimo per lui da fare nel DCU nei prossimi anni. Superman uscirà nel 2025, Man of Tomorrow nel 2027, e considerando il successo che il personaggio sta già riscuotendo prima ancora dell’uscita del primo film, è praticamente garantito che lo vedremo in un sacco di progetti futuri.
La rivalità amichevole tra Corenswet e Hoult potrebbe anche diventare un elemento divertente del marketing per i prossimi film. Immagina i due che si prendono in giro durante le interviste promozionali, con Hoult che ricorda continuamente a Corenswet di essere stato in Peacemaker prima di lui. Sarebbe oro puro per i social media.
Intanto noi aspettiamo pazientemente che TIMvision ci dica quando potremo vedere la seconda stagione, sperando che arrivi prima che internet ci rovini tutti i colpi di scena. Se vuoi recuperare la prima stagione prima che esca la seconda, è disponibile in streaming su TIMvision con doppiaggio italiano. E tu cosa ne pensi? Sei più team Superman o team Lex Luthor? E soprattutto, pensi che Gunn riuscirà davvero a costruire un universo cinematografico coerente o finirà come tutti gli altri tentativi DC? Faccelo sapere nei commenti!


