martedì, 16 Giugno 2026
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Wonder Channel
  • Musica
    • News Musica
    • Significato Testi Canzoni & Video Musicali
    • Cantanti in ordine alfabetico
    • Wonder Songs – Canzoni del momento
  • Film & Serie TV
    • Film News
    • Serie Tv News
    • Film e serie tv da vedere in streaming questo mese
    • Film in uscita al cinema
    • Trailer
    • Attori e Attrici in ordine alfabetico
    • Spiegazione Finali Film & Serie
  • Piattaforme Televisive
    • Netflix
    • Amazon Prime Video
    • Disney+
    • Apple TV+
  • Recensioni
    • Recensioni Film
    • Recensioni Serie Tv
  • Gossip
  • Programmi Televisivi
  • Musica
    • News Musica
    • Significato Testi Canzoni & Video Musicali
    • Cantanti in ordine alfabetico
    • Wonder Songs – Canzoni del momento
  • Film & Serie TV
    • Film News
    • Serie Tv News
    • Film e serie tv da vedere in streaming questo mese
    • Film in uscita al cinema
    • Trailer
    • Attori e Attrici in ordine alfabetico
    • Spiegazione Finali Film & Serie
  • Piattaforme Televisive
    • Netflix
    • Amazon Prime Video
    • Disney+
    • Apple TV+
  • Recensioni
    • Recensioni Film
    • Recensioni Serie Tv
  • Gossip
  • Programmi Televisivi
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
Wonder Channel
Home Film & Serie TV Film

David di Donatello 2026, Le città di pianura travolge tutti con 8 premi e riscrive la notte del cinema italiano. Ti è piaciuto?

Wonder Channel Redazione di Wonder Channel Redazione
7 Maggio 2026
in Film, Film & Serie TV
Tempo di lettura 7 minuti
David di Donatello 2026, Le città di pianura travolge tutti con 8 premi e riscrive la notte del cinema italiano. Ti è piaciuto

Le città di pianura è il grande vincitore dei David di Donatello 2026. Il film di Francesco Sossai ha conquistato 8 premi su 16 candidature, compresi miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura originale e miglior attore protagonista. Una vittoria pesante, non solo per il numero di statuette, ma per quello che racconta: quest’anno i David hanno scelto un film partito senza l’aria del favorito “di sistema”, cresciuto con il passaparola, amato dalla critica e capace di farsi spazio anche al botteghino.

E questa, per una volta, è una notizia molto bella.

Perché Le città di pianura non aveva addosso quella sensazione da film già incoronato prima ancora di entrare in sala. Non era il titolo più comodo, non era il cavallo più prevedibile, non era il solito nome da mettere al centro della foto senza pensarci troppo. Era l’opera seconda di un regista giovane, Francesco Sossai, veneto, classe 1989, già notato con Altri cannibali, ma ancora lontano dai giri più rumorosi del cinema italiano.

Il risultato è chiarissimo: miglior film, miglior regia, miglior sceneggiatura originale, miglior produttore, miglior attore protagonista, miglior casting, miglior canzone originale e miglior montaggio. Otto premi. Una specie di presa di posizione. Come se l’Accademia avesse detto: quest’anno guardiamo anche altrove, non solo dove ci si aspetta.

E infatti uno dei dati più sorprendenti della serata riguarda La grazia di Paolo Sorrentino. Il film arrivava ai David con 14 candidature, quindi con un peso enorme, eppure è uscito senza premi. Zero. Una cosa che fa rumore, anche perché Sorrentino resta uno degli autori italiani più riconoscibili e discussi, uno di quelli che ogni volta dividono, accendono, irritano o conquistano. Però ai David, almeno quest’anno, non è bastato. E non è la prima volta che succede.

Dai un'occhiata anche a:

Di cosa parla Le città di pianura, il film che ha sbancato i David e ha portato il Veneto al centro del cinema italiano

Di cosa parla Le città di pianura, il film che ha sbancato i David e ha portato il Veneto al centro del cinema italiano

7 Maggio 2026
Sergio Romano vince il David come miglior attore protagonista per Le città di pianura il volto più umano del trionfo di Francesco Sossai

Sergio Romano vince il David come miglior attore protagonista per Le città di pianura: il volto più umano del trionfo di Francesco Sossai

7 Maggio 2026

È una scelta che può far discutere, ma che dice qualcosa sul clima della serata. I David 2026 sembrano aver premiato un’idea di cinema meno centrale rispetto ai nomi più consolidati. Non sempre accade, quindi quando succede va notato. Poi possiamo discutere su ogni singolo premio, perché figurati se nel cinema italiano si riesce a essere tutti d’accordo per più di sette minuti. Però la direzione è interessante.

A Le assaggiatrici di Silvio Soldini è andata meglio, ma non benissimo rispetto alle aspettative. Il film aveva 13 candidature e ha portato a casa 3 premi: miglior sceneggiatura non originale, miglior trucco e David Giovani. Un bottino dignitoso, certo, ma non il trionfo che qualcuno poteva immaginare. Il premio alla sceneggiatura non originale riconosce comunque un lavoro importante, perché adattare un materiale narrativo non significa solo “trasportarlo” al cinema. Significa scegliere, tagliare, trovare un ritmo, capire cosa resta e cosa cambia.

Molto interessante anche il risultato di Primavera, che ha vinto 4 premi, tutti tecnici: miglior compositore, miglior suono, migliori costumi e migliore acconciatura. È il tipo di riconoscimento che spesso il grande pubblico nota meno, ma che in realtà racconta una parte decisiva del cinema. Un film non vive solo di attori e regia. Vive anche di suono, abiti, musica, capelli, ambienti, dettagli che magari non nomini mentre guardi la scena, ma che ti fanno entrare dentro quel mondo.

Stesso discorso per La città proibita di Gabriele Mainetti, premiato per fotografia, scenografia ed effetti visivi. Tre premi tecnici che confermano quanto il cinema di Mainetti continui a lavorare su immaginario, azione e costruzione visiva. E fa piacere, perché il cinema italiano ha bisogno anche di generi forti, di film che non abbiano paura di sporcarsi le mani con il kung fu, l’azione, lo spettacolo. Non possiamo chiedere rinnovamento e poi storcere il naso ogni volta che qualcuno prova a uscire dal salotto.

Tra i momenti più emozionanti della serata c’è stata senza dubbio la vittoria di Aurora Quattrocchi come miglior attrice protagonista per Gioia mia. Un premio bellissimo, arrivato a 83 anni, con un discorso che ha scaldato la sala più di tanti passaggi scritti al millimetro. Gioia mia ha vinto anche il premio per il miglior esordio alla regia, assegnato a Margherita Spampinato. Due riconoscimenti che danno al film un posto molto speciale dentro questa edizione.

Sul fronte interpretazioni, oltre ad Aurora Quattrocchi, sono stati premiati Sergio Romano come miglior attore protagonista per Le città di pianura, Matilda De Angelis come miglior attrice non protagonista per Fuori e Lino Musella come miglior attore non protagonista per Nonostante. Scelte che fotografano bene una serata distribuita tra rinnovamento, conferme e interpreti che il cinema italiano dovrebbe usare sempre meglio.

E poi c’è la cerimonia. Qui bisogna dirlo con franchezza: i David continuano ad avere un problema televisivo. Nonostante i film, gli attori, i premi, le storie e i momenti sinceri, la serata resta spesso troppo lunga, troppo parlata, troppo appesantita da passaggi che non sempre aiutano il ritmo. La televisione dei premi ha bisogno di respiro, certo, ma anche di precisione. Se ogni momento si allunga, se ogni raccordo diventa un piccolo monologo, se l’emozione viene sommersa da spiegazioni e interventi, il pubblico si stanca.

Ed è un peccato, perché i David avrebbero materiale per essere molto più vivi. Non serve copiare gli Oscar, non serve trasformare tutto in show americano con battute scritte da una stanza di autori. Però serve una forma più agile. Più spazio ai vincitori, meno paura dei silenzi, meno voglia di riempire ogni buco. Il cinema italiano ha bisogno di una serata che lo faccia sembrare desiderabile, non solo importante.

La vittoria di Le città di pianura, comunque, resta il dato forte. Un film partito con meno clamore rispetto ad altri ha dominato la 71ª edizione dei David e si è preso il centro della scena. È una vittoria che può piacere o meno, ma che ha un valore preciso: premiare un cinema meno prevedibile, meno “già scritto”, meno legato ai soliti automatismi.

Ora la domanda è: sarà un segnale vero o solo l’eccezione di un anno?

Perché se i David vogliono raccontare un cinema italiano più ampio, più coraggioso e più aperto, allora questa edizione può essere un buon punto di partenza. Ma serve continuità. Servono sguardi nuovi, premi giusti, sale piene, fondi usati meglio e una cerimonia che impari finalmente a camminare con passo più leggero.

Intanto, per quest’anno, il verdetto è chiaro: Le città di pianura ha vinto la notte dei David. E l’ha vinta senza chiedere permesso.

David di Donatello 2026: tutti i vincitori

  • Miglior film: Le città di pianura, prodotto da Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures e Cecilia Trautvetter, per la regia di Francesco Sossai
  • Miglior regia: Francesco Sossai per Le città di pianura
  • Miglior esordio alla regia: Margherita Spampinato per Gioia mia
  • Migliore sceneggiatura originale: Francesco Sossai e Adriano Candiago per Le città di pianura
  • Migliore sceneggiatura non originale: Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda e Ilaria Macchia per Le assaggiatrici
  • Miglior produttore: Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures e Cecilia Trautvetter per Le città di pianura
  • Migliore attrice protagonista: Aurora Quattrocchi per Gioia mia
  • Migliore attore protagonista: Sergio Romano per Le città di pianura
  • Migliore attrice non protagonista: Matilda De Angelis per Fuori
  • Migliore attore non protagonista: Lino Musella per Nonostante
  • Miglior casting: Adriano Candiago per Le città di pianura
  • Migliore autore della fotografia: Paolo Carnera per La città proibita
  • Migliore compositore: Fabio Massimo Capogrosso per Primavera
  • Migliore canzone originale: “Ti”, musica e testi di Marco Spigariol, in arte Krano, interpretata da Krano, dal film Le città di pianura
  • Migliore scenografia: Andrea Castorina e Marco Martucci per La città proibita
  • Migliori costumi: Maria Rita Barbera e Gaia Calderone per Primavera
  • Miglior trucco: Esmé Sciaroni per Le assaggiatrici
  • Miglior acconciatura: Marta Iacoponi per Primavera
  • Migliore montaggio: Paolo Cottignola per Le città di pianura
  • Miglior suono: Gianluca Scarlata, Davide Favargiotti, Daniele Quadroli e Nadia Paone per Primavera
  • Migliori effetti visivi – VFX: Stefano Leoni e Andrea Lo Priore per La città proibita
  • Miglior documentario – Premio David Cecilia Mangini: Roberto Rossellini – Più di una vita, di Ilaria de Laurentiis, Andrea Paolo Massara e Raffaele Brunetti
  • Miglior cortometraggio: Everyday in Gaza di Omar Rammal
  • David Giovani: Le assaggiatrici di Silvio Soldini
  • Miglior film internazionale: One Battle After Another, Una battaglia dopo l’altra, di Paul Thomas Anderson
  • David dello spettatore: Buen camino di Gennaro Nunziante
  • David alla carriera: Gianni Amelio
  • David Speciale: Bruno Bozzetto
  • Premio Speciale Cinecittà David 71: Vittorio Storaro

Tu cosa ne pensi del trionfo di Le città di pianura ai David di Donatello 2026? Scrivilo nei commenti e dimmi se secondo te ha vinto il film giusto.

Tags: David di Donatello
CondividiTweetInvia
Wonder Channel Redazione

Wonder Channel Redazione

Siamo la redazione del magazine Wonder Channel, stacanovisti per passione. Siamo gli editori del magazine.

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Acconsento i termini e condizioni della Privacy Policy.

Pinterest Instagram Twitter Facebook Youtube TikTok
logo wonder channel nero

Wonder Channel è un magazine che aiuta le persone a informarsi sulle tematiche legate al mondo dell'Entertainment attraverso un racconto dettagliato dei più importanti fatti recenti. Prova ad essere un punto di ritrovo per tutti gli utenti che vogliono un'informazione imparziale e di qualità.

Sezioni da non perdere

  • Wonder Songs
  • Significato Testi Canzoni e Analisi Video Musicali
  • Film
  • Serie Tv
  • Film e serie tv da vedere in streaming
  • Film in uscita al cinema
  • Recensioni Film
  • Recensioni Serie Tv

Pagine Utili

  • Chi Siamo
  • Contatti
  • Pubblicità su Wonder Channel
  • Redazione
  • Privacy & Cookie Policy

Wonder Channel © 2025 All Rights Reserved. Partita Iva: 01620470912. Sito sviluppato da Wonize

Questo sito fa uso di cookie di terze parti per migliorare l’esperienza di navigazione e raccogliere informazioni sull’utilizzo del sito. Cliccando su "Accetta tutto", acconsenti all'uso di TUTTI i cookie. Tuttavia, puoi cliccare su "Cookie Settings" per modificare le impostazioni.
Cookie SettingsAccetta Tutti
Manage consent

Privacy Overview

This website uses cookies to improve your experience while you navigate through the website. Out of these, the cookies that are categorized as necessary are stored on your browser as they are essential for the working of basic functionalities of the website. We also use third-party cookies that help us analyze and understand how you use this website. These cookies will be stored in your browser only with your consent. You also have the option to opt-out of these cookies. But opting out of some of these cookies may affect your browsing experience.
Necessary
Sempre abilitato
Necessary cookies are absolutely essential for the website to function properly. These cookies ensure basic functionalities and security features of the website, anonymously.
CookieDurataDescrizione
cookielawinfo-checkbox-analytics11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Analytics".
cookielawinfo-checkbox-functional11 monthsThe cookie is set by GDPR cookie consent to record the user consent for the cookies in the category "Functional".
cookielawinfo-checkbox-necessary11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookies is used to store the user consent for the cookies in the category "Necessary".
cookielawinfo-checkbox-others11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Other.
cookielawinfo-checkbox-performance11 monthsThis cookie is set by GDPR Cookie Consent plugin. The cookie is used to store the user consent for the cookies in the category "Performance".
viewed_cookie_policy11 monthsThe cookie is set by the GDPR Cookie Consent plugin and is used to store whether or not user has consented to the use of cookies. It does not store any personal data.
Functional
Functional cookies help to perform certain functionalities like sharing the content of the website on social media platforms, collect feedbacks, and other third-party features.
Performance
Performance cookies are used to understand and analyze the key performance indexes of the website which helps in delivering a better user experience for the visitors.
Analytics
Analytical cookies are used to understand how visitors interact with the website. These cookies help provide information on metrics the number of visitors, bounce rate, traffic source, etc.
Advertisement
Advertisement cookies are used to provide visitors with relevant ads and marketing campaigns. These cookies track visitors across websites and collect information to provide customized ads.
Others
Other uncategorized cookies are those that are being analyzed and have not been classified into a category as yet.
ACCETTA E SALVA
Nessun risultato
Vedi tutti i risultati
  • Musica
    • News Musica
    • Significato Testi Canzoni & Video Musicali
    • Lista Cantanti In Ordine Alfabetico
    • Wonder Songs – Canzoni del momento
  • Film & Serie Tv
    • News Film
    • News Serie Tv
    • Film e serie tv da vedere in streaming questo mese
    • Trailer
    • Film in uscita al cinema
    • Attori e Attrici in ordine alfabetico
    • Spiegazione Finali Film & Serie
  • Piattaforme Televisive
    • Netflix
    • Amazon Prime Video
    • Apple TV+
    • Disney+
  • Recensioni
    • Recensioni Film
    • Recensioni Serie Tv
  • Gossip
  • Programmi Televisivi

Wonder Channel © 2025 All Rights Reserved. Partita Iva: 01620470912. Sito sviluppato da Wonize