Il glamour patinato delle passerelle di Cannes è stato momentaneamente offuscato da un episodio di tensione che ha visto protagonista una delle stelle più brillanti di Hollywood. Denzel Washington, presente sulla Croisette per la première di “Highest 2 Lowest”, il suo quinto lavoro con Spike Lee, è stato coinvolto in un acceso confronto con un fotografo particolarmente insistente sul red carpet del prestigioso festival francese. Un video condiviso dal New York Post mostra il due volte premio Oscar visibilmente alterato mentre punta il dito contro un fotografo urlando “Stop!” con tono perentorio. Nella breve ma intensa escalation emotiva, si vede il fotografo tentare di sdrammatizzare la situazione con una risata nervosa, arrivando persino a mettere le mani sul braccio dell’attore, gesto che ha ulteriormente provocato Washington, il quale si è subito sottratto alla presa ribadendo con fermezza il suo invito a fermarsi. Un momento di forte tensione scenica che ha riportato all’attenzione il comportamento spesso eccessivamente invadente dei fotografi di Cannes, notoriamente vocali e insistenti nel tentativo di accaparrarsi l’attenzione delle celebrità per uno scatto esclusivo. L’episodio assume ancora più rilevanza considerando che questo segna il ritorno di Washington al festival dopo ben 32 anni di assenza – l’ultima volta fu nel 1993 per “Molto rumore per nulla” – trasformando quello che doveva essere un trionfale comeback in una scena che ricorda più un dramma fuori copione che la solita routine promozionale. Nonostante questo spiacevole interludio, la serata è proseguita in toni decisamente più celebrativi: durante la proiezione del film, infatti, l’attore è stato insignito a sorpresa della Palma d’Oro Onoraria, consegnatagli dallo stesso Spike Lee prima dell’inizio della proiezione.
La maestria di Washington incontra Spike Lee per la quinta volta
Al di là dell’incidente sul tappeto rosso, la vera notizia cinematografica è il nuovo sodalizio artistico tra Denzel Washington e Spike Lee, due titani che tornano a collaborare per la quinta volta in carriera dopo capolavori come “Malcolm X” e “Mo’ Better Blues”. “Highest 2 Lowest” rappresenta una sfida registica e interpretativa particolarmente ambiziosa, trattandosi del remake in lingua inglese del classico di Akira Kurosawa del 1963, “Tengoku to jigoku” (conosciuto internazionalmente come “High and Low”).
La versione di Lee, ambientata nella New York contemporanea, vede Washington nei panni di un magnate dell’industria musicale coinvolto in una drammatica storia di rapimento e riscatto. Un’operazione di transcodifica culturale che, a giudicare dalle prime reazioni, sembra aver centrato l’obiettivo: il film ha infatti ricevuto una standing ovation di 5 minuti e mezzo, e il critico di Variety Peter Debruge ha lodato particolarmente il terzo atto della pellicola, definendolo “sensazionale” e capace di giustificare pienamente quello che poteva sembrare un aggiornamento non necessario del materiale originale.
Un riconoscimento prestigioso e una carriera leggendaria
Prima della proiezione di “Highest 2 Lowest”, il direttore del Festival Thierry Fremaux ha introdotto un montaggio celebrativo della straordinaria carriera di Washington, mettendo in risalto non solo le sue collaborazioni con Lee, ma anche le performance che gli sono valse l’Oscar: “Glory” e “Training Day”. Un tributo che ha preceduto la consegna della Palma d’Oro Onoraria, uno dei riconoscimenti più prestigiosi nel panorama cinematografico mondiale.
Questo premio arriva a coronamento di una carriera costellata di interpretazioni memorabili e caratterizzata da una versatilità interpretativa che ha pochi eguali a Hollywood. Washington ha saputo passare con disinvoltura dal cinema d’autore al blockbuster mainstream, mantenendo sempre uno standard qualitativo elevatissimo e una presenza scenica magnetica che lo ha reso uno degli attori più rispettati e influenti degli ultimi decenni.
Il fatto che l’attore abbia scelto di tornare a Cannes dopo così tanto tempo, e lo abbia fatto con un film di Spike Lee, sottolinea l’importanza di questa collaborazione artistica e le aspettative riposte in “Highest 2 Lowest”, che si preannuncia come uno degli eventi cinematografici più significativi della stagione.
E tu, sei curioso di vedere questo nuovo capitolo della collaborazione tra Denzel Washington e Spike Lee? Pensi che un remake americano di un classico di Kurosawa possa funzionare, o temi che il tentativo di modernizzare un’opera così iconica sia destinato a deludere? “Highest 2 Lowest” arriverà nelle sale cinematografiche il 22 agosto, per poi approdare sulla piattaforma Apple TV+ a partire dal 5 settembre. Facci sapere nei commenti se sei tra quelli che lo aspetteranno al cinema o se preferisci l’esperienza di streaming!


