Disney ha presentato a Ciné di Riccione i film che porterà nelle sale italiane nei prossimi mesi, e il listino è di quelli che puntano a parlare a pubblici molto diversi. Ci sono i fan Marvel, le famiglie, gli appassionati di animazione, chi ama i grandi ritorni nostalgici e anche chi segue il cinema più adulto targato Searchlight. I titoli più attesi sono Oceania in versione live action, Hexe – Il regno delle streghe, Avengers: Doomsday e Wild Horse Nine, il nuovo film di Martin McDonagh.
Il messaggio è chiaro: Disney vuole chiudere il 2026 con una serie di uscite forti, capaci di riportare il pubblico in sala non solo per abitudine, ma per curiosità. Dopo una stagione importante, segnata da titoli come Zootropolis 2, Il diavolo veste Prada 2 e Avatar: Fuoco e cenere, la società prova a tenere alta l’attenzione con un listino molto vario. Non solo franchise già conosciuti, quindi, ma anche film originali, riedizioni ed eventi pensati per generare conversazione.
Il primo appuntamento da segnare è Oceania, in arrivo il 19 agosto. Disney porta in sala la versione live action della storia di Vaiana, dopo il successo enorme del film animato e del suo sequel. È un progetto osservato con molta attenzione, perché tocca un titolo amatissimo e ancora recente nella memoria del pubblico. Il rischio dei live action è sempre lo stesso: rifare qualcosa che funzionava già, ma senza ritrovare la stessa freschezza. Allo stesso tempo, vedere quel mondo in una versione reale, tra oceano, mitologia polinesiana e avventura familiare, può trasformarlo in uno degli appuntamenti più discussi dell’estate.
Il 26 agosto arriverà invece The Dog Stars – Le stelle dopo la fine, un film completamente diverso. Parliamo di una storia di fantascienza post-apocalittica tratta dal romanzo di Peter Heller e diretta da Ridley Scott. Al centro c’è un uomo sopravvissuto a una pandemia devastante, costretto a vivere in un mondo svuotato, tra solitudine, memoria e desiderio di ricominciare. Non è il classico film Disney da famiglie, ma serve proprio ad allargare il listino verso un pubblico più adulto, interessato a una fantascienza cupa e malinconica.
Settembre sarà anche il mese delle riedizioni. Il 17 settembre torna al cinema Cars – Motori ruggenti per il ventesimo anniversario. È una scelta nostalgica, ma non solo. Saetta McQueen resta uno dei personaggi Pixar più riconoscibili, amato da bambini che oggi sono adulti e da nuove generazioni che lo hanno scoperto in streaming o in TV. Riportarlo in sala significa puntare su un ricordo affettivo molto forte.
Il 24 settembre, invece, Disney riporta al cinema Avengers: Endgame. Anche questa riedizione non è casuale. Serve a riaccendere la memoria collettiva del grande evento Marvel prima dell’arrivo di Avengers: Doomsday, previsto in Italia il 16 dicembre. Dopo anni più irregolari per il Marvel Cinematic Universe, il ritorno degli Avengers dovrà dimostrare che il marchio può ancora generare attesa vera, non solo curiosità automatica.
Doomsday avrà sulle spalle una pressione enorme. Sarà diretto dai fratelli Russo, già registi di Infinity War ed Endgame, e segnerà il ritorno di Robert Downey Jr. nel mondo Marvel, ma non nei panni di Tony Stark. L’attore interpreterà Doctor Doom, scelta rischiosa e molto discussa. Per alcuni fan è una mossa geniale, per altri un modo troppo evidente di richiamare il pubblico usando il volto più amato della saga. In ogni caso, Disney sa bene che questo film sarà un test decisivo per il futuro del MCU.
Tra i titoli più curiosi c’è Hexe – Il regno delle streghe, nuovo film dei Walt Disney Animation Studios in uscita il 26 novembre. La storia segue Billie, un’adolescente impulsiva e anticonformista che scopre poteri magici nascosti e viene trascinata nel regno di Hexe. Con lei c’è la madre Alice, più prudente e razionale, costretta ad accompagnarla in un mondo popolato da streghe, incantesimi e creature misteriose.
Hexe potrebbe essere uno dei film più interessanti del listino perché non nasce come sequel. Disney Animation ha bisogno di nuovi personaggi e nuove storie da far entrare nell’immaginario del pubblico. Dopo anni dominati da ritorni, seguiti e live action, un racconto originale sulle streghe può diventare una sorpresa, soprattutto se riuscirà a mescolare bene avventura, emozione e rapporto madre-figlia.
Il 5 novembre toccherà a Wild Horse Nine, distribuito da Searchlight. Alla regia c’è Martin McDonagh, autore di Tre manifesti a Ebbing, Missouri e Gli spiriti dell’isola. Il cast è notevole: Sam Rockwell, Steve Buscemi, Parker Posey, John Malkovich e Tom Waits. La storia dovrebbe seguire due agenti della CIA coinvolti in una missione tra Santiago e l’Isola di Pasqua nel 1973. Con McDonagh, però, è difficile aspettarsi un semplice thriller politico. Il suo cinema lavora spesso su personaggi pieni di contraddizioni, dialoghi taglienti, humour nero e tensioni morali molto scomode.
Il listino Disney, insomma, non punta su un solo tipo di film. C’è l’avventura per famiglie con Oceania, la fantascienza adulta con The Dog Stars, la nostalgia Pixar con Cars, il richiamo Marvel con Endgame e Doomsday, la magia animata di Hexe e il cinema d’autore di Wild Horse Nine. Una combinazione pensata per coprire pubblici diversi e momenti diversi della stagione.
Ora resta da capire quali di questi titoli diventeranno davvero eventi. Perché avere marchi forti non basta più. Il pubblico oggi sceglie con molta più attenzione cosa vedere in sala. Serve una ragione concreta, un’immagine che colpisca, una storia che incuriosisca, un personaggio capace di restare addosso anche dopo l’uscita dal cinema.
Disney ha messo sul tavolo parecchie carte pesanti. La partita, però, si giocherà film per film.
Secondo voi il titolo Disney più atteso dei prossimi mesi è Avengers: Doomsday, Hexe o il live action di Oceania? Scrivetelo nei commenti e diteci quale andrete a vedere al cinema.


