Dolly Parton pensava agli altri anche mentre affrontava il cancro che l’avrebbe portata alla morte. A raccontarlo è stata sua sorella Stella Parton, che ha rivelato un dettaglio molto personale degli ultimi mesi della cantante: Dolly le aveva detto che, se per lei non ci fosse più stata speranza, avrebbe comunque accettato di provare farmaci sperimentali pur di aiutare i medici a trovare nuove cure per altre persone.
Dolly è morta il 25 agosto a 80 anni dopo una breve battaglia contro il cancro. La famiglia e il suo team hanno confermato la malattia, ma non hanno reso pubblico il tipo di tumore.
Stella ha scelto Facebook per ricordare la sorella e lo ha fatto raccontando ciò che, secondo lei, il pubblico aveva sempre intuito: la generosità di Dolly non era soltanto parte della sua immagine.
«Se non ci fosse stata speranza, avrebbe provato farmaci sperimentali»
Stella ha scritto:
“What the world saw is exactly who she was, so much so, she told me recently that if there was no hope for her, she would still allow her medical team to try experimental drugs in the hope of helping others in the future.”
In italiano:
“Quello che il mondo vedeva era esattamente la persona che era. Tanto che recentemente mi disse che, se per lei non ci fosse stata più speranza, avrebbe comunque permesso al suo team medico di provare farmaci sperimentali nella speranza di aiutare altre persone in futuro.”
È una frase che racconta molto del modo in cui Dolly aveva sempre affrontato il successo.
Stella l’ha descritta come una delle persone più generose, premurose e gentili che avesse mai conosciuto, invitando chi vuole onorarne la memoria a fare qualcosa di concreto: essere più gentile, aiutare gli altri e dedicare parte del proprio tempo e delle proprie risorse a chi ne ha bisogno.
Non sarebbe stato il primo aiuto di Dolly alla ricerca medica
L’idea di contribuire alla medicina non era completamente nuova per Dolly Parton.
Nel 2020 donò un milione di dollari alla Vanderbilt University per sostenere la ricerca sul Covid-19. Parte di quei fondi contribuì agli studi che portarono allo sviluppo del vaccino Moderna.
Dolly aveva poi reagito con la solita ironia alla notizia, spiegando di essere felice che il suo denaro fosse servito a qualcosa di così importante.
La stessa filosofia sembra essere rimasta con lei durante la malattia.
Anche davanti alla possibilità che una terapia non potesse più salvarla, il pensiero era rivolto a ciò che i medici avrebbero potuto imparare per il futuro.
Stella e Dolly avevano un piccolo rito ogni settimana
Il messaggio di Stella racconta anche il lato più semplice del loro rapporto.
Le due sorelle avevano l’abitudine di sentirsi ogni martedì mattina per bere idealmente un caffè insieme al telefono. Una routine lontana dai concerti, dai premi e dai milioni di dischi venduti.
Stella ha ricordato proprio quei momenti dopo la morte della sorella, sottolineando quanto le mancheranno quelle conversazioni.
Dolly proveniva da una famiglia numerosissima del Tennessee e aveva sempre mantenuto un legame forte con le proprie origini, nonostante fosse diventata una delle donne più famose della musica americana.
«Lasciate il mondo migliore di come lo avete trovato»
Stella ha concluso il suo messaggio dicendo che Dolly ha lasciato il mondo migliore grazie alla sua presenza.
Non è difficile capire cosa intendesse.
La Imagination Library fondata da Dolly ha distribuito centinaia di milioni di libri ai bambini, mentre nel corso degli anni la cantante ha finanziato ricerca medica, programmi educativi e aiuti alle comunità colpite da calamità.
Anche Dollywood, dopo la sua morte, ha invitato chi desidera ricordarla a sostenere proprio la Imagination Library, continuando una delle iniziative alle quali Dolly teneva maggiormente.
La rivelazione di Stella aggiunge quindi un ultimo tassello alla sua storia.
Dolly non pensava soltanto a lasciare canzoni, spettacoli o progetti già programmati.
Se fosse stato possibile, avrebbe voluto lasciare qualcosa anche alla medicina, trasformando perfino la propria malattia in un’opportunità per aiutare qualcuno che non avrebbe mai conosciuto.
Tu conoscevi questo lato di Dolly Parton? Pensi che questo gesto racconti ancora meglio la persona che esisteva dietro la grande star? Scrivilo nei commenti.


