Nel 1986 uscì nelle sale Star Trek IV: Rotta verso la Terra, un film che ancora oggi viene considerato uno dei migliori della saga. La pellicola diretta da Leonard Nimoy racconta la storia dell’equipaggio dell’Enterprise che viaggia indietro nel tempo fino al 1986 per salvare delle balene megattere dall’estinzione. Il film fu un successo enorme al botteghino e piacque moltissimo sia ai fan che alla critica. Ma c’è un particolare che pochi conoscono: Eddie Murphy avrebbe dovuto recitare nel film.
Sì, avete capito bene. Eddie Murphy era stato scelto per interpretare un astrofisico di Berkeley che avrebbe aiutato Spock e gli altri membri dell’equipaggio durante la loro missione sulla Terra. Murphy stesso era entusiasta del progetto perché si è sempre dichiarato un grande fan di Star Trek. La sceneggiatura originale prevedeva scene comiche in cui il suo personaggio avrebbe parlato con Spock usando un linguaggio molto informale e divertente. C’era persino una scena in cui il suo gatto avrebbe usato un fucile laser per vaporizzare i mobili di casa, anche se questa idea sembra piuttosto brutta.
Alla fine però Murphy decise di rinunciare a Star Trek IV per lavorare a un altro film che in quel momento gli sembrava più vantaggioso per la sua carriera. Si trattava de Il Bambino d’Oro (The Golden Child), una commedia d’azione fantasy uscita sempre nel 1986. Il film racconta la storia di un detective che deve salvare un bambino speciale rapito da forze del male. Murphy pensava che questo progetto avrebbe aiutato di più la sua carriera rispetto a un film di Star Trek.
Il Bambino d’Oro incassò bene al botteghino quando uscì, ma oggi nessuno se lo ricorda più. I critici non lo apprezzarono particolarmente e col passare degli anni è caduto quasi nel dimenticatoio. Star Trek IV invece è diventato un classico che viene ancora guardato e amato da milioni di persone in tutto il mondo. A quarant’anni di distanza, Eddie Murphy ha ammesso pubblicamente di essersi pentito della sua scelta.
In una intervista rilasciata a Women’s World, Murphy ha dichiarato: “Sono un appassionato di Star Trek. Ho sempre amato Star Trek e ho sempre voluto recitare in uno dei film. La sceneggiatura fu sviluppata, ma alla fine abbandonammo l’idea. Arrivò Il Bambino d’Oro e decisi di fare quel film invece, perché pensavo che sarebbe stato meglio per la mia carriera. Guardando indietro, penso che sarebbe stato meglio fare Star Trek IV“.
Quando Murphy lasciò il progetto, il personaggio venne riscritto e trasformato in una dottoressa cetologa di nome Gillian Taylor, interpretata da Catherine Hicks. Leonard Nimoy raccontò nel 2008 che Murphy non era soddisfatto del personaggio che avevano scritto per lui gli sceneggiatori originali, e che non ci furono rancori tra loro quando decisero di separarsi. Entrambi fecero i film che volevano e andarono avanti.
Probabilmente fu meglio così, perché alcune delle scene comiche pensate per Murphy sembravano davvero troppo esagerate. Star Trek IV funzionò benissimo senza di lui e rimane uno dei capitoli più amati della saga.
E voi cosa ne pensate? Eddie Murphy avrebbe dovuto accettare Star Trek IV oppure fece bene a scegliere Il Bambino d’Oro? Lasciate un commento con la vostra opinione!


