Enola Holmes 3 arriverà su Netflix il 1° luglio e il primo trailer italiano mette subito Millie Bobby Brown davanti a un doppio problema: il matrimonio con Tewkesbury e un nuovo caso che la trascina fino a Malta. La sorella minore di Sherlock torna quindi con un capitolo che sembra voler alzare il tiro, non solo sul piano dell’avventura, ma anche su quello personale. Perché stavolta Enola non deve soltanto risolvere un mistero. Deve capire che cosa vuole diventare, mentre la vita adulta bussa alla porta con un abito da sposa in mano. E già questa immagine, per una come lei, è una piccola bomba narrativa.
Il trailer gioca molto su questo contrasto. Da una parte c’è Enola pronta a sposare Lord Tewkesbury, interpretato da Louis Partridge. Dall’altra c’è il richiamo dell’indagine, che ovviamente arriva nel momento meno comodo possibile. Secondo le anticipazioni, Enola si ritroverà a Malta per affrontare il caso più complicato e pericoloso della sua carriera, proprio mentre i suoi sogni personali e professionali iniziano a pestarsi i piedi. Netflix parla di un’avventura più intricata e rischiosa di quelle già affrontate dalla protagonista.
E qui la formula di Enola Holmes torna a funzionare: mistero, ironia, ritmo veloce, complicità col pubblico e quella capacità di rompere la quarta parete senza sembrare un giochino stanco. Millie Bobby Brown conosce ormai benissimo il personaggio. Enola è impulsiva, brillante, un po’ testarda, ma non più la ragazzina dei primi film. In questo terzo capitolo sembra più consapevole, più adulta, forse anche più spaventata dall’idea di dover scegliere tra l’amore e la libertà.
Il matrimonio con Tewkesbury non sarà una passeggiata
Il dettaglio più forte del trailer è proprio il matrimonio. Enola e Tewkesbury sono ormai una coppia amatissima dai fan, ma la saga non sembra volerli trattare come una favoletta semplice. Il film li mette davanti a una fase nuova, più matura, con tutta la confusione che arriva quando l’amore smette di essere solo tensione romantica e diventa progetto di vita.
Louis Partridge ha anticipato che tra i due ci sarà anche qualche turbolenza, mentre Millie Bobby Brown ha parlato di una Enola più sicura, ma ancora in cerca del proprio posto. Quindi no, non aspettiamoci solo fiori d’arancio e sorrisi vittoriani. Il matrimonio sarà probabilmente il punto di partenza per mettere in crisi Enola, più che il suo lieto fine già scritto.
Ed è una scelta sensata. Enola Holmes ha sempre funzionato meglio quando ha parlato di autonomia. Di una ragazza che non vuole vivere all’ombra del fratello geniale, né dentro le regole che la società le ha preparato. Farla arrivare davanti all’altare significa portare quella domanda al massimo: puoi amare qualcuno senza perdere te stessa?
Sherlock rapito e Malta come nuova arena
Il trailer lascia intuire anche un altro elemento forte: Sherlock Holmes, interpretato da Henry Cavill, sarebbe in pericolo. Alcune anticipazioni parlano addirittura di un rapimento che costringerà Enola a mettersi in moto proprio mentre dovrebbe pensare alle nozze. È un ribaltamento interessante, perché la saga ha sempre giocato sul rapporto tra Enola e il fratello più famoso del mondo. Stavolta potrebbe essere lei a dover salvare lui.
La scelta di Malta come nuova ambientazione sembra pensata per dare aria alla saga. Londra resta nel DNA di Enola Holmes, ma portare la storia fuori dall’Inghilterra permette di cambiare colori, ritmo e pericoli. Il trailer, infatti, promette più azione, più inseguimenti e un respiro internazionale. Non solo salotti, strade vittoriane e misteri da detective classico, ma un’avventura più aperta, con Enola costretta a muoversi in un territorio meno familiare.
Nel cast tornano anche Helena Bonham Carter nei panni di Eudoria Holmes, Himesh Patel come Dr. Watson e Sharon Duncan-Brewster nel ruolo di Moriarty. Presenze importanti, perché tengono insieme il mondo costruito nei primi due film e permettono al terzo capitolo di non sembrare una semplice parentesi esotica.
Il cambio di regia può fare la differenza
La novità più interessante dietro la macchina da presa è Philip Barantini, che prende il posto di Harry Bradbeer. Barantini viene da lavori molto più tesi e nervosi, come Boiling Point e Adolescence, quindi la curiosità è legittima: porterà più energia, più tensione, più senso del pericolo? Enola Holmes ha sempre avuto un tono brillante, ma al terzo film il rischio di ripetere la stessa formula esiste. Un cambio di regia può aiutare a rinfrescare tutto.
La sceneggiatura resta invece affidata a Jack Thorne, già coinvolto nei primi capitoli, sempre partendo dai romanzi di Nancy Springer. Questo dovrebbe garantire continuità, ma il trailer fa pensare a un film un po’ più grande e movimentato. Meno “caso da risolvere con eleganza” e più “avventura sentimentale e investigativa con il tempo che corre”.
Millie Bobby Brown riuscirà a uscire dai suoi due personaggi simbolo?
C’è poi una domanda più ampia su Millie Bobby Brown. Enola Holmes è, insieme a Eleven di Stranger Things, il ruolo che più la identifica su Netflix. Il terzo film conferma il legame fortissimo tra l’attrice e la piattaforma, ma apre anche un interrogativo: riuscirà, nei prossimi anni, a costruire una carriera davvero ampia fuori da questi due personaggi?
Per ora, però, Enola le sta ancora bene addosso. E il trailer lo dimostra. Brown ha ritmo, presenza, ironia e quella faccia da “sto per fare una cosa sbagliata ma convincerò tutti che era necessaria”. Se il film riuscirà a bilanciare mistero, sentimento e crescita personale, Enola Holmes 3 potrebbe essere un capitolo più importante di quanto sembri.
Non solo un altro sequel da catalogo Netflix, quindi. Ma forse il momento in cui Enola smette di scappare dalle regole e comincia a decidere quali regole vuole scrivere da sola.
E tu cosa ne pensi? Enola Holmes 3 ti incuriosisce dopo il trailer o la saga rischia di girare sempre intorno agli stessi elementi? Scrivilo nei commenti.


