Simone Annicchiarico è tornato a parlare della bestemmia che gli è costata la squalifica dal Grande Fratello Vip, e questa volta lo ha fatto a Verissimo, provando a spiegare cosa sia successo davvero in quei pochi secondi che hanno chiuso la sua esperienza nella Casa.
Il conduttore, figlio di Walter Chiari e Alida Chelli, era entrato nel reality da appena una settimana ed era già diventato uno dei concorrenti più apprezzati dal pubblico. Poi, durante una scena quotidiana in cucina, gli è sfuggita un’espressione interpretata come bestemmia. Il momento non era stato trasmesso nella puntata serale, ma era stato intercettato dalla diretta online e rilanciato sui social.
Da lì è arrivata la squalifica.
A Silvia Toffanin, Annicchiarico ha spiegato che quella frase non era stata pensata e non era nata da un litigio.
«La bestemmia è stata usata come un intercalare. Non è stato pensato o perché ho litigato con qualcuno. È uscito fuori il peggiore degli intercalari.»
Poi ha aggiunto una frase molto netta:
«Prima di tutto io non vengo ricordato da nessuno né come blasfemo né come volgare.»
Il senso del suo discorso è chiaro: Annicchiarico non nega ciò che è successo e non prova a far finta che l’episodio non sia esistito. Cerca però di separare quell’errore da ciò che pensa di rappresentare come persona.
Ha continuato:
«Più di questo non posso sentirmi in colpa. Ho chiesto scusa. Mai sdoganare in tv espressioni di questo genere.»
Parole che mostrano anche una certa accettazione del regolamento. Il Grande Fratello, infatti, considera questo tipo di espressioni incompatibili con la permanenza nella Casa e la produzione ha applicato la sanzione prevista.
Annicchiarico ha ricordato però quanto sia stato brusco il momento dell’uscita.
«Francamente, sono un essere umano. Magari darmi l’opportunità di abbracciarli uno per uno pensavo fosse giusto. Io sportivamente accetto il regolamento.»
E con un po’ di ironia ha aggiunto:
«Ho avuto anche paura, mi hanno portato fuori.»
Già nella puntata successiva alla squalifica aveva parlato di un vero e proprio blackout.
«Non ho pensato lì. È stato un black-out. Devo scusarmi con il pubblico a casa, con i miei amici della Casa del Grande Fratello e con gli autori. Non è stato voluto, non è stata pensata. È stato un vuoto sinaptico. Mi sono sentito tradito dalla mia testa e da me stesso.»
Una dichiarazione che rende bene il modo in cui ha vissuto l’episodio: non come una provocazione, ma come un errore improvviso che gli è costato caro.
La sua esclusione aveva fatto discutere parecchio anche perché molti spettatori non avevano gradito la decisione. Sui social erano comparsi commenti di chi riteneva la punizione troppo severa e c’era chi chiedeva addirittura di annullarla. Anche Selvaggia Lucarelli, opinionista del programma, aveva ironizzato sulla vicenda.
Il punto più interessante, però, è forse un altro.
Annicchiarico era riuscito in pochi giorni a costruire un rapporto molto forte con il pubblico. Dopo anni lontano dalla televisione più popolare, era tornato prima con Tale e Quale Show e poi con il Grande Fratello Vip, mostrando un lato più intimo e fragile.
A Verissimo ha parlato anche della sua solitudine:
«La mia solitudine è reale. Non ho parenti, non ho fratelli, non ho figli. Parecchie delle mie giornate sono solitarie.»
Ha però spiegato di avere moltissimi amici e di sentirsi ancora circondato dall’eredità umana lasciata dal padre.
Poi il ricordo più doloroso.
Parlando di Walter Chiari, Annicchiarico ha raccontato l’ultima telefonata ricevuta poche ore prima della morte:
«Mi ha chiamato tre ore prima di morire. Io ero dalla mia babysitter. Mi dice: “Sono stato dal cardiologo e mi ha detto che possiamo giocare insieme per altri dieci anni”. Tre ore dopo non c’era più.»
Un ricordo che ancora oggi porta con sé.
«È stato un finale da commedia. È stato un momento della mia vita stranissimo. Ho tenuto molto bene. Dopo il funerale sono andato nella sua stanza, ho sentito il suo dolore e sono crollato.»
Alla fine, la squalifica dal Grande Fratello Vip resta un episodio televisivo molto discusso, ma l’intervista di Annicchiarico ha mostrato qualcosa di più ampio: un uomo che ha ammesso l’errore, ha chiesto scusa e ha provato a spiegare che quei pochi secondi non raccontano necessariamente chi è.
Tu come la pensi? La squalifica di Simone Annicchiarico è stata giusta oppure il Grande Fratello avrebbe potuto limitarsi a una punizione meno drastica? Scrivicelo nei commenti.


