La regina del rock sinfonico britannico ha deciso di rompere tre anni di silenzio discografico con un teaser che sa di presagio inquietante. Florence + the Machine stanno per tornare e, a giudicare dalle prime anticipazioni, il nuovo capitolo della loro discografia promette di essere tanto viscerale quanto i loro precedenti capolavori.
Il video teaser pubblicato sui social è un concentrato di simbolismo gotico che farebbe invidia a Tim Burton. Florence Welch appare avvolta in un abito rosso sangue, intenta a scavare una buca in un paesaggio desolato spazzato dal vento. L’atmosfera è quella delle migliori ballate dark della band: inquietante, magnetica, profondamente evocativa. Il climax arriva quando la cantante, dopo aver scorto qualcosa all’interno della fossa, emette tre urla primordiali che sembrano provenire direttamente dalle viscere della terra.
Dal punto di vista della costruzione audiovisiva, il teaser gioca magistralmente con i contrasti cromatici tipici dell’estetica Florence + the Machine: il rosso del vestito contro il grigio plumbeo del cielo, la delicatezza dei movimenti della Welch contro la brutalità del gesto dello scavo. Una simbologia che lascia presagire un concept album, magari incentrato sui temi della rinascita attraverso la morte simbolica.
La collaborazione con gli IDLES: quando il post-punk incontra il rock sinfonico
Ma le sorprese non finiscono qui. Mark Bowen degli IDLES è stato avvistato in studio con Florence, una collaborazione che sulla carta sembra azzardata ma che in realtà potrebbe rivelarsi geniale. I due artisti condividono più di quanto si possa pensare: entrambi eccellono nella performance dal vivo, entrambi sanno trasformare la rabbia in energia catartica.
La loro prima collaborazione risale alla cover di “Just a Girl” dei No Doubt per la serie televisiva Yellowjackets, un esperimento riuscito che aveva già fatto intuire le potenzialità creative di questo sodalizio. Successivamente, gli IDLES hanno remixato “Heaven Is Here” da Dance Fever, dimostrando come il post-punk più viscerale possa dialogare perfettamente con l’orchestralità welchiana.
Il ritorno dopo Dance Fever: cosa aspettarsi
L’ultimo album, Dance Fever del 2022, aveva mostrato una Florence più matura ma non meno esplosiva, capace di orchestrare arrangiamenti complessi senza perdere l’immediatezza emotiva che l’ha resa famosa. Il nuovo singolo, in uscita il 20 agosto per Republic Records, potrebbe rappresentare un’evoluzione ulteriore di quella formula vincente.
Dal punto di vista tecnico, ci aspettiamo un uso massiccio delle dinamiche, con passaggi in pianissimo che esplodono in crescendo orchestrali da brividi. La voce della Welch, sempre più esperta nel dosare vibrato e controllo del fiato, dovrebbe brillare su arrangiamenti che mescolano strumentazione tradizionale e sperimentazione elettronica.
La band è ferma dai concerti dal settembre 2024, quando ha eseguito l’intero album Lungs con accompagnamento orchestrale alla Royal Albert Hall di Londra. Una pausa necessaria per ricaricare le batterie creative e, evidentemente, per partorire nuova musica.
Tu cosa pensi di questo ritorno? Credi che la collaborazione con gli IDLES possa portare Florence + the Machine verso territori sonori inesplorati? Raccontaci le tue aspettative nei commenti!


