Florence Welch ha fatto ancora una volta centro con un semplice post sui social che ha mandato in delirio la fanbase mondiale. La frontwoman dei Florence + The Machine ha condiviso un’anteprima devastante del nuovo brano “One Of The Greats”, destinato a essere estratto dal sesto album in studio “Everybody Scream”, in uscita il 31 ottobre. Ma non è solo la melodia a catturare l’attenzione: è l’approccio compositivo completamente diverso che segna una nuova fase artistica per la band londinese.
Il frammento audio rivela una Welch in versione più cruda e diretta, lontana dalle orchestrazioni barocche che hanno caratterizzato i lavori precedenti. “Mi sono arrampicata da sotto terra / Unghie rotte e tossendo terra / Sputando fuori le mie canzoni così / Che tu possa cantare insieme, oh”, canta su una chitarra elettrica spoglia che ricorda le atmosfere più intime di “Dance Fever” ma con una tensione emotiva completamente inedita.
Il dettaglio più intrigante emerge dai fan più attenti: nei metadati di un video poi cancellato su YouTube appariva il credito di Ethel Cain, la nuova sensazione dell’alternative rock americano. Una collaborazione che promette di portare la band verso territori sonori inesplorati, mescolando l’epicità teatrale di Florence con l’intimismo ossessivo della cantautrice statunitense.
Il dream team creativo dietro “Everybody Scream”
L’album vanta una formazione stellare di collaboratori che fa tremare l’industria musicale: Mark Bowen degli IDLES, Mitski e Aaron Dessner dei The National hanno tutti lavorato al progetto. Una combinazione esplosiva che unisce post-punk britannico, indie rock sperimentale e alternative pop d’autore.
La stessa Welch ha raccontato l’emozione di lavorare con Mitski: “È venuta in studio un giorno e ha detto: ‘Ti serve un ritornello. Sento che c’è un ritornello che arriva dopo questo drone – è così suggestivo'”. Un approccio compositivo che rivela quanto l’album sia nato dall’improvvisazione creativa piuttosto che da schemi precostituiti.
L’ispirazione drammatica e la rinascita artistica
“Everybody Scream” nasce da un’esperienza limite: l’intervento chirurgico salvavita che Welch ha subito durante il tour di “Dance Fever” nel 2023. Un trauma che l’ha portata a esplorare il misticismo spirituale e l’horror folkloristico, questionando il significato di “guarigione” e i limiti del corpo umano.
Temi pesanti come femminilità, partnership, invecchiamento e morte permeano il disco, rendendolo il lavoro più personale della cantante. Un’evoluzione artistica che promette di portare i Florence + The Machine verso nuove vette espressive, supportata da un tour europeo che partirà a febbraio con due date imperdibili alla O2 Arena di Londra.
Cosa ne pensi di questa nuova direzione sonora di Florence? Ti convince questa collaborazione con Ethel Cain? Raccontaci nei commenti quale brano dei Florence + The Machine ti ha colpito di più!


