L’access prime time di TV8 si è riacceso con i sapori d’Italia. Oggi, 8 settembre 2025, è ripartita la seconda stagione di “Foodish”, il game show gastronomico che ha trovato la sua collocazione perfetta nella fascia oraria delle 20:30, riuscendo a catturare l’attenzione del pubblico con una formula vincente che mixa competizione, tradizione culinaria e intrattenimento puro.
Joe Bastianich, reduce dal successo di “MasterChef” e dalla vittoria a “Pechino Express”, torna al timone di questa produzione originale Banijay Italia che nella prima stagione aveva dimostrato di saper tenere incollati allo schermo gli spettatori italiani. Il format, apparentemente semplice ma efficacemente strutturato, porta il pubblico in un viaggio on the road attraverso le eccellenze gastronomiche del Belpaese, con una meccanica di gara che rende ogni puntata una vera e propria battle culinaria.
La stagione inaugurale aveva lasciato il segno, dimostrando che il pubblico italiano ha fame di contenuti che celebrino le tradizioni regionali senza cadere nel folkloristico. Il programma è riuscito a creare un equilibrio perfetto tra la competizione serrata e la valorizzazione del territorio, elementi che TV8 ha saputo sfruttare per consolidare la sua identità di canale attento alle eccellenze italiane.
Quest’anno il viaggio di Bastianich attraverserà un’Italia ancora più variegata: da Milano a Catania, passando per Liguria, Marche, Riviera Adriatica, Abruzzo, Roma e Palermo. Una mappa gastronomica che promette di esplorare non solo i piatti iconici delle diverse regioni, ma anche le reinterpretazioni moderne che mantengono viva la tradizione adattandola ai gusti contemporanei.
La meccanica di gioco che funziona
Il format competitivo di “Foodish” si basa su un meccanismo tanto semplice quanto efficace. Quattro ristoratori si sfidano in duelli a eliminazione diretta per conquistare e mantenere il prezioso grembiule Foodish. La regola è spietata: ogni match è un dentro o fuori, con il vincitore che mantiene il simbolo della sfida e lo sconfitto che deve passare il testimone.
Parallelamente, Joe Bastianich e l’ospite di puntata assaggiano quattro proposte della stessa ricetta, assegnando voti da 0 a 10 per decretare quale sia il piatto più convincente della città. Una doppia valutazione che crea suspense e mantiene alta l’attenzione del pubblico, mentre il verdetto finale stabilisce quale locale potrà fregiarsi del titolo di “più Foodish”.
La presenza di Vittorio come autista aggiunge un elemento di leggerezza e simpatia che bilancia la serietà della competizione culinaria. Il personaggio, già apprezzato nella prima stagione, rappresenta quella componente di intrattenimento puro che rende il programma accessibile anche al pubblico meno esperto di cucina.
Il casting stellare della seconda stagione
La rosa degli ospiti promette scintille e momenti di grande televisione. Tina Cipollari porterà il suo temperamento vulcanico, mentre Cristiano Malgioglio aggiungerà la sua ironia tagliente. Francesco Paolantoni garantirà momenti esilaranti, Benedetta Parodi apporterà la sua competenza culinaria, e Carmen Russo e Simona Ventura completeranno un parterre di tutto rispetto.
Ogni ospite non sarà un semplice celebrity guest, ma un vero e proprio co-protagonista che parteciperà attivamente alla valutazione dei piatti, portando il proprio punto di vista e la propria sensibilità gastronomica. Una scelta produttiva intelligente che arricchisce il contenuto senza appesantire il ritmo del programma.
L’evoluzione del food tv italiano
“Foodish” rappresenta l’evoluzione del food television italiano, superando il modello dei cooking show tradizionali per abbracciare una formula che valorizza il territorio e le tradizioni locali. Il programma riesce a essere contemporaneamente educativo e divertente, informativo e spettacolare.
La collocazione nell’access prime time di TV8 non è casuale: la fascia oraria delle 20:30 è strategica per catturare l’attenzione del pubblico che si prepara alla prima serata, e “Foodish” ha dimostrato di saper tenere alta l’audience con contenuti di qualità che celebrano l’eccellenza italiana.
Il successo del programma conferma che esiste un pubblico affamato di contenuti che raccontino l’Italia attraverso i suoi sapori, senza cadere nella retorica ma puntando sulla qualità e sull’autenticità. Joe Bastianich, con la sua esperienza internazionale e il suo palato raffinato, rappresenta la garanzia di rigore e competenza che il pubblico si aspetta.
La programmazione quotidiana dal lunedì al venerdì conferma l’ambizione di TV8 di rendere “Foodish” un appuntamento fisso per gli appassionati di gastronomia e buona televisione.
Cosa ti aspetti da questa seconda stagione di “Foodish”? Pensi che il format riuscirà a mantenere alta la qualità della prima edizione? Raccontaci nei commenti quale regione speri di vedere protagonista e quale ospite ti incuriosisce di più.


