Se Shōgun vi ha fatto venire voglia di restare ancora un po’ in Giappone, Hulu sta preparando una serie molto diversa che potrebbe fare al caso vostro. Si intitola Gaijin, avrà come protagonista Joseph Gordon-Levitt e racconterà la vera storia dello chef americano Ivan Orkin, diventato famoso per essere riuscito a conquistare Tokyo con una delle cose che i giapponesi prendono più seriamente al mondo: il ramen.
Niente samurai, guerre feudali o lotte per il potere come nella serie FX. Stavolta siamo nel Giappone contemporaneo e la battaglia sarà molto più quotidiana: capire una cultura diversa, crescere un figlio e provare ad aprire un ristorante in una città nella quale sei considerato inevitabilmente un gaijin, cioè uno straniero, un outsider.
La serie è attualmente in sviluppo per Hulu, quindi non ha ancora una data di uscita. E per l’Italia? Al momento non c’è un annuncio specifico, ma la destinazione più probabile è Disney+, visto che il catalogo Hulu è ormai integrato nella piattaforma anche da noi. Disney+ Italia presenta infatti Hulu come una delle sezioni comprese nell’abbonamento, insieme a Disney, Pixar, Marvel, Star Wars, National Geographic e FX.
Joseph Gordon-Levitt sarà Ivan Orkin
Joseph Gordon-Levitt interpreterà Ivan Orkin e sarà anche produttore esecutivo della serie.
Il personaggio è tutt’altro che inventato.
Orkin è un cuoco newyorkese che ha costruito buona parte della propria vita intorno al Giappone. La sua storia è diventata celebre proprio perché ha fatto qualcosa che, almeno sulla carta, sembrava quasi una provocazione: un americano che apre un ristorante di ramen a Tokyo e riesce a convincere clienti giapponesi che vale la pena tornarci.
Orkin iniziò a interessarsi alla cucina giapponese già da adolescente, lavorando in un ristorante nipponico negli Stati Uniti. Negli anni successivi imparò la lingua, visse a lungo in Giappone e nel 2007 aprì il suo primo Ivan Ramen a Tokyo.
All’inizio molti clienti entravano soprattutto per curiosità.
Un americano che prepara ramen a Tokyo?
Suonava abbastanza strano da voler controllare di persona.
Poi il passaparola cominciò a funzionare e il ristorante diventò molto più di una semplice curiosità. Orkin finì per conquistarsi una reputazione internazionale e successivamente aprì locali anche negli Stati Uniti.
Gaijin parte però da una tragedia familiare
La serie non dovrebbe essere soltanto una storia culinaria.
Secondo le informazioni emerse sul progetto, Ivan si trasferisce in Giappone con il figlio dopo la morte della moglie, cercando di mantenere un legame con il Paese da cui lei proveniva.
Il trasferimento, però, è tutt’altro che semplice.
Ivan vive con i parenti della moglie, deve adattarsi a una famiglia con abitudini differenti dalle sue e contemporaneamente cerca di dare un senso alla propria vita. È un ex studente di cucina che non ha completato il percorso, ma decide comunque di inseguire il desiderio che ha da tempo: aprire un ristorante.
La strada per riuscirci dovrebbe diventare la struttura della serie.
Ci sarà quindi la cucina, certo.
Ma anche lutto, paternità, integrazione, differenze culturali e il bisogno di trovare un posto nel quale sentirsi finalmente a casa.
A questo punto il ramen diventa quasi una conseguenza.
Perché si chiama Gaijin?
Il titolo è perfetto per la storia di Orkin.
Gaijin è un termine giapponese utilizzato per indicare uno straniero, letteralmente qualcuno che viene “da fuori”. Orkin stesso ha utilizzato quella parola per descrivere la propria esperienza in Giappone, tanto da intitolare il suo secondo libro The Gaijin Cookbook.
Anche dopo anni vissuti nel Paese, una conoscenza fluente della lingua, due locali di successo a Tokyo e una famiglia giapponese, Orkin ha raccontato di essersi sempre sentito in qualche modo un outsider.
Ed è probabilmente proprio questo conflitto che rende la storia interessante per una serie.
Puoi conoscere perfettamente una cultura.
Puoi amare il Paese.
Puoi viverci per decenni.
E puoi comunque essere percepito come quello che è arrivato da fuori.
Non aspettatevi un altro Shōgun
Il paragone con Shōgun nasce inevitabilmente perché entrambe le serie raccontano uno straniero alle prese con il Giappone, ma le somiglianze praticamente finiscono lì.
Shōgun è ambientato nel 1600 e segue John Blackthorne mentre si ritrova coinvolto nelle lotte politiche che attraversano il Paese. In Italia la serie FX è disponibile su Disney+, dove viene presentata come il racconto dello scontro tra Toranaga, il Consiglio dei Reggenti e il pilota inglese arrivato sulle coste giapponesi.
Gaijin dovrebbe invece essere molto più intima.
Il protagonista non deve imparare a sopravvivere tra samurai armati.
Deve imparare a convivere con i parenti.
Onestamente, a seconda della famiglia potrebbe essere comunque pericoloso.
Il conflitto sarà soprattutto culturale e personale, con il mondo della ristorazione usato per raccontare il tentativo di Ivan di conquistarsi credibilità in un ambiente nel quale parte inevitabilmente svantaggiato.
La vera storia di Ivan Ramen era già diventata famosa grazie a Chef’s Table
Chi segue le serie dedicate alla cucina potrebbe aver già incontrato Ivan Orkin.
Netflix gli dedicò un episodio della terza stagione di Chef’s Table, raccontando proprio la sua trasformazione da americano ossessionato dal Giappone a proprietario di uno dei locali di ramen più conosciuti di Tokyo.
La differenza è che Gaijin dovrebbe trasformare quella biografia in una vera serie drammatica.
Non avremo quindi il vero Orkin che racconta davanti alla telecamera ciò che è accaduto.
Avremo Joseph Gordon-Levitt che lo interpreta.
E questo apre parecchio spazio alla ricostruzione dei rapporti familiari, alla parte romantica del passato e soprattutto agli errori commessi durante il tentativo di adattarsi al Giappone.
In Italia dovrebbe arrivare su Disney+, ma manca ancora la conferma del titolo
La domanda più importante per noi resta naturalmente: dove potremo vederla in Italia?
Hulu negli Stati Uniti è un servizio autonomo, ma la situazione internazionale è diversa.
In Italia Hulu è integrato direttamente dentro Disney+. La stessa piattaforma italiana spiega che i contenuti Hulu sono inclusi nell’abbonamento e disponibili attraverso l’apposita sezione, anche se la disponibilità può cambiare a seconda del territorio.
Di conseguenza, se Gaijin arriverà regolarmente nel catalogo internazionale Hulu, Disney+ è al momento la destinazione italiana più plausibile.
Non possiamo però considerarlo ancora ufficiale.
La serie è soltanto in sviluppo e non sono stati annunciati né la data di uscita né i piani internazionali specifici. Potrebbe inoltre arrivare con un titolo italiano diverso oppure mantenere semplicemente Gaijin.
Per ora conviene quindi segnarsela senza cercare ancora il pulsante “aggiungi alla lista”.
Joseph Gordon-Levitt può essere la scelta giusta
Il casting è comunque intrigante.
Gordon-Levitt ha sempre funzionato bene con personaggi leggermente fuori posto, spesso intelligenti ma incapaci di capire immediatamente il mondo che li circonda.
Ivan Orkin sembra costruito quasi apposta per quel tipo di interpretazione.
Non è il grande chef che arriva in Giappone convinto di insegnare qualcosa.
È l’uomo che arriva sapendo di avere moltissimo da imparare.
Poi decide comunque di aprire un ristorante di ramen a Tokyo.
Serve un certo coraggio.
Oppure una discreta quantità di incoscienza.
Probabilmente entrambe.
Se la serie riuscirà a evitare il classico racconto dello straniero occidentale che “scopre” una cultura millenaria e darà spazio anche ai personaggi giapponesi intorno a Ivan, Gaijin potrebbe diventare una delle novità Hulu più interessanti dei prossimi anni.
Voi guardereste Joseph Gordon-Levitt nei panni di uno chef americano che tenta di conquistare Tokyo con il ramen? E dopo Shōgun siete curiosi di vedere una storia sul Giappone completamente diversa? Scrivetecelo nei commenti.


