C’è una storia che unisce due mondi apparentemente lontanissimi: quello della televisione italiana e quello dei social della periferia romana. Da una parte c’è Massimo Giletti, giornalista e conduttore televisivo di lungo corso, già al timone di Non è l’Arena su La7. Dall’altra c’è Massimiliano Minnocci, conosciuto da mezzo web come il Brasiliano, influencer romano cresciuto a Pietralata con un passato turbolento e quasi mezzo milione di follower su Instagram. I due potrebbero presto ritrovarsi faccia a faccia, ma non in uno studio televisivo. La location sarà molto meno glamour: il palazzo di giustizia di Roma.
Tutto parte dal dicembre 2021, quando il Brasiliano pubblica su Telegram e YouTube un video che fa rumore. Nel filmato lancia un’insinuazione pesante: sostiene che Fabrizio Corona avrebbe avuto rapporti sessuali con Giletti in cambio di ospitate nel suo programma televisivo. Sono parole durissime, pronunciate con il tono diretto e senza filtri che è da sempre il marchio di fabbrica di Minnocci sui social. Giletti le prende sul serio e presenta denuncia.
Il risultato è che il Brasiliano è oggi imputato per diffamazione aggravata. Giletti figura come parte lesa. Se sarà presente all’udienza, i due si ritroveranno a pochi metri di distanza. Non davanti a telecamere e platee, ma davanti a un giudice.
Per capire chi è il Brasiliano, bisogna partire dall’inizio. Minnocci è nato tra il 1978 e il 1979 e ha cresciuto nel quartiere di Pietralata, a Roma, in un ambiente difficile. Per anni è stato uno dei capi ultras della curva romanista. Ha avuto un passato segnato da arresti, droga e problemi con la legge. La svolta mediatica arriva nel 2018, quando il programma Rai condotto da Enrico Lucci lo intervista durante un allenamento in palestra. Minnocci parla a petto nudo, mostra i tatuaggi e non nasconde nulla. Da quel momento i follower iniziano ad aumentare.
Con i social capisce che c’è un pubblico che lo segue per la sua autenticità borderline. “Ho messo un post un giorno dicendo che cercavo collaborazioni” ha raccontato lui stesso, “e la mattina dopo avevo venti mail. Da lì è partito tutto.” Diventa ospite fisso a La Zanzara su Radio 24, partecipa a trasmissioni televisive, pubblica nel 2023 la sua autobiografia. Un percorso insolito, che lo ha portato dalla periferia romana ai salotti mediatici, senza mai perdere del tutto i tratti del personaggio che lo ha reso famoso.
Nel dicembre 2024 è stato però di nuovo arrestato, questa volta con una gravissima accusa: avrebbe aggredito la sua compagna con un bastone mentre era sotto l’effetto di alcol e cocaina, fratturandole il braccio destro. Una vicenda che ha provocato la condanna unanime di chi lo aveva sostenuto, compresi i suoi amici radiofonici. A febbraio 2025 è tornato in libertà dopo la revoca degli arresti domiciliari.
Ora il capitolo con Giletti. Il processo per diffamazione aggravata è la conseguenza diretta di quelle parole del 2021. Le accuse mosse pubblicamente contro un giornalista di quella caratura non potevano restare senza risposta legale. Giletti ha scelto la strada del tribunale, e la procura ha dato seguito alla denuncia.
Quello che colpisce di questa storia è il contrasto tra i due protagonisti: un conduttore televisivo navigato, abituato ai processi mediatici e ai riflettori, e un influencer di strada che ha costruito la sua fama esattamente sul fatto di dire quello che pensa senza mai pesare le parole. In tribunale, però, le parole pesano eccome.
Non ci sono ancora date certe per l’udienza, ma quando arriverà, la scena sarà tutto fuorché ordinaria.
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Ma questi due sono gay?
Bisogna dimostrarlo visto che parla di rapporti omosessuali.
Corona dice di essere gay? No
Folletti dice di essere gay! No
Allora tutto inventato.
Per cui questo signore è scemò .
Sicuramente pagherà una bella multa in tribunale