La stagione degli Emmy 2024-2025 ha già scritto una pagina di storia televisiva che nemmeno i migliori sceneggiatori avrebbero saputo immaginare. Thomas Newman e sua figlia Julia Newman sono diventati il primo duo padre-figlia mai nominato insieme per una colonna sonora televisiva, quella di “MONSTERS: La storia di Lyle ed Erik Menendez” su Netflix. E mentre questa nomination familiari fa notizia, c’è un’altra storia che potrebbe finalmente coronare una carriera leggendaria: Hans Zimmer, maestro delle colonne sonore cinematografiche con due Oscar e quattro Grammy, potrebbe vincere il suo primo Emmy.
La Television Academy ha svelato martedì mattina le nomination musicali che riservano sorprese degne dei migliori plot twist televisivi. Mick Giacchino, figlio del premio Oscar Michael Giacchino, è stato nominato per la sua musica originale di “The Penguin” su HBO, confermando che il talento musicale per le immagini sembra davvero scorrere nel DNA di alcune famiglie. Ma la vera chicca è che Zimmer, nonostante la sua fama planetaria, non ha mai vinto un Emmy: quest’anno concorre nella categoria musica per documentari con “The Americas” su NBC, condividendo la nomination con i colleghi Anze Rozman e Kara Talve.
Le sorprese del musical supervisor e le dinastie artistiche
Nel mondo delle nomination musicali televisive, c’è chi fa davvero incetta di riconoscimenti. Gabe Hilfer ha dominato letteralmente la categoria supervisione musicale con ben tre nomination per serie diverse: “The Righteous Gemstones” su HBO (insieme a DeVoe Yates), “The Studio” su Apple TV+ e “The White Lotus” sempre su HBO. Considerando che Hilfer aveva già vinto nel 2023 per “The White Lotus”, sembra proprio aver trovato la formula magica per far sposare perfettamente musica e storytelling televisivo.
Il fenomeno delle “dinastie musicali” non si ferma qui. Ariel Marx ha ricevuto due nomination per la musica originale, entrambe nella categoria serie limitata o antologica: per l’episodio “Hotel Reverie” di “Black Mirror” su Netflix e per la miniserie “Dying for Sex” su FX. E poi c’è Cristobal Tapia de Veer, che già vanta tre Emmy per “The White Lotus”, ora nominato per altri due riconoscimenti: sia per la colonna sonora della serie che per la musica del main title.
Le donne dominano la scena musicale televisiva
Quest’anno le compositrici e le supervisore musicali hanno fatto la differenza, con presenza femminile in cinque delle sette categorie musicali. Sherri Chung ha ricevuto la sua prima nomination Emmy per “Based on a True Story” su Peacock, mentre nella sua stessa categoria – composizione musicale per serie – troviamo Brandon Roberts per “Andor” su Disney+, Leo Birenberg e Zach Robinson (già vincitori Emmy) per “Cobra Kai” su Netflix, Antonio Sánchez per “The Studio” su Apple TV+ e Theodore Shapiro, di nuovo nominato per “Severance” su Apple TV+, per cui aveva già vinto l’anno scorso.
Nella categoria documentari non c’è solo Zimmer a fare notizia. Troviamo Duncan Thum e David Bertok per l’episodio su José Andrés di “Chef’s Table” su Netflix, Jacob Shea e Laurentia Editha per “Planet Earth: Asia” su BBC America, Caroline Shaw (vincitrice di Grammy per musica classica) per “Leonardo Da Vinci” su PBS e Ilan Eshkeri per “Super/Man: the Christopher Reeve Story” su HBO Max.
Star del calibro di Kendrick Lamar e Adam Sandler in gara
La categoria delle canzoni originali quest’anno è letteralmente stellare. Kendrick Lamar potrebbe aggiudicarsi il suo secondo Emmy come direttore musicale (insieme a Tony Russell) dell’halftime show del Super Bowl su Fox. Altri candidati per la direzione musicale includono Rickey Minor (già tre volte vincitore) per “The Kennedy Center Honors” su CBS, Michael Bearden per “The Oscars” su ABC e i direttori musicali di due speciali “SNL 50” su NBC.
Adam Sandler compare come candidato (insieme a Dan Bulla) per “SNL 50: The Anniversary Special”, mentre Kristen Wiig (con Sean Douglas e Josh Greenbaum) è nominata per il documentario Netflix “Will & Harper”. I vincitori EGOT Robert Lopez e Kristen Anderson-Lopez concorrono per “The Ballad of the Witches” in “Agatha All Along” su Disney+, mentre Christopher Lennertz è candidato per “The Boys” su Prime Video e Nicholas Britell insieme al showrunner Tony Gilroy per un inno planetario nell’episodio finale di “Andor” su Disney+.
I main title theme che fanno la differenza
La categoria dei temi principali vede candidati Netflix con “Dept. Q” (Carlos Rafael Rivera e Scott Frank, già vincitori Emmy), “Dune Prophecy” su HBO Max (Volker Bertelmann), “Lazarus” su Adult Swim (Kamasi Washington), “The Residence” su Netflix (Mark Mothersbaugh) e “Your Friends and Neighbors” su Apple TV+ (Dominic Lewis e Hamilton Leithauser).
Per la supervisione musicale, oltre al dominante Hilfer, concorrono Matt Biffa per “Hacks” su HBO Max, il team Evyen Klean, Ian Broucek e Scott Hanau per “The Last of Us” su HBO, e George Drakoulias per “Severance” su Apple TV+.
I vincitori saranno annunciati durante i Creative Arts Awards e Governors Gala del 6 e 7 settembre, mentre il voto finale dei membri si svolgerà tra il 18 e il 27 agosto.
Cosa ne pensi di queste nomination musicali? Sei sorpreso dalla prima nomination padre-figlia della storia degli Emmy? E credi che sia finalmente arrivato il momento per Hans Zimmer di conquistare anche la televisione? Raccontaci la tua nei commenti!


