Ci sono domande che cambiano il corso della storia. “Chi siamo, da dove veniamo, dove andiamo?” è una di queste. “Alessandra Mussolini indossa una parrucca?” probabilmente no, ma è quella che sta monopolizzando i social da qualche giorno, il che dice molto sulla direzione che stiamo prendendo come civiltà.
Tutto nasce, come spesso accade nella Casa del Grande Fratello Vip, da una sequenza di eventi apparentemente innocui che degenerano con la velocità di un incendio in un negozio di fuochi d’artificio. Antonella Elia si taglia i capelli, optando per un look corto. Alessandra Mussolini commenta che il nuovo taglio non le dona, paragonandola a una noce di cocco e a una pianta grassa, con quella delicatezza che la contraddistingue. Fin qui, normale amministrazione per una casa in cui convivono personalità che in condizioni normali non si troverebbero mai nello stesso ascensore.
La replica di Elia però non arriva frontalmente: preferisce il metodo della freccia sparata alle spalle, sussurrando ad altre coinquiline che la chioma bionda e voluminosa della Mussolini non sarebbe del tutto naturale. Extension, toupet, forse una parrucca vera e propria. Ipotesi lanciate a mezza voce, come si fa quando si vuole che la cosa si sappia ma senza prendersi la responsabilità di dirla ad alta voce. Tecnica antica, efficacissima.
Il web ha fatto il resto, con la velocità e la precisione chirurgica che lo contraddistinguono quando si tratta di argomenti davvero importanti.
Ma è vera questa storia della parrucca?
La risposta onesta è: non lo sa nessuno con certezza, e probabilmente non lo sapremo mai a meno che Alessandra Mussolini non decida di togliersi la chioma in diretta, eventualità che al momento non risulta in programma.
Quello che sappiamo è che durante una coreografia con Raimondo Todaro, la Mussolini è stata capovolta più volte e la frangetta si è leggermente scomposta, lasciando intravedere l’attaccatura. Dettaglio che farebbe propendere per una base di capelli naturali, magari valorizzata da extension per dare volume e lunghezza. Nel mondo dello spettacolo, d’altronde, la linea tra capello naturale e capello “aiutato” è sottilissima e percorsa da praticamente chiunque compaia regolarmente in televisione.
C’è poi l’episodio della doccia con l’ombrellino, diventato virale sui social e interpretato immediatamente come la prova provata che ci fosse qualcosa da proteggere. Il ragionamento fila: perché coprirsi i capelli sotto la doccia con un ombrellino se non hai niente da nascondere? La risposta banale, quella che nessuno vuole sentire, è che magari non aveva voglia di lavarli quella mattina. Ma questa spiegazione non genera engagement, quindi è stata accantonata.
Quanto al confronto con Hannah Montana, citato da diversi utenti sui social per descrivere il look della Mussolini degli ultimi anni, è forse la cosa più divertente dell’intera vicenda. Trovarsi accostata a un personaggio Disney a quasi sessant’anni è il tipo di paragone che o ti fa ridere o ti fa arrabbiare, e conoscendo la diretta interessata è difficile immaginare quale delle due reazioni abbia prevalso.
Al momento non ci sono conferme ufficiali di nessun tipo, né dichiarazioni della Mussolini sulla questione. La cosa più probabile è che si tratti di capelli naturali lavorati con cura e supportati da qualche extension, come avviene per gran parte delle persone che appaiono in televisione con una certa costanza. Ma questa è una spiegazione che soddisfa meno del mistero, e il mistero, si sa, va sempre preservato.
Nel frattempo, nella Casa, la tensione tra Mussolini ed Elia continua ad alimentarsi autonomamente, come certi fuochi che non hanno bisogno di nessuno per andare avanti. Il Grande Fratello Vip ringrazia.
Tu cosa pensi: parrucca vera, extension o semplicemente capelli curati meglio dei tuoi?


