La prima serata televisiva di questo mercoledì 30 settembre 2026 si preannuncia ricca di tensione e di inchieste approfondite. Dalle ore 21:15 su Rai 3, torna infatti un nuovo e delicato appuntamento con “Chi l’ha visto?”, lo storico programma di intrattenimento e giornalismo investigativo che da decenni tiene incollati gli italiani allo schermo. Ma voi sarete sintonizzati questa sera per seguire gli sviluppi di questi intricati casi di cronaca? La puntata si prospetta densa di documenti inediti e testimonianze esclusive, affrontando storie di vite spezzate e misteri giudiziari che ancora oggi cercano una risoluzione definitiva.
Il mistero della cabina: la morte di Gessica Disertore. La trasmissione dedicherà un ampio spazio iniziale alla tragica e oscura fine di Gessica Disertore. La giovane di 27 anni aveva coronato il sogno di lavorare come pasticcera a bordo di una lussuosa nave da crociera Disney, in navigazione al largo di Porto Rico. Era felicissima di questa nuova esperienza lavorativa, motivo per cui la sua improvvisa morte, avvenuta all’interno della sua cabina, ha lasciato tutti sgomenti. Inizialmente, il tragico evento è stato etichettato e trattato dalle autorità come un caso di suicidio. Tuttavia, la famiglia non ha mai creduto a questa ipotesi, definendola del tutto incompatibile con il carattere solare e i progetti futuri della ragazza. La loro strenua opposizione alla richiesta di archiviazione ha portato a un’importante svolta legale lo scorso maggio: il gip di Bari ha respinto l’archiviazione del caso. Il giudice ha infatti ordinato nuove e più approfondite indagini che riguarderanno sia la verifica della posizione dello staff della nave, sia ulteriori accertamenti di natura prettamente medica. Questa sera verranno mostrati documenti del tutto inediti che potrebbero far crollare la tesi del gesto volontario, aprendo scenari inquietanti su quanto realmente accaduto in mezzo all’oceano.
Andrea Prospero e il baratro della rete. Si affronterà poi una vicenda che tocca le corde più sensibili della nostra società iperconnessa: la fragilità dei giovanissimi di fronte ai pericoli del web. È il drammatico caso di Andrea Prospero, uno studente di 19 anni trovato senza vita il 29 gennaio del 2025 in un appartamento preso in affitto in segreto a Perugia. Il ragazzo è deceduto a causa di un mix letale di farmaci oppiacei, in particolare ossicodone, acquistati illegalmente online tramite gruppi Telegram. Le indagini hanno svelato una realtà parallela agghiacciante: Andrea chattava da tempo con un diciottenne di Roma che, anziché aiutarlo, lo ha costantemente incoraggiato a superare la paura del suicidio, fornendogli persino consigli sui farmaci da ingerire e sui metodi da utilizzare. Proprio mentre Andrea compiva il gesto estremo, il coetaneo scriveva a un terzo utente in chat la raggelante frase: “Stai parlando con un morto”. Ora questo “amico virtuale” si trova a processo con le gravissime accuse di istigazione o aiuto al suicidio e omissione di soccorso. A dare voce a questo dolore inconcepibile ci sarà, in diretta nello studio di Rai 3, il padre di Andrea, sconvolto da una doppia vita digitale che ignorava del tutto e che cercherà di mettere in guardia altri genitori dai pericoli nascosti dietro gli schermi degli smartphone.
Il colpo di scena nel giallo di Agata Scuto. La terza grande inchiesta della serata ripercorrerà una delle vicende più oscure della cronaca recente, riaperta in passato proprio grazie alla tenacia della trasmissione. Si tratta della scomparsa di Agata Scuto, la ragazza di 22 anni sparita nel nulla nel giugno del 2012 ad Acireale. Il corpo di Agata non è mai stato ritrovato, ma le indagini hanno puntato i fari su Rosario Palermo, l’ex compagno della madre, accusato di averla uccisa e di averne occultato il cadavere perché la giovane, secondo l’accusa, sarebbe rimasta incinta di lui. Dopo essere stato condannato all’ergastolo in primo e secondo grado, un incredibile colpo di scena ha ribaltato le carte in tavola: nel maggio scorso la Corte di Cassazione ha annullato con rinvio la condanna all’ergastolo, predisponendo un appello bis e riaprendo di fatto il processo. A guidare i telespettatori tra i meandri di questa complessa vicenda giudiziaria ci saranno la giornalista Raffaella Griggi e l’inviato storico Francesco Paolo Del Re, che ha seguito il caso fin da quando una celebre telefonata anonima di un vicino di casa arrivata al programma fece scoppiare lo scandalo, indicando la cantina dell’abitazione.
Non mancherà, come in ogni puntata, lo spazio dedicato agli appelli urgenti, alle richieste di aiuto e alle segnalazioni dei telespettatori su persone attualmente in difficoltà o scomparse di recente. Un programma che continua a essere un fondamentale servizio pubblico e un punto di riferimento per tante famiglie in cerca di risposte. E voi, vi unirete al pubblico di Rai 3 stasera per cercare di fare luce su questi oscuri misteri? Fatecelo sapere nei commenti!


