Hai acceso Canale 5 stasera e stai guardando Erica – Una detective per caso? La prima puntata è ancora in onda e, dietro la nuova fiction con Vanessa Incontrada e Francesco Scianna, c’è una curiosità che forse non tutti conoscono: la serie nasce dall’universo narrativo creato dalla scrittrice svedese Camilla Läckberg, una delle autrici di gialli più famose al mondo. E la strada che ha portato Erica dalla fredda Svezia alla costa toscana è più interessante di quanto sembri.
La protagonista italiana si chiama Erica Magliani ed è una scrittrice di thriller di enorme successo. Torna a Piombino dopo anni di assenza per occuparsi insieme alla sorella Lucia dell’eredità dei genitori. Non è però un ritorno tranquillo: Erica attraversa una crisi personale e professionale e si ritrova quasi subito coinvolta in un omicidio. La sua esperienza nello scrivere delitti e costruire psicologie criminali finisce così per diventare sorprendentemente utile nella vita reale.
Accanto a lei c’è Leonardo Carrese, commissario interpretato da Francesco Scianna. È rigoroso, istintivo e molto meno entusiasta di Erica all’idea che una scrittrice possa intromettersi nelle indagini. Naturalmente il loro rapporto è destinato a diventare parecchio più complicato. Scianna ha raccontato che tra i due nasce anche una storia d’amore e ha definito Vanessa Incontrada una partner con cui sul set è scattato qualcosa di speciale sia dal punto di vista umano sia professionale.
Ma torniamo a Camilla Läckberg.
La scrittrice svedese ha costruito gran parte della propria fama proprio attorno alla saga di Erica Falck e Patrik Hedström, ambientata a Fjällbacka. Nei romanzi Erica è una scrittrice che finisce regolarmente coinvolta in casi di omicidio, mentre Patrik è un poliziotto. Il meccanismo di base è quindi molto riconoscibile anche nella versione italiana, pur con numerose modifiche a nomi, luoghi e dinamiche.
Erica – Una detective per caso non è però l’adattamento diretto realizzato per primo. La fiction Mediaset deriva infatti dalla serie franco-belga Erica, a sua volta ispirata ai libri di Läckberg. L’Italia ha quindi preso quel format e lo ha nuovamente adattato, spostando l’azione in Toscana e costruendo personaggi più vicini al nostro pubblico.
Una curiosità particolarmente bella riguarda proprio Läckberg: la scrittrice ha seguito anche le riprese della versione italiana. Lo ha confermato Francesco Scianna parlando della serie all’ANSA. Non siamo quindi davanti a un utilizzo molto lontano dei suoi personaggi senza alcun collegamento con l’autrice originale.
Il cambiamento geografico è probabilmente quello che si nota di più.
Nei libri siamo a Fjällbacka, piccola località svedese affacciata sul mare. Nella versione italiana Erica torna invece a Piombino, che non viene mascherata o trasformata in una città immaginaria: mantiene il proprio nome ed entra direttamente nella storia. La scelta funziona anche perché conserva un elemento fondamentale dell’universo originale, cioè una comunità costiera in cui tutti sembrano conoscersi e dove vecchi segreti possono riemergere con molta facilità.
Le riprese a Piombino sono state realizzate tra settembre e ottobre 2025 e hanno coinvolto diverse zone riconoscibili della città e della Costa degli Etruschi. Tra le location documentate ci sono Piazza Bovio, Palazzo Appiani, Baratti e altre aree del territorio, oltre a San Vincenzo.
Se durante la puntata hai quindi pensato che certi panorami fossero troppo belli per essere costruiti in studio, avevi ragione.
Piazza Bovio, con il mare praticamente davanti agli edifici della città, è uno dei luoghi più facilmente riconoscibili. Anche Baratti è stata utilizzata per alcune riprese, compresa la zona della spiaggia vicino al Casone. La produzione ha sfruttato proprio il contrasto tra centro storico, porto, mare e identità industriale della zona per creare l’ambiente della serie.
C’è anche un legame curioso tra Vanessa Incontrada e la Toscana. L’attrice è nata a Barcellona, ma è cresciuta tra Spagna e Toscana e da molti anni vive una parte importante della propria vita proprio nella regione. Vederla interpretare una donna che torna alle proprie origini toscane rende quindi il personaggio, almeno geograficamente, meno distante dalla sua storia personale.
La serie è composta da sei episodi da circa 50 minuti, distribuiti in tre prime serate. Stasera, 2 settembre, Canale 5 propone i primi due; il secondo appuntamento è previsto per il 9 settembre con gli episodi 3 e 4.
Anche il meccanismo narrativo promette di non limitarsi al classico “caso della settimana”. Erica deve risolvere delitti, certo, ma il ritorno a Piombino riapre anche questioni personali e familiari rimaste sospese. La sorella Lucia, interpretata da Ivana Lotito, è una presenza centrale e già nella prima indagine Erica scopre che dietro l’omicidio potrebbero esserci elementi capaci di mettere in pericolo proprio lei.
Il rapporto con Leonardo aggiunge poi quella componente sentimentale che il pubblico delle fiction italiane conosce bene, ma con un contrasto abbastanza evidente: lui segue procedure e indizi, Erica ragiona come una scrittrice e prova a entrare nella mente delle persone coinvolte. Due metodi che inevitabilmente finiscono per scontrarsi.
La domanda, mentre la prima puntata è ancora in onda, è soprattutto una: questa Erica italiana riuscirà a conquistare chi conosce già i romanzi di Camilla Läckberg e, allo stesso tempo, chi non ha mai letto una pagina della saga svedese?
Il materiale di partenza è sicuramente importante. I romanzi con Erica Falck hanno contribuito a rendere Läckberg uno dei nomi simbolo del crime scandinavo, mentre la scelta di trasferire la storia a Piombino dà alla fiction una propria identità invece di provare semplicemente a imitare la Svezia.
A questo punto vogliamo sapere cosa ne pensi tu che la stai guardando stasera.
Hai visto il primo episodio di Erica – Una detective per caso? Ti sta convincendo Vanessa Incontrada nei panni della scrittrice-investigatrice oppure questa nuova fiction non ti ha ancora conquistato? Scrivicelo nei commenti.


