Se stasera hai guardato Rido perché ti amo su Rai 1, probabilmente avrai notato subito la piazza attorno alla quale si muovono molti dei personaggi. Sembra il classico piccolo borgo italiano, uno di quei posti in cui tutti si conoscono e basta attraversare la strada per incontrare qualcuno che sa già cosa ti è successo.
C’è però una curiosità che rende quelle immagini molto più interessanti: gran parte della piazza che vediamo nel film non appartiene a un vero paese. È stata ricostruita appositamente in studio.
Paolo Ruffini ha inoltre inserito un particolare che probabilmente sarà sfuggito a molti spettatori. La piazza porta infatti il nome di Carlo Pedersoli, cioè il vero nome di Bud Spencer.
Se hai visto il film stasera, te ne eri accorto?
La piazza di Rido perché ti amo non è quella che sembra
La storia di Amanda e Leopoldo ha bisogno di un luogo capace di sembrare quasi sospeso nel tempo. I due si conoscono da bambini e proprio in una piazza, davanti a una torta a forma di cuore, promettono di amarsi per sempre.
Vent’anni dopo quella promessa deve però fare i conti con la vita adulta.
Il paese diventa così una presenza costante nella loro storia. Guardandolo sullo schermo viene naturale pensare che Ruffini abbia semplicemente trovato un piccolo comune italiano perfetto per ambientare il film.
La realtà è più curiosa.
Diverse scene esterne sono state girate a Sacrofano, vicino Roma, mentre la piazza principale è stata realizzata nei Videa Studios di Roma. Il risultato funziona proprio perché la scenografia cerca di non attirare l’attenzione su se stessa: sembra un luogo già esistente.
Rivedendo il film dopo averlo scoperto, probabilmente finirai per osservare edifici, negozi e angoli della piazza con occhi diversi.
Perché si chiama Piazza Carlo Pedersoli?
Paolo Ruffini è un grande appassionato di cinema e all’interno di Rido perché ti amo ha disseminato diversi riferimenti alla cultura cinematografica italiana.
Uno dei più evidenti, almeno per chi riesce a leggere il nome della piazza, riguarda Bud Spencer.
Carlo Pedersoli era infatti il vero nome dell’attore, diventato famoso in Italia e nel mondo soprattutto grazie alla coppia cinematografica formata con Terence Hill.
Chiamare la piazza in questo modo è quindi un piccolo omaggio inserito nella scenografia.
È anche una di quelle curiosità che dimostrano quanto possano essere facili da perdere certe citazioni mentre si guarda un film per la prima volta. Lo spettatore segue Amanda e Leopoldo e difficilmente si mette a controllare ogni insegna presente sullo sfondo.
Tu avevi riconosciuto il riferimento?
C’è anche una delle ultime apparizioni di Enzo Garinei
Tra gli aspetti più particolari del film ce n’è uno che assume oggi un significato diverso.
Nel cast compare infatti Enzo Garinei, attore dalla lunghissima carriera nel cinema, nel teatro e nella televisione italiana.
Garinei morì nell’agosto del 2022, all’età di 96 anni, mentre Rido perché ti amo è arrivato nelle sale nel 2023. Il film rappresenta quindi una delle sue ultime apparizioni ed è stato dedicato alla sua memoria.
Per chi conosce la sua carriera, vederlo nel film oggi può avere inevitabilmente un sapore particolare.
Garinei aveva attraversato decenni di spettacolo italiano, lavorando con alcuni dei nomi più importanti della nostra commedia. La sua presenza crea anche una sorta di collegamento tra generazioni cinematografiche molto lontane tra loro.
Nicola Nocella si è preparato davvero come pasticcere
Leopoldo lavora nel mondo della pasticceria e anche dietro questo elemento della storia c’è stata una preparazione specifica.
Nicola Nocella, che interpreta il protagonista, non si è limitato a fingere davanti alla telecamera.
Per prepararsi al personaggio ha trascorso del tempo in una vera pasticceria, cercando di capire gesti, movimenti e abitudini del mestiere.
Può sembrare un dettaglio secondario, ma sono proprio queste piccole preparazioni a rendere più credibile un personaggio. Impugnare uno strumento da pasticceria nel modo sbagliato oppure muoversi in maniera innaturale dietro un bancone sarebbe immediatamente evidente a chi quel lavoro lo fa ogni giorno.
La pasticceria, inoltre, non è stata scelta casualmente.
Il film parte proprio da una torta a forma di cuore, davanti alla quale Amanda e Leopoldo bambini fanno la loro promessa. Dolci e sentimenti continuano così a incrociarsi durante la storia.
Anche Malika Ayane entra nel mondo del film
Un’altra sorpresa riguarda Malika Ayane.
La cantante non è collegata a Rido perché ti amo soltanto attraverso la musica, ma compare anche nel film.
La componente musicale ha una certa importanza nella commedia di Ruffini e persino il titolo è legato a una canzone.
Il brano Rido perché ti amo è stato scritto da Giuliano Sangiorgi, voce dei Negramaro. Ruffini ha quindi costruito attorno alla pellicola una serie di collaborazioni che vanno oltre il normale cast cinematografico.
Per qualcuno questi elementi saranno piccoli dettagli. Per altri diventano il motivo per riguardare alcune scene e cercare tutte le citazioni disseminate nel film.
Paolo Ruffini voleva una commedia romantica senza cinismo
Ruffini ha cercato di realizzare una commedia sentimentale volutamente diversa da molte produzioni contemporanee.
La storia parte da un’idea quasi fiabesca: due bambini si promettono amore eterno e, una volta adulti, devono capire se quella promessa possa sopravvivere alla quotidianità.
Amanda e Leopoldo stanno insieme da vent’anni. Ciò che sembrava destinato a durare per sempre comincia però a mostrare delle crepe.
Da lì nasce una domanda molto semplice che attraversa il film: quanto rimane dei sogni che avevamo da bambini una volta diventati adulti?
È probabilmente anche per questo che scenografie, colori e personaggi hanno spesso qualcosa di volutamente romantico e leggermente fuori dal tempo.
E tu l’hai visto stasera?
Rido perché ti amo può dividere il pubblico, come spesso accade con le commedie sentimentali. C’è chi apprezza il suo tono leggero e dichiaratamente romantico e chi preferisce storie meno fiabesche.
Ma adesso vogliamo sapere soprattutto cosa ne pensi tu.
Hai visto Rido perché ti amo stasera su Rai 1? Ti è piaciuto oppure hai cambiato canale prima della fine?
E soprattutto: avevi capito che quella piazza era stata costruita in studio e avevi notato l’omaggio a Bud Spencer?
Scrivicelo nei commenti. Se hai riconosciuto anche qualche altra citazione nascosta nel film, raccontacela: potresti aver visto un dettaglio che a molti altri spettatori è completamente sfuggito.


