C’è un momento nel primo episodio di The Madison, la nuova serie di Taylor Sheridan disponibile su Paramount+, in cui i personaggi si siedono insieme a guardare un film. Quel film è In mezzo scorre il fiume, il capolavoro del 1992 diretto da Robert Redford ambientato in Montana tra due fratelli che amano la pesca. Non è una scena casuale. È il cuore di tutto quello che la serie vuole essere, e allo stesso tempo è un saluto a uno degli attori e registi più amati del cinema americano, scomparso nel settembre 2025 all’età di 89 anni.
The Madison racconta la storia di due fratelli, Preston e Paul Clyburn, interpretati da Kurt Russell e Matthew Fox, che si ritrovano ogni anno in Montana per andare a pescare insieme. Un’abitudine, un rito, un modo per restare vicini nonostante le vite separate. La struttura narrativa richiama in modo deliberato proprio In mezzo scorre il fiume: stessa regione, stesso legame fraterno, stesso senso malinconico del tempo che passa e delle cose che non si possono tenere ferme. Sheridan non si nasconde dietro all’influenza – la mette in scena letteralmente, facendo guardare ai personaggi il film di Redford come se fosse il film preferito di tutta una vita. Per Preston, è esattamente quello.
Il primo episodio si chiude con una dedica esplicita a Robert Redford. Un gesto semplice e diretto, che assume un peso ancora maggiore se si conosce la storia tra Sheridan e il grande attore. Quando Yellowstone era ancora in fase di sviluppo, i dirigenti di Paramount avevano chiesto a Sheridan di trovare un attore “del tipo di Robert Redford” per il ruolo di John Dutton. Sheridan prese la richiesta alla lettera e contattò Redford direttamente. La risposta fu positiva, l’accordo sembrava fatto. Poi si scoprì che i dirigenti volevano qualcuno che assomigliasse a Redford per stile e presenza – non Redford in persona. Un malinteso che costò a Sheridan molto tempo e probabilmente qualche frustrazione, e che privò il pubblico di quello che sarebbe stato un abbinamento straordinario tra attore e ruolo.
Alla fine il ruolo andò a Kevin Costner, con risultati che tutti conoscono. Ma l’idea di Redford nel Montana di Sheridan non ha mai smesso di aleggiare. Con The Madison, quella storia trova finalmente una forma. Non come presenza fisica, ma come influenza dichiarata, come omaggio costruito episodio dopo episodio.
Quello che colpisce di più, guardando questo primo episodio, è il tono. The Madison non assomiglia quasi per niente a Yellowstone. Non c’è violenza, non ci sono conflitti di potere, non ci sono colpi di scena ad alta tensione. C’è la Montana, c’è un fiume, ci sono due fratelli che invecchiano e cercano di tenersi vicini. È una storia intima, silenziosa, costruita sulla malinconia più che sull’azione. Esattamente come i film che Redford amava fare.
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Il film è In mezzo scorre il fiume, non Fiume rosso