Negli ultimi anni Sanremo non è più solo un palco televisivo. È diventato un ecosistema che vive anche fuori dall’Ariston, tra streaming, social e iniziative digitali. In questo scenario si inserisce la strategia di Amazon Music per Sanremo 2026, che punta su un’idea tanto semplice quanto simbolica: dare finalmente un palco ai Jalisse, anche se non è quello tradizionale.
Il duo, diventato negli anni una sorta di emblema delle esclusioni sanremesi, torna protagonista grazie ad Alexa, l’assistente vocale di Amazon. Non si tratta di una partecipazione in gara né di una provocazione polemica, ma di un’operazione ironica e consapevole che gioca con la memoria collettiva del Festival. Un modo per raccontare Sanremo da un’angolazione diversa, senza prendersi troppo sul serio.
Basta pronunciare la frase “Alexa, mi mancano i Jalisse” per attivare un contenuto vocale dedicato, che include un’intervista esclusiva e una serie di risposte pensate apposta per chi conosce bene la storia del duo. Altre richieste quali “Alexa, porta i Jalisse a Sanremo” o “Alexa, i Jalisse partecipano a Sanremo?” generano risposte a tema, costruite come piccoli giochi a sorpresa. Il risultato è un dialogo giocoso tra tecnologia e cultura pop, che trasforma una lunga attesa in un momento di visibilità.
Questa iniziativa non nasce dal nulla. I Jalisse rappresentano da anni una narrazione parallela al Festival, fatta di tentativi, esclusioni e autoironia. Amazon Music sceglie di valorizzare proprio questo aspetto, portandolo nel Cloud invece che sul palco fisico. Non è una rivincita classica, ma un riconoscimento simbolico che parla a un pubblico trasversale, capace di cogliere il riferimento.
Le funzioni di Alexa dedicate a Sanremo non si fermano qui. A partire dal 20 febbraio, sarà possibile chiedere all’assistente dei pronostici sulla vittoria del Festival. Dal 24 febbraio, invece, Alexa offrirà le sue pagelle su artisti, conduttori e momenti più discussi delle serate, rispondendo alla richiesta “Alexa, dimmi le pagelle di Sanremo”. Anche in questo caso il tono è leggero, ma costruito per accompagnare l’evento giorno dopo giorno.
Accanto al lato più ironico, Amazon Music ha scelto di raccontare Sanremo anche attraverso i numeri. Sono state infatti condivise le cinque canzoni più ascoltate sulla piattaforma durante la settimana del Festival negli ultimi cinque anni. Un dato che permette di osservare come il gusto del pubblico sia cambiato e come lo streaming abbia inciso sulla fortuna dei brani in gara.
Nel 2021, tra i brani più ascoltati compaiono “Chiamami per nome” di Francesca Michielin e Fedez e “Zitti e buoni” dei Måneskin. Nel 2022 domina “Brividi” di Mahmood e Blanco, mentre il 2023 vede in testa “Due vite” di Marco Mengoni. Nel 2024 emergono Annalisa con “Sinceramente” e Angelina Mango con “La noia”. Nel 2025, invece, spiccano Olly, Giorgia e Fedez. Una fotografia che racconta non solo chi ha vinto, ma soprattutto cosa il pubblico ha scelto di ascoltare di più.
La presenza di Amazon Music a Sanremo 2026 non è solo digitale. È prevista anche una Amazon Music Fan Zone nel cuore della città, uno spazio fisico pensato per i fan e per chi vuole vivere il Festival anche lontano dall’Ariston. Un punto di incontro che rafforza il legame tra evento televisivo e pubblico reale.
Sul fronte dei contenuti, due podcast molto seguiti come Tavolo Parcheggio e Muschio Selvaggio registreranno puntate speciali da uno studio dedicato. Artisti, addetti ai lavori e ospiti racconteranno Sanremo da prospettive diverse, offrendo uno sguardo meno formale e più diretto su ciò che accade dentro e fuori dal Festival.
Per chi ama ripercorrere la storia della kermesse, Amazon Music mette a disposizione anche diverse playlist tematiche. Ci sono raccolte dedicate ai classici, ai vincitori e persino una playlist dal titolo eloquente: “è un 10 ma non ha vinto Sanremo”, che raccoglie i brani rimasti nella memoria collettiva pur senza aver conquistato il primo posto. Un modo per ricordare che Sanremo non è fatto solo di classifiche, ma anche di canzoni che resistono nel tempo.
Nel complesso, l’operazione di Amazon Music per Sanremo 2026 appare come un tentativo di ampliare il racconto del Festival, spostandolo su più livelli. I Jalisse diventano il simbolo di questo approccio: non al centro della gara, ma al centro dell’attenzione. Un gioco intelligente tra nostalgia, tecnologia e cultura pop, che dimostra come Sanremo continui a reinventarsi anche lontano dal palco principale.
E tu cosa ne pensi? Ti piace l’idea dei Jalisse protagonisti su Alexa o preferiresti rivederli finalmente in gara? Scrivilo nei commenti e dimmi la tua.


