Prima di diventare Rocky Balboa, Sylvester Stallone dovette convincere Hollywood che soltanto lui poteva interpretarlo. Il trailer di I Play Rocky ricostruisce questa battaglia personale con Anthony Ippolito nei panni del giovane attore, ancora sconosciuto e disposto a rinunciare a offerte molto alte pur di non cedere il personaggio che aveva scritto.
Il film diretto da Peter Farrelly arriverà nei cinema statunitensi in edizione limitata il 13 novembre 2026, per poi allargare la distribuzione dal 20 novembre. Una data italiana non risulta ancora annunciata ma probabilmente vedremo il film su Prime Video. L’uscita celebrerà i cinquant’anni di Rocky, arrivato nelle sale americane nel novembre del 1976.
Anthony Ippolito affronta così un altro personaggio famoso della Hollywood degli anni Settanta. Nella miniserie The Offer aveva già interpretato Al Pacino durante la travagliata realizzazione de Il padrino. Stavolta cambia attore, ma resta in un ambiente simile: produttori dubbiosi, trattative complicate e un giovane interprete che deve dimostrare di meritare una parte destinata a cambiargli la vita.
La storia di Stallone è ormai entrata nella leggenda. Dopo aver assistito all’incontro tra Muhammad Ali e Chuck Wepner, scrisse la prima versione di Rocky in pochi giorni. I produttori riconobbero subito il valore della sceneggiatura, ma non volevano affidare il film a un attore quasi sconosciuto, con una voce particolare e un aspetto lontano dai protagonisti tradizionali dell’epoca.
Stallone ricevette offerte sempre più alte per vendere il testo e farsi da parte. Lui continuò a rifiutare. In seguito raccontò che gli erano stati proposti fino a 360.000 dollari, una cifra enorme per una persona che in quel periodo aveva pochissimo denaro. La sua condizione non cambiava: Rocky lo avrebbe interpretato lui.
La scelta trasformò la sua vita. Realizzato con un budget contenuto, Rocky divenne il maggiore successo commerciale del 1976, ricevette dieci candidature agli Oscar e vinse tre premi, compresi quelli per il miglior film e la miglior regia. Stallone ottenne inoltre due candidature personali, come attore protagonista e sceneggiatore.
Il trailer di I Play Rocky insiste proprio sulla determinazione dell’attore. Non cerca soltanto di riprodurne la voce o l’andatura, ma mostra un uomo continuamente sottovalutato, convinto che quella storia gli appartenga perché nasce dalle sue stesse difficoltà. Rocky Balboa è un pugile al quale nessuno concede possibilità. Stallone, in quel momento, vive una situazione molto simile.
Nel cast troviamo Stephan James nel ruolo di Carl Weathers, l’attore che interpretò Apollo Creed, mentre Matt Dillon, AnnaSophia Robb, Toby Kebbell, Tracy Letts, Jay Duplass e Robert Morgan completano il gruppo principale. Robert Morgan sarà John G. Avildsen, il regista che portò Rocky sullo schermo.
Peter Farrelly torna così al cinema biografico dopo aver vinto l’Oscar per il miglior film con Green Book. La sfida sarà evitare una celebrazione troppo facile. La storia di Stallone è già costruita come un film motivazionale e rischia di sembrare perfetta al punto da perdere le sue sfumature.
Gli aspetti meno romantici non mancano. Stallone ottenne il ruolo, ma accettò un compenso molto inferiore rispetto alle offerte ricevute per la sola sceneggiatura. Inoltre, nonostante abbia creato Rocky e contribuito a trasformarlo in una delle figure più famose del cinema, negli anni ha espresso amarezza per non possedere i diritti del personaggio.
I Play Rocky può quindi raccontare qualcosa di più interessante della semplice nascita di un successo. Può mostrare il prezzo pagato da un artista per difendere la propria idea e le contraddizioni di un’industria pronta a celebrare il coraggio soltanto dopo che ha prodotto milioni.
La frase che riassume il film è già contenuta nel titolo: Stallone non voleva limitarsi a vendere Rocky. Voleva essere Rocky. Cinquant’anni dopo, quella ostinazione resta una delle storie più incredibili mai nate dietro le quinte di Hollywood.
Il trailer di I Play Rocky vi ha convinto oppure temete una versione troppo celebrativa della storia di Sylvester Stallone? Scrivete la vostra opinione nei commenti.


