I Pooh tornano in prima serata con Pooh – Un attimo ancora, il docufilm dedicato alla loro storia. L’appuntamento è per martedì 25 agosto alle 21.15 su Rai 3, in un anno che per Roby Facchinetti, Dodi Battaglia, Red Canzian e Riccardo Fogli ha un significato particolare: la band celebra infatti 60 anni di carriera, iniziata nel 1966.
Il film era stato trasmesso per la prima volta nel febbraio 2023 su Rai 1 e aveva ottenuto un risultato molto forte: 2,575 milioni di spettatori con il 14,1% di share.
Ora torna in TV proprio mentre i Pooh stanno festeggiando il sessantennale con concerti, ristampe e nuovi appuntamenti dal vivo.
Il racconto passa attraverso una ragazza di vent’anni
Pooh – Un attimo ancora non è costruito come il classico documentario composto soltanto da interviste e immagini di repertorio.
La storia viene raccontata attraverso Greta, una giovane aspirante regista interpretata da Mariasole Pollio.
È lei a ripercorrere alcune tappe fondamentali della carriera dei Pooh, cercando di capire cosa possano ancora raccontare quelle canzoni a una ragazza nata molti anni dopo i loro primi successi.
Il racconto alterna materiale storico, testimonianze e ricostruzioni, con la musica della band a collegare le diverse epoche.
Nel cast troviamo anche Elisabetta De Palo, Antonello Fassari e Sabrina Paravicini.
Naturalmente ci sono anche Roby Facchinetti, Dodi Battaglia e Red Canzian, che attraverso ricordi e interviste ripercorrono una carriera diventata parte della musica italiana.
I Pooh hanno voluto ringraziare regista e protagonista
A rilanciare l’appuntamento televisivo sono stati gli stessi Pooh.
La band ha dedicato parole molto affettuose al regista Nicola Conversa, sottolineando la sua capacità di raccontare la loro storia con rispetto ma senza trasformare il film in una semplice operazione nostalgica.
Un ringraziamento particolare è andato anche a Mariasole Pollio, definita dal gruppo un’artista capace di dare credibilità e sensibilità al personaggio di Greta.
Rivedere il film nel 2026, hanno spiegato i Pooh, ha per loro un significato diverso proprio perché arriva nel pieno dei festeggiamenti per i sessant’anni.
Il 2026 è un anno enorme per i Pooh
Il ritorno del docufilm si inserisce in un calendario già molto ricco.
I Pooh hanno celebrato il sessantennale anche con grandi eventi dal vivo e proseguiranno nei prossimi mesi con il tour Pooh 60 – La nostra storia.
Le date nei palasport partiranno il 25 e 26 settembre a Bergamo, per poi toccare Firenze, Torino, Roma, Milano, Eboli e Bari. La band ha inoltre annunciato per il 24 ottobre all’Unipol Arena di Bologna lo speciale Notte a sorpresa, un concerto pensato proprio nella città dove la loro storia iniziò nel 1966.
Anche sul fronte discografico le celebrazioni sono importanti.
Nel 2026 sono state programmate ristampe su vinile dei 29 album in studio della band, mentre il progetto Pooh 60 – La nostra storia accompagna un anniversario che pochi gruppi italiani possono permettersi di festeggiare con quattro componenti ancora così presenti sul palco.
Sessant’anni raccontati anche attraverso le persone
Uno degli aspetti più riusciti del docufilm è proprio il rapporto tra i Pooh e il loro pubblico.
La loro storia non viene raccontata soltanto attraverso dischi, concerti e classifiche.
Ci sono anche le persone che quelle canzoni le hanno usate per accompagnare matrimoni, amori, separazioni, viaggi e momenti familiari.
In fondo è anche per questo che brani usciti decenni fa continuano ancora oggi a riempire arene e palasport.
Il 25 agosto su Rai 3 sarà quindi una buona occasione sia per chi segue i Pooh da sempre sia per chi conosce soltanto i loro pezzi più famosi e vuole capire come siano riusciti ad attraversare sei decenni di musica italiana.
Tu guarderai Pooh – Un attimo ancora su Rai 3? Qual è la canzone dei Pooh alla quale sei più legato? Scrivilo nei commenti e dicci la tua.


