Ventisei anni fa, Cindy, Brenda, Shorty e Ray ci fecero ridere fino alle lacrime prendendo in giro Ghostface e tutto il cinema horror dell’epoca. Poi i Wayans sparirono dalla saga, lasciando il posto a capitoli sempre più scialbi che nessuno ricorda volentieri. Adesso, però, il gruppo originale è di nuovo insieme – e a giudicare dal trailer appena uscito, non hanno perso un colpo.
Scary Movie torna al cinema il 4 giugno con Eagle Pictures. Non è un sequel qualsiasi: i fratelli Marlon, Shawn e Keenen Ivory Wayans si sono riuniti per la prima volta dopo quasi vent’anni e hanno scritto una storia completamente nuova partendo da zero. Il film è già stato ribattezzato dagli stessi autori un “rebooquel” – una parola inventata che dice tutto: non è un reboot puro, non è un sequel classico, è qualcosa di nuovo che però porta con sé la memoria di quello che era.
Tornano anche Anna Faris nel ruolo di Cindy Campbell e Regina Hall in quello di Brenda Meeks. Le due attrici hanno dichiarato di essere pronte a morire di nuovo per i loro personaggi – e la battuta, in questo contesto, è assolutamente voluta. Accanto a loro ci sono Damon Wayans Jr., Kim Wayans, Heidi Gardner, Cheri Oteri, Chris Elliott, Dave Sheridan e molte altre facce nuove, per un cast che mischia nostalgia e sangue fresco.
Ma cosa prende in giro questo nuovo film? La risposta breve è: tutto quello che l’horror ha prodotto negli ultimi anni, senza risparmiare nessuno. Il trailer punta dritto sulla moderna ondata horror con parodie di Scream 6, M3GAN, Terrifier, Get Out e Smile. Una scena riprende il famoso momento di Ghostface nella metropolitana di Scream 6, un’altra mette in scena la danza del robot assassino di M3GAN. E poi c’è spazio anche per l’“elevated horror”, quel filone di film d’autore che si prendono molto sul serio – esattamente il tipo di obiettivo che i Wayans amano colpire.
C’è già una trovata che sta facendo discutere: il film include una parodia di Terrifier 3, con Art the Clown che fa esplodere un centro commerciale pieno di bambini. La sequenza era stata inizialmente tagliata, poi reinserita in una versione leggermente ridotta. Già solo questo dettaglio dice quanto i Wayans siano intenzionati ad andare oltre ogni limite – esattamente come hanno sempre fatto.
La trama di partenza è abbastanza semplice: il killer mascherato che il gruppo aveva affrontato ventisei anni fa torna a farsi vivo, e Cindy e i suoi si ritrovano di nuovo nel mirino. Ma la storia vera, quella che conta, è tutto quello che sta intorno. Le gag, le citazioni, i ribaltamenti dei cliché più abusati del cinema horror. I Wayans hanno sempre funzionato così: prendono un genere, lo smontano pezzo per pezzo e rimontano tutto in chiave comica. Quando funziona, il risultato è qualcosa di irresistibile.
Vale la pena ricordare cosa fu il primo Scary Movie nel 2000. Al debutto incassò 42,5 milioni di dollari, il miglior risultato di sempre per un film horror vietato ai minori e per un regista afroamericano in quel momento. L’intera saga, nei suoi cinque capitoli, ha superato gli 896 milioni di dollari in tutto il mondo. Numeri enormi, soprattutto considerando che si tratta di film costruiti quasi interamente sulla comicità, con budget contenuti rispetto ai blockbuster dell’epoca.
Il problema era arrivato dopo. Dopo i primi due capitoli, i Wayans avevano lasciato la saga a causa di conflitti creativi con i produttori originali. I film successivi erano andati avanti senza di loro, e si vedeva eccome. Il terzo, il quarto e il quinto capitolo avevano perso quella scintilla caotica e irriverente che aveva reso la serie un fenomeno culturale. Erano diventati prodotti ordinari, senza anima, capaci di strappare qualche sorriso ma mai di far davvero ridere.
Ora che la famiglia è tornata al completo – con Keenen alla regia, Marlon e Shawn davanti e dietro alla macchina fotografica – l’aspettativa è giustamente alta. Il trailer ha convinto talmente tanto che la data di uscita americana è stata anticipata di una settimana, segno che la Paramount crede nel progetto.
Marlon Wayans ha descritto il film come qualcosa di “senza freni”, fatto di battute che non risparmiano nessuno. In un’intervista ha detto chiaramente che l’obiettivo è far ridere tutti, senza preoccuparsi di chi si sente troppo sensibile. Un’uscita volutamente provocatoria, in perfetta coerenza con lo spirito del progetto. Del resto, la cancel culture è uno degli obiettivi dichiarati del film – e i Wayans sembrano avere tutta l’intenzione di ignorarla deliberatamente, come hanno sempre fatto.
In Italia il film arriva il 4 giugno con Eagle Pictures. Ci sarà da ridere, ci sarà da scandalizzarsi, e probabilmente ci sarà qualcosa che ti spingerà a chiederti dove finisce la parodia e dove inizia la critica vera. Che è esattamente quello che i Wayans hanno sempre voluto ottenere.
Pensi che questa saga meriti ancora una chance, o i tempi del primo Scary Movie sono irripetibili? Scrivilo nei commenti – è una di quelle domande su cui difficilmente si va d’accordo.


