Ieri sera su Sky Uno è andata in onda la seconda e ultima puntata di selezioni di MasterChef Italia 15, quella che tutti aspettavano: la serata del Creative Test, la prova che ha deciso chi entra ufficialmente nella masterclass e chi invece deve salutare il sogno del grembiule bianco. E dopo due puntate intense, la masterclass 2026 è finalmente completa con 20 concorrenti pronti a darsi battaglia nelle cucine più famose d’Italia.
La puntata è stata un montagne russe di emozioni, con Barbieri che ha fatto la diva, Cannavacciuolo che si è lasciato andare a una confessione sulla sua “vita di m***a” (le sue parole), e Chiara Pavan che continua a essere la vedetta implacabile dei giudici, pronta a smontare chiunque non rispetti ordine e sostenibilità.
Il Creative Test ha deciso tutto
Dopo i Live Cooking della prima puntata e della prima parte della seconda, sono arrivati gli inediti Creative Test: prove basate su creatività e fantasia in cui i concorrenti rimandati dovevano convincere proprio quel giudice che gli aveva detto “no”. Una seconda possibilità che per alcuni si è trasformata in un biglietto d’oro, per altri in un addio definitivo.
I concorrenti dovevano ribaltare il giudizio ricevuto, dimostrando visione, inventiva e capacità di trasformare un piatto. Chiara Pavan ha avuto un ruolo fondamentale anche qui, partecipando insieme ai tre giudici alla valutazione finale. E non è stata tenera: quando qualcuno non rispettava i suoi principi di zero sprechi e sostenibilità, la chef non si faceva problemi a farlo notare.
Luciano a 92 anni non ce l’ha fatta (ed è stato straziante)
Il momento più triste della serata? L’eliminazione di Luciano, il 92enne che aveva commosso tutti nella prima puntata. Luciano Del Rio, ex Marina Militare, amministratore delegato ancora attivo, aveva conquistato i cuori raccontando che aveva iniziato a cucinare quando sua moglie Miriam non aveva più potuto farlo. “Voglio vincere”, aveva detto con una serenità che aveva fatto venire i brividi.
Doveva convincere Locatelli nel Creative Test, ma purtroppo non è bastato. Luciano torna a casa senza il grembiule bianco, ma con una standing ovation virtuale da parte di tutta Italia. A 92 anni aveva avuto il coraggio di mettersi in gioco, di sognare, di osare. E questo, più di qualsiasi grembiule, vale tutto.
La masterclass è completa: ecco i 20 concorrenti
Alla fine della serata, la masterclass 2026 è stata completata con 20 concorrenti. Ecco i nomi: Irene, Vittoria, Matteo, Katia, Alessandro, Giuliana, Dorella, Carlotta, Niccolò, Gaetano, Eros, Matteo, Dounia, Jonny, Georgina, Antonio, Matteo R., Iolanda, Piponzio e Franco.
Già, ci sono tre Matteo: Matteo, Matteo e Matteo R. Preparatevi a una confusione totale nelle prossime puntate quando i giudici dovranno chiamarli. Probabilmente finiranno per inventare soprannomi o usare i cognomi per distinguerli.
Tra i concorrenti entrati dopo il Creative Test spicca Dounia, 28 anni di origini marocchine che vive a Bassano del Grappa. La sua storia ha commosso: ha raccontato di aver avuto tre ischemie e di essere riuscita a parlare di nuovo grazie al supporto del marito. Un percorso di rinascita che passa anche attraverso la cucina.
C’è anche Iolanda, ex insegnante di 56 anni dalla provincia di Cosenza ma originaria di Rio de Janeiro, che ha dovuto convincere Barbieri. E Antonio, 24enne con origini arbereshe (antica popolazione albanese arrivata secoli fa in Calabria), che se l’è dovuta vedere con Cannavacciuolo.
Cannavacciuolo e la sua “vita di m***a”
Uno dei momenti più commentati sui social è stata la confessione di Cannavacciuolo, che a un certo punto si è lasciato andare parlando della sua “vita di m***a” con un concorrente. Antonino ha fatto il confessore per tutta la serata, ascoltando storie, dispensando consigli, e dimostrando ancora una volta perché è il giudice più amato.
Barbieri invece ha fatto la diva, con le sue battute taglienti e i suoi giudizi implacabili. Giorgio Locatelli è stato più riflessivo, ma non meno severo. E tutti e tre hanno dovuto fare scelte difficili, eliminando persone con storie bellissime e tanto talento.
Chiara Pavan non perdona nessuno
Chiara Pavan si conferma la vera rivelazione di questa edizione. La chef stellata del ristorante Venissa non è solo una “vedetta” che osserva: è una presenza costante, un punto di riferimento, e quando qualcosa non va lo dice senza mezzi termini.
Ordine in postazione, zero sprechi, sostenibilità: questi sono i suoi mantra. E guai a chi non li rispetta. Nella seconda puntata ha continuato a demolire i concorrenti che non seguivano le sue indicazioni, ma sempre in modo costruttivo. Televisivamente è sempre più a suo agio, e il pubblico la adora.
Un dettaglio igienico che non è passato inosservato
Durante le prove alcuni concorrenti avevano i capelli al vento che rischiavano di finire nei piatti. Una situazione igienica discutibile che non è sfuggita ai telespettatori più attenti. Nelle prossime puntate speriamo in più reti per capelli e meno capigliature libere sopra i fornelli.
Da domani parte MasterChef Magazine
Da venerdì 19 dicembre, tutti i giorni alle 19:35 su Sky e NOW, torna MasterChef Magazine: l’appuntamento quotidiano per gli amanti della cucina. I concorrenti della masterclass si alterneranno a grandi chef ospiti e a Bruno Barbieri per raccontare la loro idea di cucina e realizzare piatti.
Torneranno anche Anna Zhang, la vincitrice della scorsa stagione con cucinate all’insegna della sostenibilità, e Jack Canevali, il finalista amatissimo, con una rubrica dedicata agli influencer del mondo food.
Ora inizia la vera battaglia
Con la masterclass finalmente completa, dalla prossima settimana inizia la vera sfida. Invention Test, Mystery Box, Pressure Test, prove in esterna: i 20 concorrenti dovranno dimostrare di meritare quel grembiule bianco settimana dopo settimana.
Quest’anno il tema è chiaro: “Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma”. Il principio di Lavoisier applicato alla cucina. I giudici cercano chef che conoscano la tradizione per poter cercare l’innovazione, che sappiano da dove vengono per capire dove vogliono andare.
Tra gli ospiti stellati che arriveranno nelle prossime puntate ci sono nomi pazzeschi: Jeremy Chan di Ikoyi a Londra, Ciccio Sultano con le sue due stelle Michelin, Iginio e Debora Massari (preparatevi alla loro temutissima prova di pasticceria), e persino Ángel León con le sue tre stelle Michelin.
E tu, hai guardato la seconda puntata? Cosa ne pensi della masterclass? Chi sono i tuoi favoriti tra i 20 concorrenti? E soprattutto, sei triste come noi per l’eliminazione di Luciano? Raccontaci la tua nei commenti.


