Sophie Turner sta per vivere uno dei momenti più importanti della sua carriera. Il 19 gennaio inizieranno le riprese della serie Tomb Raider su Prime Video, dove l’attrice interpreterà la leggendaria Lara Croft. Ma mentre aspetta questo grande debutto, uno dei suoi film meno fortunati sta trovando una seconda vita in streaming.
Si tratta di Trust, thriller diretto da Carlson Young che al cinema è stato un vero flop. Il film ha ottenuto solo il 21% di approvazione dalla critica e il 54% dal pubblico su Rotten Tomatoes, incassando appena 368.000 dollari nelle sale. Tuttavia, ora che è arrivato su Paramount+, Trust è schizzato al terzo posto nelle classifiche di streaming, subito dietro a The Naked Gun e Mission: Impossible – The Final Reckoning.
Nel film, Sophie Turner interpreta Lauren Lane, una ex star bambina diventata un’icona di Hollywood. La vita di Lauren crolla quando i suoi segreti più nascosti vengono rivelati al pubblico. Perseguitata dai media e abbandonata dalle persone del suo entourage, la donna decide di rifugiarsi in una baita isolata per lasciare che lo scandalo si plachi.
Ma quello che doveva essere un periodo di pace si trasforma in un incubo. La baita viene presa di mira da alcuni ladri e, peggio ancora, Lauren viene tradita dall’uomo di cui si fidava di più. Senza via di fuga, l’unica speranza di sopravvivere è nascondersi e usare l’intelligenza per evitare i suoi inseguitori.
Il film tocca temi importanti come lo sfruttamento delle giovani attrici e la mancanza di privacy che le star televisive subiscono crescendo nell’industria dell’intrattenimento. Nonostante le recensioni negative, molti hanno apprezzato la performance di Turner e il cast di supporto, che include Katey Sagal, Billy Campbell e Peter Mensah.
Il critico di Collider Shawn Van Horn ha dato al film un voto di 5/10, lodando la performance di Turner e la premessa interessante, ma criticando il fatto che il film non si fida abbastanza di se stesso per creare una storia avvincente con personaggi interessanti. Nonostante questo, la presenza di Sophie Turner e un cast solido hanno aiutato Trust a trovare riscatto con il pubblico casalingo che cerca un thriller da guardare comodamente sul divano.
È un fenomeno sempre più comune: film che falliscono al cinema ma trovano una seconda vita sulle piattaforme di streaming, dove il pubblico è più disposto a dare una possibilità a titoli che non ha voluto vedere in sala.
Ora l’attenzione di Sophie Turner si sposta completamente su Tomb Raider, la serie che la vedrà nei panni della mitica archeologa e avventuriera Lara Croft. L’attrice segue le orme di Angelina Jolie, Alicia Vikander e, più recentemente, Hayley Atwell nella versione animata.
Il cast della serie si sta riempiendo di nomi importanti. Prime Video ha recentemente annunciato Sigourney Weaver (star di Alien) e Jason Isaacs (Lucius Malfoy in Harry Potter) per ruoli ancora non rivelati. Sicuramente ci saranno molti altri annunci nelle prossime settimane.
La creatrice Phoebe Waller-Bridge ha dichiarato di voler riportare un’atmosfera anni ’90 nel franchise, rendendo omaggio ai primi videogiochi che hanno reso Tomb Raider un nome famoso in tutto il mondo. Se questo si rivelerà vero, Turner potrebbe avere la possibilità di interpretare una Lara Croft più esperta e già al top della sua carriera, invece di esplorare ancora una volta i suoi anni giovanili come hanno fatto i film precedenti.
Dopo il successo mondiale di Game of Thrones e alcuni alti e bassi cinematografici, Sophie Turner sembra pronta a conquistare un nuovo pubblico con Tomb Raider. La serie potrebbe essere il progetto che la rilancia definitivamente come star di primo piano al di fuori di Westeros.
Nel frattempo, Trust dimostra che anche i film che non funzionano al cinema possono trovare il loro pubblico in streaming, dove le persone sono più disposte a scoprire titoli che altrimenti avrebbero ignorato.
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