Simone Annicchiarico è durato appena una settimana nella Casa del Grande Fratello Vip, ma paradossalmente continua a essere uno dei nomi di cui si parla di più fuori dal programma. La squalifica per una frase pronunciata durante la diretta streaming ha chiuso bruscamente la sua esperienza da concorrente, ma da quel momento è cominciato un caso ancora più curioso: il pubblico protesta, circolano indiscrezioni su un possibile tentativo di riportarlo nel programma e, secondo quanto trapelato, il suo compenso sarebbe comunque garantito.
Tutto nasce giovedì 24 settembre.
Annicchiarico si trova in cucina con altri concorrenti e pronuncia a bassa voce un’imprecazione interpretata come bestemmia. Il momento non passa dalla normale prima serata televisiva, ma viene catturato dalle telecamere dello streaming e rapidamente rilanciato sui social.
La produzione decide di applicare il regolamento.
Simone deve lasciare immediatamente la Casa.
La sera successiva torna però già al centro del programma.
Ilary Blasi lo accoglie in studio e ricostruisce l’accaduto. Simone non cerca particolari giustificazioni. Parla di un «blackout» e di un «vuoto sinaptico», ammette di aver dato un brutto esempio e racconta perfino di essere andato spontaneamente in Confessionale subito dopo essersi reso conto della frase pronunciata.
Dice anche una cosa abbastanza chiara: vorrebbe una seconda possibilità.
Non necessariamente tornare come se niente fosse, ma almeno poter rientrare per qualche minuto e riabbracciare i compagni.
Ufficialmente, però, il Grande Fratello ha chiuso quella porta: per la frase pronunciata, Simone non può più rientrare nella Casa.
Poi arrivano le indiscrezioni.
Secondo quanto riportato dalla stampa televisiva, la produzione avrebbe cercato una strada per riportarlo nel programma e sarebbe stata prevista comunque una sua presenza anche in una puntata successiva. Non significa che la squalifica sia stata annullata: al momento non esiste una comunicazione ufficiale che autorizzi il suo ritorno come concorrente.
Ed è già abbastanza curioso.
Ma lo diventa ancora di più parlando del cachet.
Secondo le stesse indiscrezioni, Annicchiarico avrebbe firmato un contratto con un compenso garantito indipendentemente dalla permanenza effettiva nel reality. Si parla di 130 mila euro con dieci settimane garantite, più eventuali compensi aggiuntivi in caso di prolungamento. La squalifica, quindi, non gli farebbe perdere la somma concordata.
Se questa ricostruzione contrattuale fosse corretta, la situazione sarebbe quasi surreale.
Simone perde il gioco.
Perde la Casa.
Ma non necessariamente perde il cachet.
E soprattutto continua a essere quello di cui tutti parlano.
Forse è questo l’aspetto più interessante dell’intera vicenda.
Annicchiarico era diventato in pochissimi giorni uno dei concorrenti più riconoscibili di questa edizione.
Non perché litigasse continuamente o costruisse storie sentimentali a tavolino.
Aveva attirato attenzione raccontando il rapporto con Walter Chiari e Alida Chelli, mostrando un lato più personale e malinconico e comportandosi in maniera piuttosto diversa rispetto al classico concorrente da reality.
La stessa produzione, prima della squalifica, gli aveva già dedicato momenti importanti in prima serata.
Poi arriva l’espulsione e, invece di sparire, Simone diventa ancora più centrale.
E questo succede mentre il Grande Fratello Vip continua a vivere una stagione tutt’altro che tranquilla sul fronte degli ascolti.
Il debutto del 17 settembre aveva raccolto 1.879.000 spettatori con il 16,92% di share.
La quarta puntata del 25 settembre, quella in cui Annicchiarico è tornato in studio dopo la squalifica, si è fermata a circa 1,78 milioni di spettatori con il 17,4%.
Sono numeri che non descrivono un crollo improvviso, ma raccontano comunque un programma lontano dai risultati che il Grande Fratello riusciva a ottenere negli anni in cui era uno degli appuntamenti televisivi più forti della settimana.
E allora viene spontaneo fare una considerazione.
Forse Simone Annicchiarico, nel bene e nel male, è uno dei pochissimi concorrenti di questa edizione capaci di generare una discussione che esca dalla Casa.
La sua squalifica ha prodotto proteste.
Le sue scuse sono diventate un momento importante della puntata.
Il possibile ritorno alimenta indiscrezioni.
Il cachet fa discutere.
Si parla di lui persino mentre non è più ufficialmente un concorrente.
Per un reality, questo significa una cosa molto semplice: attenzione.
Non vuol dire che il regolamento debba essere ignorato.
Se una regola prevede la squalifica per certe espressioni, applicarla è perfettamente coerente.
Ma il paradosso rimane.
Il Grande Fratello ha eliminato uno dei concorrenti che in pochissimi giorni era riuscito a costruirsi una propria presenza televisiva, mentre molti altri devono ancora convincere il pubblico a ricordarne il nome.
Forse è proprio per questo che le voci su una possibile soluzione alternativa continuano a circolare.
Riammetterlo davvero come concorrente sarebbe difficile da spiegare dopo una squalifica ufficiale.
Riportarlo però in studio, coinvolgerlo nelle puntate o trovargli un altro spazio nel programma sarebbe tutta un’altra storia.
E considerando quanto il reality abbia bisogno di personaggi capaci di accendere una conversazione, non sarebbe nemmeno così sorprendente.
Voi cosa fareste? Simone Annicchiarico meriterebbe una seconda possibilità nel Grande Fratello oppure una squalifica deve restare definitiva? E soprattutto: senza di lui, questa edizione riesce ancora a farvi parlare? Scrivetecelo nei commenti.


