Dopo quasi vent’anni di attese, false partenze e aggiornamenti che sembravano non portare mai da nessuna parte, Il Mistero dei Templari 3 ha finalmente fatto un passo concreto. Jon Turteltaub, regista dei primi due film con Nicolas Cage, ha rivelato che esiste una nuova sceneggiatura che gli piace e che anche Disney considera adatta a diventare un film. Per usare le sue parole: «Finalmente è reale».
Non significa che le riprese inizieranno domani mattina, ma rispetto alle promesse sentite negli ultimi anni la situazione è decisamente diversa.
Turteltaub ha dato la notizia durante una registrazione dal vivo del podcast National Treasure Hunt a Philadelphia. Ha spiegato che, per la prima volta, c’è un copione sul quale lui e Disney sembrano trovarsi d’accordo. La major avrebbe infatti definito il progetto qualcosa che può effettivamente essere trasformato in un film.
Turteltaub però invita a non festeggiare troppo presto
Il regista conosce abbastanza bene Hollywood da sapere che una sceneggiatura approvata non equivale ancora a un biglietto comprato al cinema.
Per questo ha scherzato dicendo che il progetto è diventato “Hollywood real”, cioè reale secondo le particolari regole dell’industria cinematografica: può succedere, ma possono ancora cambiare molte cose.
Ha fatto persino una battuta su Nicolas Cage: se l’attore venisse investito da un autobus, ha detto, probabilmente non ci sarebbe più National Treasure. Se invece capitasse a lui, il film probabilmente si farebbe comunque.
Una maniera piuttosto efficace per spiegare quanto Nicolas Cage resti essenziale per immaginare seriamente un terzo capitolo.
Sono passati quasi vent’anni dal secondo film
Il primo National Treasure, arrivato in Italia come Il Mistero dei Templari, uscì nel 2004.
Cage interpretava Benjamin Franklin Gates, uno storico e cacciatore di tesori convinto che dietro la Dichiarazione d’Indipendenza americana si nascondesse un indizio per raggiungere un tesoro leggendario.
Il piccolo dettaglio era che, per leggere quella mappa, bisognava rubare la Dichiarazione d’Indipendenza.
Una premessa talmente assurda che ancora oggi è praticamente impossibile dimenticarla.
Il film funzionò molto bene e incassò oltre 330 milioni di dollari nel mondo. Tre anni dopo arrivò Il Mistero delle Pagine Perdute, che fece ancora meglio, superando i 457 milioni di dollari globali secondo The Numbers. Insieme, i due film hanno quindi raccolto quasi 800 milioni di dollari.
Con numeri simili, sembrava scontato che il terzo capitolo sarebbe arrivato rapidamente.
Non è successo.
Il Mistero dei Templari 3 è stato annunciato più volte
Negli anni il progetto è comparso e scomparso diverse volte.
Già nel 2020 Disney e il produttore Jerry Bruckheimer avevano rimesso ufficialmente in sviluppo un terzo film, affidando una sceneggiatura a Chris Bremner. Anche allora sembrava che la macchina si fosse finalmente rimessa in moto.
Poi sono passati altri anni.
Nel frattempo Disney+ ha provato a mantenere vivo il marchio con la serie National Treasure: Edge of History, uscita nel 2022. Justin Bartha era tornato nei panni di Riley Poole e nel cast c’era anche Catherine Zeta-Jones, ma l’esperimento è durato una sola stagione.
La cancellazione dello spin-off aveva fatto temere che Disney potesse perdere definitivamente interesse per il franchise.
A quanto pare non era così.
La domanda principale resta Nicolas Cage
Turteltaub parla chiaramente del personaggio di Cage come elemento fondamentale del progetto, ma al momento non è stato annunciato ufficialmente un accordo con l’attore.
Ed è un dettaglio importante.
Un Mistero dei Templari 3 senza Ben Gates sarebbe difficile da immaginare, soprattutto perché per anni i fan hanno aspettato proprio la continuazione della storia dei primi due film.
Cage, tra l’altro, ha sempre avuto un rapporto divertito con questo franchise. Nel 2023 scherzava ancora sulla trama del primo film, definendo profondamente ridicola l’idea di rubare la Dichiarazione d’Indipendenza, ma senza nascondere l’affetto per quella esperienza.
Se Disney riuscisse a rimettere insieme Cage, Turteltaub e almeno parte del vecchio cast, la nostalgia farebbe sicuramente una parte importante del lavoro.
E poi c’è ancora quella famosa pagina 47
Chi ha visto Il Mistero delle Pagine Perdute ricorderà probabilmente uno dei dettagli più frustranti del finale.
Il Presidente degli Stati Uniti chiede a Ben Gates di consultare il misterioso Libro dei Segreti e, successivamente, gli domanda cosa pensi di pagina 47.
Ben risponde che è qualcosa che potrebbe cambiare la vita.
Poi il film finisce.
E da allora sono passati quasi vent’anni.
La pagina 47 è diventata una specie di scherzo permanente tra i fan della saga, perché il terzo film sembrava il luogo naturale in cui spiegare finalmente cosa contenesse.
Naturalmente non sappiamo ancora se la nuova sceneggiatura riprenderà proprio quel mistero.
Ma se dopo tutti questi anni decidessero di ignorarlo completamente, qualcuno dovrebbe almeno spiegare ai fan perché li hanno fatti aspettare dal 2007.
Adesso cosa manca?
Parecchio.
Non c’è ancora una data di uscita.
Non è stato annunciato l’inizio delle riprese.
Il cast non è ufficiale.
E non sappiamo nemmeno se Turteltaub tornerà effettivamente dietro la telecamera, anche se il suo coinvolgimento nella nuova fase di sviluppo è evidente.
La novità vera è un’altra: non si parla più soltanto dell’intenzione generica di realizzare un terzo film.
Esiste una sceneggiatura che il regista considera finalmente buona e Disney l’ha accolta positivamente. Dopo anni di tentativi, è probabilmente il segnale più concreto ricevuto dai fan da parecchio tempo.
A questo punto manca soltanto che Nicolas Cage torni a guardare un monumento americano e dica che dietro c’è sicuramente una mappa nascosta.
Poi possiamo ricominciare.
Tu vorresti vedere Il Mistero dei Templari 3 con Nicolas Cage oppure pensi che siano passati troppi anni dal secondo film? Scrivilo nei commenti e dicci anche quale mistero vorresti vedere risolto.


