Il Paradiso delle Signore riparte il 7 settembre 2026 su Rai 1 con una stagione che ha deciso di non andare sul sicuro. Arriveranno infatti sette nuovi personaggi, cambieranno alcuni equilibri dentro il grande magazzino e tornerà anche un volto che i fan conoscono molto bene: Riccardo Guarnieri, interpretato ancora da Enrico Oetiker. La nuova annata sarà composta da 160 episodi e sarà ambientata nel 1967, alla vigilia di un 1968 destinato a cambiare profondamente l’Italia.
Insomma, tra nuovi arrivi, vecchi conti da saldare e personaggi che rientrano dopo anni, settembre si preannuncia decisamente movimentato.
La famiglia Corsi arriva per scombinare gli equilibri
La novità più evidente riguarda la famiglia Corsi.
Carla Corsi, interpretata da Lavinia Longhi, è una vedova ambiziosa e molto determinata, abituata a gestire gli affari di famiglia senza farsi mettere i piedi in testa. Il suo arrivo a Milano riaprirà soprattutto una vecchia rivalità con Adelaide di Sant’Erasmo. Non si tratterà quindi di una semplice nuova conoscenza destinata a passare inosservata: Carla entrerà direttamente in uno degli ambienti più delicati della serie.
Con lei arrivano anche i figli.
Iacopo Corsi, interpretato da Alessio D’Ortenzi, è uno stilista talentuoso e visionario, molto legato alla madre. Considerando quanto moda e rivalità commerciali abbiano sempre contato nel Paradiso, è facile immaginare che il suo talento possa diventare rapidamente motivo di tensione.
Poi c’è Diana Corsi, interpretata da Ksenia Borzak.
Lei sembra già candidata a diventare uno dei personaggi più divisivi della nuova stagione: inquieta, anticonformista, insofferente alle regole della buona borghesia e determinata a trovare una strada propria. In una serie ambientata nel 1967, un personaggio del genere può funzionare particolarmente bene, soprattutto mentre fuori dalle vetrine del grande magazzino iniziano a farsi sentire movimenti studenteschi e cambiamenti sociali sempre più forti.
Irene se ne va e arriva una nuova capocommessa
Tra le novità più importanti c’è anche il cambio ai vertici delle Veneri.
Dopo la partenza di Irene, il ruolo di capocommessa passa a Elisa Croce, interpretata da Agnese Lorenzini. Il personaggio viene descritto come rigoroso, preciso e inflessibile. In altre parole, non sembra esattamente il tipo che entrerà al Paradiso distribuendo sorrisi e facendo amicizia con tutti dal primo giorno.
Elisa dovrà guidare le Veneri proprio mentre il mondo esterno comincia a mettere in discussione molte delle regole considerate normali fino a quel momento.
Potrebbe nascere un contrasto interessante: una donna molto rigida chiamata a gestire ragazze che vivono in una società sempre meno disposta ad accettare imposizioni.
Materiale perfetto per far partire qualche litigio.
Arriva Valter, e sembra già destinato a creare problemi sentimentali
Il nuovo magazziniere sarà invece Valter, interpretato da Antonio Ferrante.
Viene presentato come un ragazzo gentile e affascinante, dotato di un forte senso della giustizia sociale, ma con un passato ancora poco chiaro.
Tradotto nel linguaggio delle soap: prepariamoci.
Perché “affascinante”, “passato misterioso” e “nuovo arrivato” raramente significano che passerà 160 puntate a spostare scatoloni senza innamorarsi di nessuno.
Lo stesso Ferrante ha anticipato che Valter tenderà a mescolare lavoro e sentimenti e che potrebbe arrivare molto rapidamente anche un bacio.
Al Paradiso, considerando certi corteggiamenti durati mesi, sarebbe quasi uno shock culturale.
Due nuove Veneri molto diverse
Cambierà anche il gruppo delle commesse.
Lia Mandalà, interpretata da Anita Lucenti, arriva dalla Sicilia ed è descritta come brillante, istintiva e poco interessata a rispettare le convenzioni. Dietro un atteggiamento apparentemente tranquillo, sembra nascondere una personalità pronta a sfidare le regole.
Simona Galbiati, interpretata da Francesca Masini, parte invece da caratteristiche praticamente opposte: riservata, educata e disciplinata.
Ma ha un sogno preciso.
Vuole diventare ballerina.
La sua permanenza al grande magazzino potrebbe quindi essere soltanto una tappa di un percorso più grande, e sarà interessante capire fino a che punto sarà disposta a rischiare per inseguire quella possibilità.
E poi torna Riccardo Guarnieri
Sette nuovi personaggi sarebbero già abbastanza.
Ma la produzione ha deciso di aggiungere una sorpresa per chi segue la serie da anni.
Riccardo Guarnieri torna a Milano.
Enrico Oetiker riprenderà il personaggio dopo una lunga assenza, ritrovando una famiglia molto diversa rispetto a quella che aveva lasciato. Le anticipazioni ufficiali mantengono ancora il mistero sulle ragioni del suo ritorno: sappiamo soltanto che una rivelazione a Villa Guarnieri aprirà la strada al suo rientro e che Riccardo potrebbe stare cercando di fuggire da qualcosa.
Ed è probabilmente la notizia destinata a entusiasmare maggiormente gli spettatori storici.
Perché un nuovo personaggio deve ancora guadagnarsi l’affetto del pubblico.
Riccardo arriva invece con anni di storia già alle spalle.
Il 1968 sta arrivando anche al Paradiso
La vera novità della stagione, però, potrebbe non essere rappresentata da una singola persona.
Siamo nel 1967 e il racconto si avvicina al Sessantotto. Movimenti studenteschi, nuovi rapporti tra genitori e figli e una maggiore consapevolezza delle donne rispetto al proprio posto nella società entreranno direttamente nelle storie della serie.
È una scelta che può dare nuova energia a una soap arrivata ormai all’undicesima stagione complessiva.
Il rischio delle serie così longeve è sempre quello di cambiare nomi mantenendo identiche le dinamiche.
Stavolta sembra esserci invece la volontà di utilizzare il periodo storico per cambiare anche il modo in cui i personaggi guardano al lavoro, alla famiglia e alle relazioni.
Sette ingressi, il ritorno di Riccardo e 160 nuove puntate sono un bel banco di prova.
Adesso resta da capire quale nuovo personaggio riuscirà per primo a conquistare il pubblico e quale, invece, farà venire voglia agli spettatori di cambiare reparto appena comparirà sullo schermo.
Quale dei nuovi personaggi vi incuriosisce di più? E soprattutto, siete contenti del ritorno di Riccardo Guarnieri? Scrivetecelo nei commenti.


