Mouse ha finalmente un trailer e potrebbe diventare una delle sorprese più interessanti del cinema indipendente americano di fine 2026. Il film è diretto da Kelly O’Sullivan e Alex Thompson, gli autori di Ghostlight, e mette al centro una ragazza di 17 anni che perde improvvisamente il rapporto con la sua migliore amica e cerca un nuovo equilibrio avvicinandosi proprio alla madre di lei, interpretata da Sophie Okonedo.
Il film è stato presentato in anteprima mondiale alla Berlinale 2026, nella sezione Panorama, dove ha ricevuto recensioni molto positive. Alcuni critici lo hanno già definito il lavoro migliore della coppia O’Sullivan-Thompson.
Mouse racconta una rottura che cambia tutto per Minnie
La storia è ambientata nel 2002.
Minnie, interpretata da Katherine Mallen Kupferer, sta per iniziare l’ultimo anno di liceo insieme alla sua migliore amica Callie, interpretata da Chloe Coleman. Le due sono cresciute insieme, ma il loro rapporto non è esattamente alla pari: Callie è carismatica, sicura di sé e molto popolare, mentre Minnie ha vissuto a lungo un po’ nella sua ombra.
Poi qualcosa spezza improvvisamente quella relazione.
La sinossi ufficiale evita volutamente di raccontare troppo e anche le recensioni uscite dopo Berlino hanno preferito non svelare l’evento che mette in moto la storia. Da quel momento Minnie deve capire chi è senza l’amica che ha definito gran parte della sua adolescenza.
La ragazza finisce per sviluppare un rapporto molto particolare con Helen, la madre di Callie interpretata da Sophie Okonedo.
Non è però il classico film adolescenziale sulla fine di un’amicizia. Il legame tra Minnie e Helen diventa sempre più complesso, mentre la ragazza si allontana anche dalla propria famiglia, decisamente più caotica.
Sophie Okonedo sembra avere trovato un altro grande ruolo
Il nome che sta ricevendo più attenzioni è naturalmente quello di Sophie Okonedo.
L’attrice britannica, candidata all’Oscar per Hotel Rwanda, interpreta una donna elegante e apparentemente molto controllata, ma costretta a convivere con una situazione emotivamente difficilissima.
Le prime recensioni hanno elogiato soprattutto la chimica tra Okonedo e Katherine Mallen Kupferer. Deadline ha definito entrambe superbe, mentre altri critici hanno parlato di interpretazioni che riescono a rendere credibili anche le scene più dolorose senza trasformarle in melodramma.
Kupferer potrebbe essere l’altra grande scoperta del film. Avevamo già visto l’attrice in Are You There God? It’s Me, Margaret., ma in Mouse ha praticamente il peso dell’intera storia sulle spalle.
Nel cast troviamo anche David Hyde Pierce, Chloe Coleman, Tara Mallen e Iman Vellani.
Dietro Mouse ci sono gli autori di Ghostlight
Kelly O’Sullivan e Alex Thompson si stanno costruendo una filmografia molto riconoscibile.
Prima è arrivato Saint Frances, poi nel 2024 Ghostlight, il piccolo dramma indipendente su una famiglia che trova un modo inatteso di affrontare il dolore attraverso il teatro.
Con Mouse tornano su temi simili: perdita, rapporti familiari, persone che cercano qualcuno a cui aggrapparsi nei momenti peggiori.
La differenza è che questa volta il racconto passa soprattutto attraverso lo sguardo di una ragazza adolescente.
Secondo O’Sullivan e Thompson, il film racconta proprio chi scegliamo di avere accanto nei momenti più difficili, mescolando dolore e quella componente assurda della vita quotidiana che impedisce alla storia di diventare continuamente pesante.
Le recensioni della Berlinale hanno apprezzato proprio questo equilibrio. Su Rotten Tomatoes, al momento, Mouse risulta addirittura al 100% nelle recensioni raccolte, anche se il numero di critiche è ancora limitato.
Negli Stati Uniti arriverà a novembre, ma per l’Italia bisogna aspettare
Independent Film Company distribuirà Mouse nelle sale americane in edizione limitata dal 6 novembre 2026, con un’uscita più ampia prevista dal 13 novembre.
Sul fronte italiano, invece, la situazione è ancora incerta.
Il film compare già nei database italiani, ma non risulta al momento annunciata una data di uscita nel nostro Paese. ComingSoon Italia lo segnala infatti ancora senza una data precisa.
Sarebbe un peccato vederlo passare inosservato, soprattutto considerando l’accoglienza ricevuta a Berlino.
Non ci sono supereroi, esplosioni o franchise da miliardi di dollari. Ci sono una ragazza che deve imparare a stare in piedi da sola, una donna adulta che affronta il proprio dolore e due attrici che, a giudicare dalle prime recensioni, riescono a rendere questa storia molto più potente di quanto potrebbe sembrare leggendo semplicemente la trama.
Tu guarderesti Mouse se arrivasse anche nei cinema italiani oppure preferiresti recuperarlo direttamente in streaming? Scrivicelo nei commenti.


