L’Isola dei Famosi 2026 sta per partire con le registrazioni nelle Filippine e ora iniziano a circolare anche i nomi dei possibili 16 naufraghi. La nuova edizione di Canale 5 sarà guidata da Selvaggia Lucarelli, con Alvin di nuovo in missione sul campo, e promette di essere molto diversa dal passato: niente diretta, niente Honduras e un racconto registrato che andrà in onda in autunno. Già così sembra un’altra Isola. Poi guardi il cast ufficioso e capisci che Mediaset potrebbe aver scelto una strada precisa: mettere insieme vecchie glorie dei reality, volti social, personaggi televisivi e nomi pronti a far discutere.
Il cast non è ancora stato annunciato ufficialmente da Mediaset, quindi meglio usare il condizionale. Secondo le indiscrezioni rilanciate in queste ore, i naufraghi sarebbero Alex Caniggia, Daniele Iaià, Flavio Ubirti, Francesco Chiofalo, Il Musazzi, Luca Onestini, Pasquale Laricchia, Patrick Ray Pugliese, Pierpaolo Pretelli, Claudia Peroni, Denny Mendez, Eva Grimaldi, Martina Maggiore, Michelle Veronesi, Raffaella Fico e Zeudi Di Palma.
Un gruppo molto vario. E anche molto televisivo, nel senso più pieno del termine.
Tra i nomi più forti c’è senza dubbio Raffaella Fico. Il pubblico dei reality la conosce da anni: Grande Fratello, ospitate, gossip, tv, copertine e una vita privata spesso finita sotto i riflettori. È un profilo perfetto per L’Isola, perché sa come si sta davanti alle telecamere e non è una che passa inosservata. In un reality registrato, dove il montaggio diventa ancora più importante, una personalità riconoscibile può fare la differenza.
Altro nome destinato a creare discussione è Zeudi Di Palma, ex Miss Italia 2021 ed ex concorrente del Grande Fratello. Zeudi ha un seguito molto attivo sui social e arriva da un percorso televisivo recente, quindi parla a una fetta di pubblico più giovane. È uno di quei volti che possono dividere: da una parte chi la sostiene con grande affetto, dall’altra chi la aspetta al varco. Tradotto: materiale perfetto per un reality.
Poi c’è Pasquale Laricchia, e qui si apre il cassetto della nostalgia televisiva. Chi ha seguito il Grande Fratello dei primi anni 2000 se lo ricorda bene: pugliese, diretto, popolare, molto legato a quella stagione in cui i concorrenti dei reality diventavano personaggi nazionali senza bisogno di TikTok, Instagram e dirette h24. Il suo eventuale ritorno in un reality sarebbe interessante proprio per questo: porterebbe dentro L’Isola un tipo di televisione più vecchia scuola, più spontanea e meno filtrata.
Stesso discorso, almeno in parte, per Patrick Ray Pugliese, altro volto storico del Grande Fratello. Patrick è sempre stato associato a una dimensione più ironica, più leggera, da concorrente capace di giocare con le dinamiche del gruppo senza prendersi troppo sul serio. In un contesto duro come L’Isola, dove fame e stanchezza tirano fuori il peggio da chiunque, potrebbe diventare una presenza preziosa. O esplodere dopo tre giorni davanti a una noce di cocco. Entrambe le possibilità sono interessanti.
Nel gruppo maschile spicca anche Luca Onestini, ex tronista di Uomini e Donne ed ex concorrente del Grande Fratello Vip. Onestini conosce molto bene le regole del gioco televisivo: sa stare in gruppo, sa creare dinamiche sentimentali o amicali, sa anche reggere una narrazione lunga. Non è un nome buttato lì. È uno di quelli che, in un reality, può diventare subito centrale.
Pierpaolo Pretelli è un altro volto molto riconoscibile per il pubblico Mediaset. Ex velino, ex Grande Fratello Vip, conduttore e presenza televisiva ormai stabile, arriva con un’immagine più pulita e familiare rispetto ad altri nomi del cast. Curiosamente, nella scorsa edizione dell’Isola aveva avuto il ruolo di inviato. Vederlo dall’altra parte, da naufrago, sarebbe una bella inversione di prospettiva.
Francesco Chiofalo, invece, è un profilo da reality puro. È diventato noto con Temptation Island e poi ha costruito negli anni una presenza social molto forte, tra vita privata, polemiche, trasformazioni fisiche e momenti personali raccontati pubblicamente. In un cast del genere potrebbe portare tensione, impulsività e quella dose di caos che gli autori dei reality non disprezzano mai.
Tra i nomi più giovani c’è Flavio Ubirti, ex tentatore di Temptation Island ed ex tronista di Uomini e Donne. Modello, ex portiere, volto recente del mondo De Filippi, rappresenta il concorrente giovane e televisivamente ancora da definire. L’Isola potrebbe essere per lui una prova importante: senza studio, senza esterne romantiche, senza corteggiatrici, resta solo la persona. E lì si capisce molto.
Alex Caniggia, figlio dell’ex calciatore Claudio Caniggia e di Mariana Nannis, porta invece un profilo più internazionale e glamour. È un personaggio televisivo argentino, abituato ai reality e a un modo di stare in scena molto sopra le righe. Potrebbe essere una mina vagante, di quelle che o diventano irresistibili o fanno impazzire il gruppo dopo mezz’ora.
Daniele Iaià arriva dal mondo di Too Hot To Handle Italia, dove si è fatto notare vincendo la prima edizione. È un volto più recente, legato allo streaming e a un pubblico diverso da quello classico dell’Isola. Anche Michelle Veronesi, modella vista in Too Hot To Handle Italia, andrebbe in quella direzione: meno tv tradizionale, più linguaggio da piattaforma e social.
Nel cast femminile ci sarebbe anche Denny Mendez, Miss Italia 1996, attrice e personaggio televisivo. La sua eventuale presenza avrebbe un peso diverso: Denny è stata un volto importante della televisione italiana e potrebbe portare eleganza, esperienza e anche una storia personale più solida rispetto ai concorrenti nati solo nei reality.
Eva Grimaldi è un altro nome molto riconoscibile. Attrice, showgirl, volto storico della tv italiana, ha già attraversato diversi momenti del piccolo schermo. In un cast così, potrebbe rappresentare la quota più adulta e teatrale, quella capace di raccontarsi ma anche di non farsi mettere i piedi in testa.
Claudia Peroni, giornalista e volto legato al mondo dei motori, sarebbe un nome meno “gossipparo” ma interessante proprio per questo. Potrebbe portare un’energia diversa, più pratica e meno costruita. Martina Maggiore, conosciuta anche per la sua relazione passata con Cesare Cremonini, appartiene invece a quel gruppo di nomi che incuriosiscono perché non sono ancora stati consumati troppo dalla televisione.
Infine c’è Il Musazzi, indicato come volto radiofonico e social. Anche lui sarebbe una scommessa più leggera, forse pensata per portare ironia e ritmo dentro un gruppo che, sulla carta, ha già parecchie personalità forti.
La vera novità, però, non è solo il cast. È il format. L’Isola senza diretta cambia completamente sapore. Niente televoto in tempo reale, niente collegamenti infiniti, niente studio che commenta ogni respiro dei naufraghi. Tutto sarà registrato, montato e mandato in onda in autunno. Questo può essere un bene, perché evita tempi morti e rende il racconto più compatto. Però toglie anche quella sensazione di imprevedibilità che per anni ha fatto parte del fascino del programma.
Selvaggia Lucarelli alla conduzione è la scelta più forte. Non è una conduttrice neutra, e forse Mediaset l’ha scelta proprio per questo. Può dare al programma un taglio più narrativo, più pungente, meno da semplice gara di sopravvivenza. Alvin, invece, garantisce continuità: conosce l’Isola, sa reggere il campo e rappresenta il legame con le edizioni precedenti.
Ora resta da capire se questi 16 nomi verranno confermati. Sulla carta, però, l’Isola dei Famosi 2026 sembra già costruita per accendere discussioni: nostalgia, reality classico, social, ex Miss, ex gieffini, ex tronisti, volti Mediaset e personaggi pronti a creare dinamiche.
Tu cosa ne pensi di questo possibile cast: ti convince la nuova Isola registrata nelle Filippine o senza diretta perde una parte importante del suo fascino? Scrivilo nei commenti.


