Non tutti i ricordi sul set sono dolci come il miele. Jessica Alba ha raccontato al Red Sea Film Festival un episodio che l’ha segnata durante le riprese di Fantastic Four nel 2005, quando dovette girare una scena completamente nuda nei panni di Sue Storm. E le sue parole non lasciano spazio a interpretazioni: “È stato terribile. Molto umiliante nella vita reale”.
La scena che l’attrice temeva da settimane
La sequenza in questione mostrava il personaggio di Sue Storm, conosciuta anche come La Donna Invisibile, completamente svestita su un ponte. Per settimane Jessica ha vissuto con il terrore di dover affrontare quel momento, che si scontrava profondamente con i suoi valori personali. “Sono cresciuta in una famiglia piuttosto conservatrice e sono una persona molto riservata”, ha spiegato l’attrice ora 44enne. “Ho temuto quella scena per settimane. Ho ancora i postumi di quei giorni”.
Il film, diretto da Tim Story e uscito nelle sale nel 2005, vedeva anche Chris Evans nei panni di Johnny Storm (la Torcia Umana), Michael Chiklis come Ben Grimm (la Cosa) e Ioan Gruffudd nel ruolo di Reed Richards (Mister Fantastic). Ma nonostante il cast stellare e il successo al botteghino, per Jessica quell’esperienza ha lasciato un segno negativo difficile da cancellare.
Ma Sue Storm restava un personaggio importante
Nonostante l’umiliazione vissuta durante le riprese di quella specifica scena, Jessica ha comunque riconosciuto il valore del personaggio di Sue Storm. “Era una donna che ammiravo”, ha raccontato al festival. “Era molto materna e gentile, ma non era certo una che si faceva mettere i piedi in testa. Diceva quello che pensava e aveva una grande bussola morale”.
L’attrice ha sottolineato come, all’epoca, fosse raro vedere personaggi femminili così indipendenti sullo schermo. “Spesso le donne in queste storie dovevano essere salvate da un uomo o dal cattivo di turno”, ha ricordato. “Questo era allora. Adesso è diverso”. Un’osservazione che fa riflettere su quanto Hollywood sia cambiata (o stia cambiando) negli ultimi vent’anni.
Hollywood ha ancora molta strada da fare
Da quando ha lanciato la sua casa di produzione, Lady Metalmark Entertainment, Jessica sta lavorando per portare maggiore diversità nelle storie raccontate a Hollywood. E non ha peli sulla lingua quando parla del problema della rappresentanza: “Quando hai molti uomini bianchi al comando, si sentono più a loro agio a raccontare storie attraverso la loro prospettiva. Non ti conoscono. Non sono cresciuti con una donna come me”.
L’attrice ha sottolineato come molti degli uomini ai vertici dell’industria non abbiano avuto nella loro vita donne forti, “non solo capaci di gestire la casa ma anche di guadagnare un reddito”. Pur precisando di non voler dare la colpa a Hollywood, Jessica ha ribadito che il cambiamento è necessario: “Non abbiamo ancora abbastanza leadership femminile. Ma come donna di colore, non vedo i confini che loro vedono”.
Cosa ne pensi delle parole di Jessica Alba? Credi che Hollywood abbia fatto davvero progressi nella rappresentazione femminile o c’è ancora troppa strada da fare? Raccontaci la tua nei commenti.


