Jody Cecchetto non andrebbe a un concerto di Max Pezzali, neppure cercando di passare inosservato. Le canzoni degli 883 continuano a ricordargli l’infanzia trascorsa con il fratello Leo, ma ormai sono legate anche alla dolorosa rottura tra il cantante e suo padre Claudio Cecchetto.
In un’intervista al Corriere della Sera, il conduttore ha raccontato di non conoscere fino in fondo le ragioni che hanno portato alla separazione professionale e personale tra i due. Sa però quanto quella vicenda abbia colpito suo padre, che non si aspettava una conclusione tanto brusca. Se si trovasse davanti Pezzali, avrebbe quindi una domanda semplice da fargli: «Perché?».
Non c’è rabbia nelle sue parole, almeno non apertamente. Jody parla soprattutto di dispiacere e nostalgia. Da bambino ascoltava continuamente gli 883 e ancora oggi, sentendo in lontananza i concerti di Pezzali a San Siro, ripensa agli anni in cui quelle canzoni facevano parte della vita familiare.
Claudio Cecchetto continua comunque a inserirle nei suoi dj set. Il rapporto con Max si è interrotto, ma successi come Come mai, Gli anni e Nord sud ovest est restano pezzi importanti della carriera del produttore, che contribuì al lancio degli 883 e seguì anche l’inizio del percorso solista di Pezzali.
Jody ha ammesso di non essere riuscito a guardare serenamente neppure la serie diretta da Sydney Sibilia sulla nascita degli 883. Pur considerandola ben realizzata, non ha apprezzato il modo in cui suo padre è stato rappresentato, perché a suo giudizio il personaggio sarebbe stato trasformato in una macchietta.
Nell’intervista c’è spazio anche per la recente polemica con Linus. Jody aveva difeso Claudio dopo alcune parole pronunciate dal direttore artistico di Radio Deejay, spiegando di aver reagito d’istinto. Il suo intervento, sostiene, non voleva essere un attacco personale, ma una dichiarazione d’affetto verso il padre.
Essere figlio di Claudio Cecchetto, del resto, non è sempre stato semplice. All’inizio Jody sentiva il peso del confronto, anche perché il padre ha scoperto e accompagnato artisti come Jovanotti, Fiorello, Gerry Scotti e gli stessi 883. Claudio, però, non avrebbe mai telefonato a qualcuno per procurargli un lavoro.
Il prossimo sogno potrebbe essere il Festival di Sanremo. Claudio Cecchetto aveva immaginato Jody al fianco di Stefano De Martino e il figlio non nasconde che accetterebbe volentieri, pur ritenendo forse prematuro parlarne. Per ora preferisce studiare e fare esperienza, con l’Ariston che rimane uno degli obiettivi più ambiti per chi lavora nella televisione italiana.
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