Ci sono momenti in cui guardi una serie TV e ti chiedi: “Ma chi l’ha scritto questo script?”. L’episodio 6 di Pluribus, la nuova serie sci-fi di Vince Gilligan (il creatore di Breaking Bad) su Apple TV+, è uno di quei momenti. Immagina la scena: John Cena, sì proprio lui, Peacemaker in persona, appare sullo schermo per spiegare alla protagonista Carol (interpretata da Rhea Seehorn) perché gli alieni invasori chiamati Gli Altri hanno bisogno di fare un frullato con i cadaveri umani. No, non è uno scherzo. È successo davvero.
Il mistero dei corpi smembrati
Per capire quanto sia folle questo cameo, facciamo un passo indietro. Nell’episodio 5, Carol scopre qualcosa di orribile in un magazzino: corpi umani smembrati e enormi vasche dove vengono “cucinati” i cadaveri. La rivelazione è agghiacciante, ma quello che succede dopo è ancora più strano. Invece di nascondere la verità, The Others decidono di fare chiarezza. E chi scelgono come portavoce? John Cena.
Carol consegna un video a Koumba Diabaté (interpretato da Samba Schutte), uno dei personaggi più carismatici della serie e grande sostenitore degli alieni. Ma prima ancora che Carol possa dire qualcosa, Koumba la interrompe: “Lo so già cosa mangiano. E gli Others hanno preparato un video per spiegartelo”. Sullo schermo appare John Cena, con il suo solito sorriso, che spiega perché un’entità aliena collettiva non può raccogliere, macellare o coltivare il proprio cibo, quindi ha creato una bevanda a base di “windfall” (quello che cade naturalmente, tipo frutta marcia) e umani già morti.
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Vince Gilligan voleva il massimo del random
In un’intervista a Men’s Health, Vince Gilligan ha spiegato la scelta: “Ci siamo chiesti: chi è, contemporaneamente, la persona più casuale per spiegare il consumo di carne umana a Carol e la più interessante?”. E Cena sembra aver capito perfettamente l’assurdità della situazione. Gilligan racconta che l’attore, lasciando lo studio di registrazione, ha detto: “Non vedo l’ora di scoprire cosa diavolo ho appena detto”.
Il bello è che il cameo non è solo una chicca per far ridere i fan. Risponde a una domanda che molti si facevano dal primo episodio: che fine hanno fatto le celebrità dopo l’invasione aliena? In un teaser promozionale non canonico, Gilligan aveva fatto apparire Bob Odenkirk, Bryan Cranston e Aaron Paul (tutte sue vecchie collaborazioni) nei panni di “Others” che parlavano con Carol. Quel video aveva fatto scattare la curiosità: ma i VIP esistono ancora in questo mondo?
La risposta è sì. E sono esattamente come noi: assimilati dagli alieni e usati come influencer per manipolare chi resta immune.
Il lato oscuro del cameo
Perché questa è la parte davvero inquietante. Gli Others dicono di essere esseri altruisti che hanno unificato l’umanità eliminando povertà, disuguaglianza e guerre. Tutti sono “uno”, tutti sono felici. Ma l’uso di John Cena come portavoce dimostra che capiscono perfettamente il potere della manipolazione emotiva.
Gli alieni sanno che una celebrità può calmare le persone, può far accettare anche le cose più assurde. Proprio come hanno usato la madre di Manousos (un altro personaggio) per impedirgli di cercare Carol, ora usano Cena per far sembrare normale il fatto che stiano bevendo frullati di cadaveri umani.
Ma c’è un dettaglio ancora più disturbante: John Cena nel video è completamente privo del suo carisma naturale. È sostituito dalla tipica “gentilezza robotica” che caratterizza tutti gli Others. Come mostra anche una scena di poker stile Casino Royale con Diabaté, quando non ci sono umani nella stanza, gli Others vivono un’esistenza monotona e vuota di emozioni. È probabile che anche Cena, finita la registrazione, sia tornato a uno stato vegetativo emotivo.
Il mondo è migliore con gli alieni?
Questo è il dibattito centrale di Pluribus. Da una parte, gli Others hanno eliminato ogni forma di disuguaglianza. Non c’è più povertà, senzatetto, lotta per lo status sociale. Dall’altra, hanno cancellato anche tutto ciò che rende gli esseri umani… umani. Il carisma, la passione, l’individualità.
Carol e Diabaté discutono proprio di questo nell’episodio, e lo show invita gli spettatori a scegliere da che parte stare. Soprattutto quando si scopre che gli Others hanno trovato un modo per assimilare anche gli immuni. Quindi la domanda diventa: preferisci un mondo pacifico ma emotivamente morto, o un mondo caotico ma vivo?
Pluribus è il nuovo capolavoro di Gilligan?
Con Breaking Bad e Better Call Saul, Vince Gilligan ha dimostrato di saper raccontare storie dove le conseguenze contano più dello shock. E Pluribus segue la stessa filosofia. Il cameo di Cena non è lì solo per far ridere o per far parlare sui social. È un tassello narrativo che aggiunge profondità a un mondo già complesso.
La serie, disponibile su Apple TV+, sta diventando uno dei migliori prodotti sci-fi degli ultimi anni. E se pensavi che Gilligan non potesse sorprenderti più dopo Walter White e Saul Goodman, beh, ti sbagliavi. Un John Cena zombie che spiega il cannibalismo alieno è esattamente il tipo di follia geniale che solo lui può partorire.
Tu cosa ne pensi? Preferiresti vivere in un mondo unificato ma senza emozioni, o in un mondo caotico ma libero? E soprattutto, ti aspettavi di vedere John Cena spiegare come fare frullati di cadaveri? Raccontacelo nei commenti.


