Otto anni di attesa potrebbero finalmente giungere al termine. Jerry Bruckheimer, produttore storico della saga dei Pirati dei Caraibi, ha rivelato in un’intervista esclusiva a Entertainment Weekly di aver parlato recentemente con Johnny Depp e di essere ottimista sul suo ritorno nel ruolo di Capitan Jack Sparrow. Una notizia che fa tremare i fan di tutto il mondo, considerando il travagliato rapporto tra l’attore e la Disney negli ultimi anni.
“Se gli piace come è scritto il personaggio, penso che lo farebbe. Tutto dipende da quello che c’è sulla pagina”, ha dichiarato Bruckheimer, lasciando intendere che le trattative sono più concrete di quanto si potesse immaginare. Il produttore ha anche confermato di essere “vicino” a finalizzare il sesto capitolo della saga, rivelando che lui e il suo team stanno “ancora lavorando su una sceneggiatura” per un nuovo film sui pirati.
La situazione è particolarmente delicata se si considera il passato burrascoso tra Depp e Disney. Durante il processo per diffamazione contro l’ex moglie Amber Heard nel 2022, l’attore aveva dichiarato senza mezzi termini che non sarebbe mai tornato nella saga, nemmeno per “300 milioni di dollari”, accusando la Disney di aver “tagliato i ponti con lui per sicurezza” dopo le accuse di violenza domestica. Eppure, come spesso accade a Hollywood, il tempo sembra aver ammorbidito le posizioni di entrambe le parti.
L’ultima apparizione di Jack Sparrow risale al 2017 con “Pirati dei Caraibi: La vendetta di Salazar”, un film che aveva ottenuto risultati commerciali discreti ma non entusiasmanti dal punto di vista critico. Da allora, il franchise è rimasto in una sorta di limbo produttivo, con progetti annunciati e poi accantonati, sceneggiatori che andavano e venivano, e la costante incognita del futuro di uno dei personaggi più iconici del cinema contemporaneo.
Il lungo sviluppo del sesto capitolo
Lo sviluppo del sesto film è iniziato ufficialmente nel 2018, subito dopo l’uscita del quinto capitolo. Un percorso produttivo caratterizzato da false partenze e continui ripensamenti che testimoniano quanto sia complesso gestire un franchise di questa portata commerciale, soprattutto quando si intrecciano questioni creative e dinamiche personali.
Nel 2020 erano circolate voci di due progetti paralleli: un nuovo capitolo della saga principale e uno spin-off al femminile con protagonista Margot Robbie. Quest’ultimo progetto rimane ancora avvolto nel mistero, con rapporti contrastanti che non chiariscono se sia ancora in sviluppo o sia stato definitivamente accantonato.
Craig Mazin, sceneggiatore e regista noto per “The Last of Us”, aveva confermato nel 2023 di aver presentato alla Disney una proposta “bizzarra” per il sesto film ufficiale, ma lo sciopero degli sceneggiatori aveva rallentato i lavori sulla sceneggiatura. Un ulteriore segno di come il progetto sia stato vittima delle turbolenze che hanno attraversato l’industria cinematografica negli ultimi anni.
La squadra creativa si ricompatta
Nel 2024 Bruckheimer aveva annunciato che Jeff Nathanson, sceneggiatore del quinto capitolo, era stato ingaggiato per scrivere la sceneggiatura del nuovo film. “Ha risolto tutto. Ha scritto un terzo atto incredibile. Dobbiamo solo sistemare il primo e il secondo atto e poi ci arriveremo”, aveva dichiarato il produttore, lasciando intendere che la struttura narrativa di base fosse già solida.
Orlando Bloom ha recentemente alluso a un suo possibile ritorno nel franchise, dichiarando: “Penso che stiano cercando di capire come dovrebbe essere tutto. Personalmente credo che sarebbe fantastico rimettere insieme la banda”. Una dichiarazione che alimenta le speranze di vedere di nuovo insieme il trio originale che aveva fatto la fortuna della saga.
Le incognite e le aspettative
Keira Knightley ha invece mostrato meno entusiasmo per un eventuale ritorno, spiegando nel 2024 di non vedersi tornare nella saga o in franchise simili, considerando quanto questi film siano impegnativi e richiedano tempi di produzione lunghissimi.
La vera sfida sarà riuscire a bilanciare le esigenze creative con le questioni commerciali e personali che hanno complicato lo sviluppo del progetto. Depp dovrà convincersi che la sceneggiatura vale la pena di mettere da parte i rancori del passato, mentre Disney dovrà dimostrare di voler davvero rilanciare un franchise che, nonostante tutto, resta uno dei suoi asset più preziosi.
Il successo commerciale della saga è innegabile: i cinque film hanno incassato complessivamente oltre 4,5 miliardi di dollari nel mondo, trasformando Jack Sparrow in un’icona pop che va ben oltre il cinema.
E tu, cosa ne pensi di questo possibile ritorno? Credi che Depp dovrebbe perdonare Disney e tornare nei panni di Jack Sparrow? Pensi che la saga possa funzionare ancora senza perdere la sua magia originale? Condividi la tua opinione nei commenti!


