José Mourinho sta per raccontare la propria carriera in una docuserie Netflix, e naturalmente ha deciso di farlo a modo suo. Il primo teaser di Mourinho, in arrivo sulla piattaforma l’11 agosto 2026, mostra l’allenatore portoghese mentre accompagna la troupe nella sua stanza dei trofei, circondato dai ricordi di oltre vent’anni trascorsi sulle panchine più importanti d’Europa.
La data scelta per pubblicare il filmato rende l’annuncio ancora più curioso. Il teaser è uscito il 13 luglio, lo stesso giorno in cui Mourinho ha iniziato ufficialmente la sua seconda esperienza alla guida del Real Madrid, tredici anni dopo la conclusione del precedente incarico. Il club spagnolo lo ha richiamato con un contratto fino al 30 giugno 2029.
Nel video Mourinho osserva una riproduzione del trofeo della Premier League, mostra alcuni scarpini firmati da Diego Armando Maradona e conserva persino la prima maglia professionistica di Cristiano Ronaldo. Poi riassume la propria storia senza falsa modestia: ha cominciato a vincere nel 2003 e ha conquistato il suo ultimo titolo nel 2022. Per questo, spiega, Netflix ha voluto realizzare una serie su di lui. Un documentario su un allenatore che non ha mai vinto, secondo Mourinho, avrebbe molto meno senso.
Il portoghese prova anche a ridimensionare il celebre soprannome “The Special One”, nato durante la sua presentazione al Chelsea nel 2004. Sostiene di non essersi mai considerato speciale e attribuisce quell’etichetta agli inglesi. L’intervistatore, però, gli fa notare che sta parlando davanti a un enorme ritratto di sé. La sua espressione sorpresa diventa uno dei momenti più divertenti del teaser.
La docuserie sarà composta da tre episodi ed è stata girata nell’arco di due anni. Il racconto ripercorrerà l’ascesa iniziata con il Porto, la Champions League conquistata nel 2004 e l’arrivo al Chelsea, dove Mourinho cambiò gli equilibri del calcio inglese. Ci sarà spazio anche per il triplete con l’Inter, la prima esperienza al Real Madrid, il ritorno a Londra e le successive avventure con Manchester United, Tottenham, Roma, Fenerbahçe e Benfica.
A raccontarlo non sarà soltanto lui. Netflix ha coinvolto molti giocatori e dirigenti che hanno condiviso una parte del suo percorso: Didier Drogba, Frank Lampard, John Terry, Iker Casillas, Javier Zanetti, Marco Materazzi, Samuel Eto’o, Zlatan Ibrahimović, Eden Hazard, Luís Figo e Cristiano Ronaldo. Tra gli intervistati figurano anche Alex Ferguson e Massimo Moratti.
La produzione è affidata a Ventureland, mentre la regia è di Joe Pearlman. Tra i produttori compare John Battsek, già coinvolto nella docuserie Netflix dedicata a David Beckham.
Mourinho promette quindi di mostrare successi, tensioni e lati meno conosciuti di un allenatore che non ha mai avuto paura di attirare l’attenzione. E tu guarderai la docuserie su Netflix? Scrivilo nei commenti e raccontaci cosa pensi di José Mourinho.


