Julia Roberts ha lavorato con centinaia di attori nella sua carriera, ma Andrew Garfield e Ayo Edebiri l’hanno colpita in modo particolare sul set di “After the Hunt”, il thriller psicologico in uscita negli Stati Uniti il 10 ottobre a New York e Los Angeles, e il 17 ottobre nel resto del paese. In un’intervista esclusiva con E! News durante la proiezione del film a Los Angeles il 4 ottobre, la vincitrice dell’Oscar ha rivelato cosa l’ha lasciata senza parole dei suoi giovani colleghi.
“Sono giovani persone serie”, ha dichiarato Julia, 57 anni. “Non sono sorpresa, perché sono entrambi grandi attori, ma è stato bellissimo vedere quanto fossero impegnati nel duro lavoro”. Non è un complimento da poco, considerando che arriva da un’attrice che ha vinto un Oscar, ha dominato Hollywood per decenni e ha lavorato con il meglio del meglio. Quando Julia Roberts dice che qualcuno è “serio” riguardo al proprio mestiere, significa qualcosa.
Anche Michael Stuhlbarg, altro membro del cast di “After the Hunt”, ha riempito di elogi Andrew e Ayo. “I loro cervelli lavorano a mille all’ora tutto il tempo”, ha detto Michael a E! News. “Sono davvero, davvero intelligenti, e lo puoi vedere dalla brillantezza di quello che fanno. Sono persone elettriche e così divertenti con cui stare, anche se non è stata una sorpresa. Ma giocare con loro è stato delizioso”. Non è da tutti ricevere complimenti del genere da un attore calibro Stuhlbarg, che ha dimostrato il suo talento in film come “Chiamami col tuo nome”.
L’ossessione di Ayo Edebiri per Michael Stuhlbarg
E a proposito di Stuhlbarg, Ayo Edebiri ha rivelato qualcosa di esilarante durante un’apparizione al “Late Night with Seth Meyers” il 2 ottobre. La star di “The Bear” ha confessato di essere così ossessionata da Michael Stuhlbarg che lei e una sua amica, dopo aver visto “Chiamami col tuo nome”, hanno deciso di salvarsi l’una con l’altra nei telefoni con il nome “Michael Stuhlbarg”.
“Amo così tanto Michael Stuhlbarg che io e la mia amica, dopo aver visto Chiamami col tuo nome, siamo diventate davvero ossessionate da lui”, ha raccontato Ayo. “E ci siamo salvate entrambe come Michael Stuhlbarg nei telefoni”. Immagina la scena: ricevi una chiamata e sul display appare “Michael Stuhlbarg”. Apri e dall’altra parte c’è la tua amica. È il tipo di amicizia che tutti vorremmo avere.
L’omaggio di Ayo a Julia Roberts ai Golden Globes
Ayo non ha mai nascosto la sua ammirazione per Julia Roberts. All’inizio di quest’anno, ha reso omaggio alla star di “Pretty Woman” sul red carpet dei Golden Globes indossando un completo grigio oversize di Loewe che ricordava in modo impressionante quello che Julia aveva indossato alla stessa cerimonia 25 anni prima. Non è stata una coincidenza: è stato un tributo consapevole e perfettamente eseguito.
E di recente, Ayo ha rivelato che la sua passione per Julia potrebbe essere stata ereditata dai genitori, che ha presentato all’icona del grande schermo. “È la cosa di cui sono stati più orgogliosi di me, non tanto essere nel film con lei, ma solo conoscerla”, ha spiegato a Seth Meyers. “Credo davvero che, specialmente per le donne caraibiche, ci siano tre donne bianche che sono la santa trinità delle donne bianche: la principessa Diana, Celine Dion e Julia Roberts”.
È un’affermazione che potrebbe sembrare strana, ma che ha perfettamente senso nel contesto culturale di Ayo. Queste tre donne hanno attraversato generazioni e culture, diventando icone universali. E Julia Roberts, con la sua carriera stellare e quel sorriso che ha conquistato il mondo, è sicuramente una di loro.
E tu cosa ne pensi? Sei d’accordo con Ayo sulla “santa trinità” di donne bianche? Hai mai avuto un’ossessione simile per un attore come quella di Ayo per Michael Stuhlbarg? Raccontaci nei commenti se andrai a vedere “After the Hunt” e se secondo te Julia Roberts ha ancora quel carisma che l’ha resa una leggenda di Hollywood.


