Il cantante spagnolo Julio Iglesias ha risposto alle accuse di abusi sessuali e sfruttamento che due sue ex dipendenti hanno presentato contro di lui. Le due donne hanno raccontato di aver subito molestie e umiliazioni mentre lavoravano per il cantante nel 2021. La vicenda è emersa dopo una lunga inchiesta condotta da due importanti giornali spagnoli.
Le accuse sono molto gravi. Le due donne, che hanno chiesto di rimanere anonime e sono state chiamate con i nomi falsi di “Rebecca” e “Laura”, hanno raccontato di aver lavorato per Iglesias nella Repubblica Dominicana e alle Bahamas per circa dieci mesi. Rebecca ha dichiarato che il cantante la chiamava nella sua stanza alla fine del turno di lavoro e la toccava in modo inappropriato senza il suo consenso. Secondo la donna, queste situazioni avvenivano spesso anche in presenza di altri dipendenti e la facevano sentire come una schiava.
Laura invece ha raccontato che Iglesias l’ha baciata sulla bocca e toccata senza il suo permesso. Entrambe le donne hanno parlato di un ambiente di lavoro opprimente, fatto di controllo costante e molestie continue. Secondo le loro testimonianze, il cantante aveva normalizzato questi comportamenti abusivi.
I due giornali che hanno condotto l’inchiesta, Univision Noticias e elDiario.es, hanno raccolto le testimonianze di ben 15 ex dipendenti di Iglesias nel corso di tre anni. Secondo quanto riportato, le due donne sono state intervistate più volte nell’arco di oltre un anno e le loro versioni sono sempre rimaste coerenti. I giornalisti hanno raccontato di avere anche prove documentali come fotografie, registrazioni di chiamate, messaggi WhatsApp, visti, referti medici e altri documenti.
Le interviste agli ex membri dello staff descrivono condizioni di isolamento per le lavoratrici, problemi sul posto di lavoro, una struttura gerarchica molto rigida e un’atmosfera tesa creata dal carattere irascibile del cantante. Le due donne hanno presentato una denuncia formale con l’aiuto di Women’s Link Worldwide, un’organizzazione che difende i diritti delle donne. Secondo questa organizzazione, le due dipendenti erano giovani donne latinoamericane in situazioni vulnerabili che dipendevano molto dal loro stipendio per ragioni economiche e sociali.
La Procura della Corte Suprema spagnola ha aperto un procedimento preliminare per esaminare la denuncia. Julio Iglesias, che inizialmente non aveva risposto alle richieste di commento dei giornali, ha poi pubblicato un messaggio sul suo profilo Instagram in cui nega tutto. Il cantante, padre del famoso Enrique Iglesias, ha scritto di non aver mai abusato, costretto o mancato di rispetto a nessuna donna. Ha definito le accuse completamente false e ha detto che gli procurano grande tristezza. Ha anche ringraziato le persone che gli hanno mandato messaggi di sostegno.
La casa discografica del cantante, la Sony, ha preferito non commentare la vicenda.
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