I trucchi di magia funzionano dal vivo, non al cinema. Quando vedi un illusionista sul palco provi stupore perché tutto accade davanti ai tuoi occhi e non riesci a capire come abbia fatto. Al cinema invece sai benissimo che qualsiasi effetto speciale può creare qualunque cosa, quindi non c’è vera magia da ammirare. L’unico trucco possibile diventa quello di sorprendere il pubblico con colpi di scena nella trama, cercando di arrivare prima che gli spettatori capiscano dove va a finire la storia.
La saga di Now You See Me (da noi conosciuta come I maghi del crimine) ha sempre capito questo meccanismo e lo ha usato con intelligenza. Il terzo capitolo, L’illusione perfetta, continua su questa strada portando avanti la formula che ha funzionato nei primi due film: un gruppo di maghi truffatori che combatte i cattivi usando le loro abilità. È leggero, divertente e non pretende di essere più di quello che è.
Jesse Eisenberg è cresciuto insieme al suo personaggio
Jesse Eisenberg torna nei panni di J. Daniel Atlas, il capo dei Quattro Cavalieri. Stavolta però è diverso: più maturo, meno arrogante. Non è più il ragazzo prodigio presuntuoso che abbiamo visto in The Social Network o nei film DC, adesso ha una sicurezza più vera. Il bello del gruppo resta sempre lo stesso: sono tutti così pieni di sé che litigano continuamente, si insultano e nessuno vuole davvero seguire gli ordini di Danny. Questa dinamica funziona e fa ridere.
Insieme a lui ci sono Woody Harrelson che interpreta il mentalista Merritt McKinney, Dave Franco nei panni del baro Dave Wilder e Isla Fisher come Henley Reeves, un’artista della fuga che in passato era stata l’assistente e la fidanzata di Danny. Morgan Freeman fa una breve comparsa come Thaddeus Bradley, l’ex mago che ora smaschera i trucchi degli altri.
Il piano: rubare il diamante più grande del mondo
La missione questa volta riguarda un diamante enorme che appartiene a Veronika Vanderberg, interpretata da Rosamund Pike. Lei è una sudafricana elegantissima che gestisce un’organizzazione criminale internazionale. Il diamante serve come copertura per il suo vero business: riciclare denaro sporco attraverso una rete di ricchi collezionisti.
All’inizio del film vediamo quello che sembra un evento celebrativo per i Quattro Cavalieri, ma in realtà serve a presentare tre nuovi giovani maghi: Charlie (Justice Smith), June (Ariana Greenblatt) e Bosco Leroy (Dominic Sessa). Questo trio usa la magia per aiutare la gente comune, tipo quando smascherano un truffatore di criptovalute e restituiscono i soldi rubati. Danny rimane così colpito che li vuole nel gruppo per la missione ad Anversa.
Un film che non si prende sul serio
Da quel momento in poi il film diventa un pasticcio divertente pieno di inseguimenti, travestimenti e colpi di scena. Non cerca di avere un senso profondo, anzi sembra più una commedia degli anni Cinquanta con Bob Hope che un vero thriller sulle rapine. Gli eventi si accavallano in modo caotico, ma è tutto fatto apposta per intrattenerti senza farti pensare troppo.
Il regista Ruben Fleischer (quello di Zombieland) sa che il pubblico non viene a vedere questo film per la trama geniale. Viene per guardare attori simpatici che fanno battute, per vedere numeri di magia impossibili e per provare a indovinare i colpi di scena prima che arrivino. Il film ti dà esattamente questo, niente di più e niente di meno.
I tre giovani preparano il futuro
La scelta di inserire tre nuovi personaggi giovani è furba. La produzione sa benissimo che prima o poi Eisenberg, Harrelson e gli altri chiederanno troppi soldi o si stancheranno di fare questi film. Quindi stanno già preparando il terreno per passare il testimone a una nuova generazione di Cavalieri. È una mossa commerciale trasparente ma onesta.
Alla fine L’illusione perfetta fa quello che deve fare: intrattiene per due ore, ti fa ridere qualche volta e poi sparisce dalla tua memoria appena esci dal cinema. Non è un capolavoro e non vuole esserlo. I primi due capitoli hanno incassato oltre 700 milioni di dollari in tutto il mondo nonostante le recensioni tiepide, quindi perché cambiare formula? In un periodo in cui solo i franchise famosi riescono a portare gente al cinema, anche questo è un trucco di magia.
E tu hai visto L’illusione perfetta? Pensi che la saga dovrebbe continuare con i nuovi personaggi oppure è ora di chiudere? Raccontami nei commenti!
La Recensione
L'illusione perfetta - Now You See Me: Now You Don't
L'illusione perfetta è il terzo film della saga sui Quattro Cavalieri, maghi che usano i loro trucchi per combattere i criminali. Jesse Eisenberg torna più maturo insieme a Woody Harrelson, Dave Franco e Isla Fisher, affiancati da tre giovani che prepareranno eventuali sequel futuri. Devono rubare il diamante più grande del mondo da una boss criminale elegante interpretata da Rosamund Pike. Il film non cerca profondità, vuole solo intrattenere con leggerezza e ci riesce. La trama è caotica ma divertente, piena di colpi di scena prevedibili ma efficaci. Lo dimentichi subito ma mentre lo guardi ti diverti.
PRO
- Gli attori stanno bene insieme e si vede che si divertono
- Non devi pensare, ti siedi e ti godi lo spettacolo
- I litigi del gruppo funzionano e fanno sorridere
CONTRO
- Cinque minuti dopo la fine non ti ricordi quasi niente
- Gli eventi si susseguono in modo caotico solo per stupire
- Sai che è tutto CGI quindi non provi vero stupore


