La Casa – Il rogo del Male ha finalmente un trailer red band, quindi vietato ai minori e pensato proprio per non fare sconti. Il nuovo capitolo della saga horror nata con Sam Raimi arriverà nei cinema italiani l’8 luglio 2026 e, da quello che si vede nelle prime immagini, sembra voler riportare i Deadites in una zona molto fisica, sporca, dolorosa. Non una passeggiata nel bosco, insomma. Più una riunione di famiglia che finisce come il peggior pranzo di Natale mai registrato dalla polizia.
Il titolo originale è Evil Dead Burn, mentre da noi uscirà come La Casa – Il rogo del Male. Alla regia c’è Sébastien Vaniček, autore francese che si è fatto notare con Vermines, horror del 2023 purtroppo ancora poco visto in Italia. Sam Raimi lo avrebbe scelto dopo aver apprezzato proprio quel film, e la cosa già incuriosisce: affidare una saga così riconoscibile a un regista con uno sguardo fresco può essere rischioso, ma anche molto sensato. Soprattutto se l’obiettivo è non ripetere sempre lo stesso giochetto con il Necronomicon, le possessioni e il sangue sulle pareti.
La trama è abbastanza semplice, almeno in apparenza. Una donna, Alice, dopo la morte del marito, cerca conforto nella casa isolata dei suoceri. Fin qui sembrerebbe quasi un dramma familiare sul lutto, la solitudine e quei silenzi imbarazzanti che si creano quando ti ritrovi con persone che conosci, ma non abbastanza da sentirti al sicuro. Poi, ovviamente, siamo nella saga de La Casa. Quindi la situazione prende fuoco. Uno dopo l’altro, i membri della famiglia vengono trasformati in Deadites, i demoni semimorti che da sempre sono il marchio più feroce della serie.
Il dettaglio più perfido è quello dei voti nuziali. Alice scoprirà che le promesse fatte in vita possono continuare anche nella morte. Una frase che, detta in un altro film, potrebbe sembrare romantica. Qui invece suona come una minaccia con denti, sangue e qualcosa che probabilmente striscia sul soffitto.
Il cast comprende Souheila Yacoub nel ruolo di Alice, insieme a Tandi Wright, Hunter Doohan, Luciane Buchanan, Erroll Shand, Maude Davey, George Pullar e Greta Van Den Brink. La produzione vede coinvolti nomi storici della saga: Sam Raimi e Rob Tapert come produttori, con Bruce Campbell tra i produttori esecutivi. E anche solo leggere Campbell in un progetto Evil Dead, pure senza immaginare per forza Ash con motosega e battute sguaiate, dà sempre quella piccola scossa da fan.
Il trailer red band, secondo le prime descrizioni circolate online, punta forte su un’idea: ferocia senza freno. GamesRadar parla anche di una sequenza costruita come un lungo piano continuo, con Deadites levitanti, corpi sbattuti ovunque e caos sanguinolento. Tradotto: non sembra un film interessato a suggerire l’orrore con eleganza minimalista. Qui l’orrore vuole entrarti in casa, ribaltare il tavolo e lasciarti a pulire dopo.
La domanda vera, però, è un’altra: che tipo di La Casa sarà?
Perché la saga ha avuto molte vite. Il film originale di Raimi era poverissimo, geniale, cattivo e pieno di invenzioni visive. Il secondo capitolo alzava il volume del grottesco, spingendo lo splatter verso una comicità folle. L’Armata delle Tenebre diventava quasi fantasy demenziale. Poi il reboot del 2013 ha riportato la saga verso un horror più cupo e brutale. Evil Dead Rise, nel 2023, ha spostato l’incubo dentro un palazzo, lasciando da parte la casetta nel bosco ma mantenendo la cattiveria. La Casa – Il rogo del Male sembra proseguire questa linea più seria e sanguinosa, ma con una nuova ambientazione familiare.
E forse la scelta della famiglia non è casuale. I Deadites funzionano proprio perché rovinano i rapporti più intimi. Non sono mostri anonimi che arrivano da fuori. Prendono il corpo di qualcuno che conosci, lo deformano, lo fanno parlare con una voce che ti prende in giro. È questa la parte più disturbante della saga: il male non bussa alla porta. Si siede a tavola con te, poi magari ti morde.
Il film, tra l’altro, non sarà l’unico nuovo capitolo in arrivo. È già in lavorazione anche Evil Dead Wrath, diretto da Francis Galluppi, con un cast che comprende Charlotte Hope, Jessica McNamee, Zach Gilford, Josh Helman, Ella Newton, Ella Oliphant ed Elizabeth Cullen. Segno che la saga è più viva che mai, o forse dovremmo dire più morta-che-viva che mai. In ogni caso, il franchise non sembra avere intenzione di fermarsi.
La Casa – Il rogo del Male dovrà quindi fare una cosa non semplice: rispettare un immaginario amatissimo senza sembrare una copia di quello che abbiamo già visto. Il trailer sembra promettere un approccio molto diretto, più interessato al dolore, al panico e alla carne che all’ironia. Se Vaniček riuscirà a portare dentro la saga una sua identità, allora potremmo trovarci davanti a un capitolo capace di farsi ricordare.
Per ora una cosa è chiara: se cercavi un horror gentile, forse hai sbagliato porta. E dietro quella porta, probabilmente, c’è già un Deadite che sorride.
Tu cosa ne pensi del trailer di La Casa – Il rogo del Male? Scrivilo nei commenti e dimmi se preferisci la saga quando è più splatter e ironica o quando diventa cattiva senza freni.


