Quando scopri che un tuo parente guadagna 20 milioni di dollari, qual è la prima cosa che fai? Se sei un familiare di Chris Tucker, la risposta è semplice: ti licenzi. Proprio così. La star di Una coppia esplosiva ha raccontato questa storia surreale durante un’intervista al Lopez Tonight, e la vicenda racconta perfettamente cosa succede quando il successo di uno viene scambiato per la fortuna di tutti.
I parenti si licenziano: “Tanto ora siamo ricchi!”
Siamo all’inizio degli anni 2000. Chris Tucker ha appena firmato il contratto per Rush Hour 2 e il suo compenso è da capogiro: 20 milioni di dollari. Per il primo film ne aveva guadagnati 3, ma stavolta ha giocato duro. La sua strategia? Guardare cosa prendeva Tom Cruise. “Il mio film ha incassato oltre 100 milioni, quello di Cruise pure. Lui prende 20 milioni? Allora li voglio anch’io”, ha spiegato Tucker.
La notizia del suo stipendio stellare arriva alle orecchie della famiglia. E qui succede l’impensabile. Alcuni parenti mollano il lavoro da un giorno all’altro, convinti che ormai possano vivere di rendita. “Si sono licenziati tutti quando hanno saputo quanto guadagnavo. Dicevano ‘Siamo ricchi, siamo ricchi!'”, ha raccontato Tucker ridendo.
La risposta senza mezzi termini
Chris Tucker non è tipo da girarci intorno. La sua risposta è stata chiara e immediata: “Noi? Ma quale noi. Ricco sono io. Voi fareste meglio a riprendervi il lavoro, e pure in fretta”.
Una frase che dice tutto. Il fatto che lui guadagni milioni non significa automaticamente che tutta la famiglia possa smettere di lavorare. Tucker lo sapeva bene: se i soldi fossero finiti (e infatti poi è successo), quelle stesse persone che urlavano “siamo ricchi” sarebbero state le prime a dire “hai perso tutto”.
Un problema tipico del mondo dello spettacolo
La storia di Tucker non è un caso isolato. È un classico di Hollywood: parenti lontani che ricompaiono magicamente, amici d’infanzia che si rifanno vivi dopo anni, cugini che all’improvviso ti trattano come un fratello. Tutti con la mano tesa, ovviamente.
Questo è uno dei motivi principali per cui tanti atleti e attori finiscono sul lastrico pochi anni dopo aver guadagnato fortune. La pressione di dover mantenere mezza parentela può bruciare anche i patrimoni più grandi in pochissimo tempo.
Come altri vip hanno risolto il problema
Alcuni personaggi famosi hanno trovato soluzioni più intelligenti. Jada Pinkett Smith ha raccontato che lei e Will Smith aiutano i familiari solo se dimostrano di potersela cavare da soli. Per esempio, non regalano case. Al massimo contribuiscono all’anticipo, ma solo se vedono che la persona può pagare mutuo e bollette con il proprio stipendio.
Cedric the Entertainer aveva creato un fondo di 25.000 dollari all’anno per la famiglia, gestito da sua sorella. Ma ha dovuto chiuderlo perché alcuni parenti pretendevano sempre di più.
Anche Tucker ha perso quasi tutto
Ironia della sorte: nonostante avesse messo i paletti con la famiglia, Tucker ha comunque avuto gravi problemi economici. Nel 2007 ha comprato una villa da 6 milioni che poi ha perso per pignoramento. Sembra che commercialisti e manager disonesti gli abbiano sottratto circa 20 milioni di dollari.
Oggi il suo patrimonio è stimato tra i 5 e i 6 milioni: una frazione di quello che aveva guadagnato. Ma sta risalendo la china. Guadagna circa 2,8 milioni a film, 50.000 dollari a spettacolo di stand-up comedy, e circa 1 milione all’anno grazie ai diritti d’autore dei suoi vecchi film. Lo special su Netflix del 2015 e il ritorno alla stand-up lo hanno aiutato parecchio.
La lezione da imparare
La storia di Chris Tucker insegna qualcosa di fondamentale: mettere dei limiti non significa essere egoisti. Significa proteggere se stessi e il proprio futuro. Nessuna fortuna può durare per sempre se devi mantenere decine di persone che hanno deciso di non lavorare più.
Tucker lo ha capito subito. Ha detto no. E ha fatto bene.
E tu cosa ne pensi? Avresti fatto come lui oppure avresti mantenuto i familiari? Scrivici nei commenti come ti saresti comportato!


