Quando una serie tv riesce a scavare così a fondo nelle dinamiche familiari distorte da farti mettere in discussione tutto quello che pensavi di sapere sui personaggi, significa che gli sceneggiatori hanno fatto centro. “La Fidanzata” di Prime Video è esattamente questo tipo di produzione: un thriller psicologico che gioca con le prospettive multiple per raccontare lo scontro epico tra Cherry, interpretata da Olivia Cooke, e Laura, la madre del fidanzato interpretata da Robin Wright.
La serie ha appena concluso la sua prima stagione con un finale devastante che ha lasciato tutti a bocca aperta, ma già si parla di seconda stagione. E mentre i fan si interrogano sul futuro della serie, Olivia Cooke ha rivelato in un’intervista esclusiva a Collider quale sia la domanda che la tormenta di più riguardo al suo personaggio. Una confessione che potrebbe essere la chiave per capire dove andrà a parare questa storia di manipolazioni, inganni e lotte di classe.
La prima stagione ha raccontato l’incontro tra Cherry, una donna della classe operaia, e Daniel, il figlio viziato di una famiglia ricca e influente. Ma quando Cherry viene presentata ai genitori, l’atmosfera si fa subito tesa con Laura, la madre di Daniel. Si scopre presto che il rapporto tra madre e figlio è malsano e possessivo, soprattutto dopo che Laura ha perso una figlia in giovane età. L’arrivo di Cherry scatena una guerra senza esclusione di colpi che culmina in un finale tanto inaspettato quanto scioccante.
La tecnica delle prospettive multiple
Una delle cose più brillanti de “La Fidanzata” è come la regia di Robin Wright – che oltre a interpretare Laura è anche regista di alcuni episodi – gestisce le prospettive multiple. Come ha spiegato Wright stessa nell’intervista, ogni scena veniva girata da diverse angolazioni emotive: “Facevamo 2 o 3 riprese con gradi di intensità diversi, così da poter scegliere in fase di montaggio quanto volevano spingere una prospettiva rispetto all’altra”.
Questo approccio narrativo permette allo spettatore di vedere la stessa situazione attraverso occhi completamente diversi, creando un effetto straniante che ti fa cambiare continuamente opinione sui personaggi. Olivia Cooke ha confessato che questa tecnica rendeva le riprese sempre fresche: “Era brillante perché Robin ha diretto le due prospettive in modo che non fossimo mai a rifare la stessa scena identica. Le inquadrature erano diverse, gli elementi della scena erano diversi”.
Il segreto di Cherry svelato da Olivia Cooke
Ma veniamo alla rivelazione più interessante. Quando le è stato chiesto quale fosse il momento in cui ha capito davvero chi fosse Cherry, Olivia Cooke ha dato una risposta che dice tutto sul personaggio: “Ci vuole un certo tipo di persona per girare nuda non nella casa del tuo fidanzato, ma nella casa della madre del tuo fidanzato”.
Cherry è sessualmente sfacciata e conduce con i fianchi, come ha spiegato l’attrice. È una donna che prende possesso di tutto ciò che considera suo diritto, con una sicurezza spietata che deve avere per sopravvivere in un mondo che non è il suo.
La domanda che ossessiona Cooke
Ecco il punto centrale: Olivia Cooke ha rivelato di avere ancora una domanda aperta sul suo personaggio che vorrebbe vedere risolta in una eventuale seconda stagione. Si tratta del matrimonio tra Cherry e Danny, che nella serie appare come un affare molto sobrio e dimesso, completamente diverso da quello che ci si aspetterebbe da Cherry.
“Il matrimonio di Cherry e Danny sembrava un affare molto spento, e mi chiedo quale fosse il ragionamento dietro questa scelta per Cherry”, ha spiegato l’attrice. “Penseresti che sarebbe una celebrazione grande e sfarzosa”. Robin Wright ha aggiunto che volevano includere gli aspetti più tradizionali delle dinamiche di classe, ma la domanda resta aperta.
Robin Wright e il cambiamento del panorama televisivo
L’intervista ha anche toccato il ritorno di Robin Wright alla televisione dopo “House of Cards”. L’attrice e regista ha osservato come il panorama televisivo sia cambiato drasticamente: “C’è una quantità abbondante di contenuti e competizione. A causa del mondo di oggi con i social media e TikTok, è tutto quello che la gente vuole consumare”.
Wright ha descritto le piattaforme streaming come un “mostro che deve essere nutrito”, un sistema che richiede contenuti costanti e immediati. Per chi è nel business da 40 anni come lei, ha significato dover cambiare completamente approccio.
Il finale devastante e il futuro
Il finale della prima stagione ha visto Cherry e Laura arrivare a uno scontro finale devastante, con la morte di Laura che lascia molte domande aperte. Ma proprio questo finale aperto suggerisce che ci sia ancora molto da raccontare, anche se al momento non c’è ancora conferma ufficiale del rinnovo.
La sensazione è che “La Fidanzata” abbia appena grattato la superficie di dinamiche molto più complesse, e la domanda di Olivia Cooke sul matrimonio di Cherry potrebbe essere la chiave per una seconda stagione ancora più esplosiva.
Tu cosa ne pensi del finale della prima stagione? E quale aspetto del personaggio di Cherry vorresti vedere approfondito in una eventuale seconda stagione? Raccontaci la tua nei commenti!


