La ragazza del treno è disponibile su Prime Video e, a dieci anni dalla sua uscita, resta uno dei thriller più rappresentativi di un periodo preciso del cinema hollywoodiano. Era il 2016, Gone Girl – L’amore bugiardo aveva rilanciato con enorme successo le storie costruite attorno a matrimoni tossici, segreti e narratori poco affidabili, mentre Hollywood cercava il titolo capace di ripetere quella formula. L’adattamento del bestseller di Paula Hawkins sembrava avere tutte le carte giuste.
C’era soprattutto Emily Blunt, che ancora oggi rimane uno dei motivi migliori per recuperare il film.
Diretto da Tate Taylor, La ragazza del treno racconta la storia di Rachel Watson, una donna distrutta dalla fine del proprio matrimonio e alle prese con una grave dipendenza dall’alcol. Ogni giorno prende il treno e osserva dal finestrino le case lungo il percorso.
Tra quelle abitazioni ce n’è una che attira particolarmente la sua attenzione.
Rachel osserva spesso Megan e Scott Hipwell, interpretati da Haley Bennett e Luke Evans, e finisce per immaginare che siano la coppia perfetta. Una proiezione che serve anche a riempire il vuoto lasciato dal suo ex marito Tom, interpretato da Justin Theroux, che nel frattempo ha costruito una nuova famiglia con Anna, a cui presta il volto Rebecca Ferguson.
Poi Megan scompare.
Rachel non può fidarsi nemmeno dei suoi ricordi
Il problema è che Rachel si trovava nei dintorni proprio la notte della scomparsa e, dopo aver bevuto, ricorda soltanto alcuni frammenti di quello che è successo.
Da quel momento il film gioca continuamente con la sua memoria.
Rachel cerca di ricostruire le ore mancanti, ma diventa contemporaneamente una possibile testimone e una sospettata. L’indagine sulla scomparsa di Megan finisce così per intrecciarsi con la sua vita privata e con il matrimonio fallito con Tom.
Il meccanismo funziona soprattutto perché Emily Blunt interpreta una protagonista difficile da decifrare. Rachel è fragile, ossessiva, spesso fuori controllo e per gran parte della storia nemmeno lei sa quanto possa fidarsi della propria versione dei fatti.
Blunt ottenne anche candidature ai BAFTA e agli Screen Actors Guild Awards per la sua interpretazione.
Il film divise parecchio la critica
Al cinema La ragazza del treno funzionò bene dal punto di vista commerciale. Con un budget stimato tra i 45 e i 50 milioni di dollari, arrivò a incassarne circa 173 milioni nel mondo.
La critica fu molto meno generosa.
Su Rotten Tomatoes il film si ferma al 44% di recensioni positive, con molti giudizi che salvarono proprio la prova di Emily Blunt ma criticarono una trama considerata troppo affollata e melodrammatica.
Il paragone con Gone Girl – L’amore bugiardo fu praticamente inevitabile. Entrambi partono da romanzi di enorme successo, entrambi ruotano attorno alla scomparsa di una donna e giocano con ciò che lo spettatore crede di sapere sui personaggi.
Il film di Tate Taylor sceglie però una strada più confusa e accumula parecchie piste: il marito di Megan, il suo psicologo interpretato da Édgar Ramírez, Rachel, Tom, Anna e diversi ricordi che cambiano significato man mano che emergono nuove informazioni.
Dal romanzo di Paula Hawkins al film con Emily Blunt
Il libro di Paula Hawkins, pubblicato nel 2015, era diventato rapidamente un fenomeno editoriale internazionale. L’adattamento cambiò anche un elemento evidente dell’ambientazione: il romanzo si svolge tra Londra e i suoi sobborghi, mentre il film trasferisce la vicenda nell’area di New York.
A distanza di dieci anni, La ragazza del treno è interessante anche per questo. Rappresenta bene gli anni in cui librerie e cinema erano pieni di thriller psicologici con protagoniste tormentate, famiglie apparentemente perfette e colpi di scena costruiti per ribaltare continuamente la prospettiva.
Non raggiunse l’impatto di Gone Girl – L’amore bugiardo, ma diventò comunque un successo commerciale e conserva una protagonista interpretata con grande intensità.
In Italia La ragazza del treno è attualmente disponibile in streaming su Prime Video, oltre che su altri servizi, e può essere acquistato o noleggiato digitalmente.
Tu hai visto La ragazza del treno? Secondo te il film con Emily Blunt è stato giudicato troppo duramente oppure il confronto con Gone Girl era impossibile da evitare? Scrivilo nei commenti.


